Recensione: Realmente amore di Nichole Chase

Samantha Rousseau sa bene che cosa vuol dire lavorare sodo. Si sta impegnando al massimo per ottenere la sua laurea in Scienze naturali e si prende cura di suo padre, ammalato da anni. Non ha tempo per gossip, vestiti costosi o vacanze di lusso. Così, quando riceve un invito a cena da parte di una duchessa nel piccolo regno di Lilaria, non può credere ai suoi occhi. Possibile che sia rimasta colpita dal suo programma di ricerca e voglia fare una donazione all'università? La verità va oltre ogni immaginazione ed è destinata a sconvolgere per sempre la vita di Samantha. Alex D'Lynsal sta cercando di ripulire la sua reputazione. Il suo ruolo di erede al trono di Lilaria, infatti, gli impone di mettere la testa a posto una volta per tutte. Ma per uno come Alex non è semplice rinunciare al fascino di una bella donna.
Specialmente una come Samantha...






Realmente amore si presenta come la classica storia tra il principe azzurro e la ragazza pratica e realistica americana, della porta accanto.
Ha molto in comune con Pretty Princess ed altri titoli già editi dalla Newton, come ad esempio il Principe Svedese di Karina Halle o Royals di R
achel Hawkins , che probabilmente vanno a costituire una vera e propria collana adesso . 
La storia nel dettaglio vede protagonista Sam, una biologa specializzata nei Rapaci, che frequenta l'università e assiste nelle lezioni. Tutto molto semplice, sino a quando non arriva il principe azzurro.
Alex è il principe della Lila
ria, e no, non ha un passato burrascoso, solo un po' di conquiste alle spalle. Quella che porta il vero fardello è Sam, orfana di madre, con un padre malato di cancro.
Ma se sotto il sole il racconto non presenta nulla di nuovo a un lettore che già ha avuto a che fare con romanzi di questo genere, c è da dire che la narrazione è incalzante e inarrestabile.
Non presenta punti morti, né climax che portino ad abbandonare la lettura e le descrizioni sono curate, tanto quanto i protagonisti che rimangono tangibili nella mente di chi legge.
Insomma, anche se metà delle volte sapevo come la scrittrice voleva concludere gli eventi, mi sono lasciata piacevolmente condurre in questo racconto dove un amore poetico si sposa alla perfezione con uno passionale. Tutti gli elementi che vengono posti allo sguardo del lettore vengono utilizzati ai fini della trama, congegnando un'efficace struttura narrativa dove nulla viene lasciato al caso, se non forse il principe Max che ancora non fa il suo ingresso.
Per quanto riguarda i personaggi secondari sono certa che la Chase avrà modo di approfondire le loro vicende nei successivi due volumi, che non mancherò di leggere, che vedono protagonista la sorella e il fratello del principe Alex. 



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