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Visualizzazione dei post con l'etichetta Attimi

Come è bella la vita - Articolo sclerotico di una scrittrice che ritrova se stessa

Evadere tramite i libri mi è sempre sembrata la cosa più facile da fare, ma adesso che riesco a gestire me stessa e la mia vita riesco ogni tanto ad uscire e fare qualcosa con altre persone. L'aver creato questo blog quasi due anni fa mi ha aiutata tanto, essere sommersa di cose da leggere aiuta a sentire il bisogno di compagnia. Come Frodo del Signore degli Anelli mi sono quindi lanciata all'avventura, nonostante non avessi nessun anello da distruggere; ho fatto una valigia di carta e matite colorate (ammetto di averci messo anche del cibo dentro) e ho camminato per chilometri con persone fantastiche che non hanno nulla da invidiare alla rinomata compagnia (le altezze dei miei compagni oscillavano tra hobbit ed elfi, passando per i nani). Ho comprato un mucchio di cose, non tutte indispensabili e tra salite in montagna con la macchina e una passeggiata sul lungo-mare, ho ritrovato la voglia di mettermi a scrivere. Vi metterei tutte le fotografie di queste fantastiche ...

Eventi Librosi: Il mio Tempo di Libri 2017

Lo scorso weekend (dal 19 al 23 aprile) si è tenuta la prima edizione di Tempo di Libri , la fiera dell'editoria italiana che si pone in parallelo al Salone del Libro di Torino (che si svolgerà il prossimo maggio). E siccome ormai mi conoscete bene, inutile dire che, ovviamente, non ho resistito alla tentazione e mi sono concessa un giro esplorativo... d'altronde come potevo perdermela? Corridoio di ingresso alla Fiera Così, armata della solita grinta e di quel particolare entusiasmo che scatenano le fiere del libro in noi book lovers, mi sono imbarcata in questa avventura, che si è rivelata nuova sotto molti punti di vista. Innanzitutto la location, che personalmente non conoscevo. La Fiera di Milano Rho, di cui ho apprezzato i corridoi d'ingresso, è un po' come tutte le altre fiere del mondo, ovviamente; ma i padiglioni riservati a Tempo di Libri sono minori di quelli che ospitano il Salone di Torino. Il che, sì, significa che la manifestazione si dim...

L'albero di Natale - qualche accenno alla sua storia

Buongiorno specchietti! Visto che il mio giorno capita proprio l’8 dicembre, e visto che questo periodo non ho avuto molto tempo per leggere, direi che possiamo parlare di Natale! Quanti di voi oggi addobberanno casa? C’è un sole splendente qui da me oggi, anche se forse si addirebbe meglio al Natale un cielo grigio e freddo. Così da poter sentire il contrasto tra l’ambiente fuori e il calore delle case, tra lucine e musichette. Ma da dove nasce la tradizione dell’albero di Natale? È qualcosa di molto antico, proveniente da credenze che vi fossero alberi della vita, che venivano decorati con lucine, fiaccole, campanelline. Si credeva che ad illuminarli poi fossero le anime. I Vichinghi dell’estremo nord, che vedevano sparire il sole per tanti mesi durante l’anno, erano affascinati dagli alberi come gli abeti, che rimanevano sempre verdi. Ciò faceva pensare loro che quegli alberi fossero magici, e quindi presero ad addobbarli e portarli nelle abitazioni. Quegli alberi erano il ...

Mi hanno detto: Scrivi di noi

Ci sono giorni , momenti, in cui vorremmo fermare il tempo, per far durare la felicità per sempre. Ci sono attimi , che vorresti congelare e tenere da parte per i tempi bui... quei tempi che prima o poi arrivano. Ci sono persone , anime, che vorresti non sparissero mai. Un'ora, un giorno, non è mai abbastanza con loro. Allora le abbracci forte sperando che si fondano con te. Ci sono anche luoghi , così belli da togliere il fiato, che in foto non rendono mai. Perchè si può immortalare l'architettura, la forma ma quello che hai provato guardandoli e trovandoti lì nessuno può sentirlo come hai sentito tu. Luoghi, Persone, Attimi, giorni... un mix di questo et voilà la felicità. Una volta qualcuno mi chiese se si potesse imbottigliare la felicità? Se fosse possibile, io lo farei? Oppure berrei quella gioia tutto in un sorso fino ad affogarci dentro? Probabilmente ne prenderei una goccia alla volta per farla durare più tempo possibile. Sabato 26  e domenica 27 sono stat...

Recensione " Io viaggio leggera" by Clara Bensen

È una calda domenica di agosto, una di quelle mattine in cui l'intera città ha ceduto al dolce richiamo del mare, ed eccoci tutti qui, schiacciati nelle nostre macchine bloccate nell'infinita fila verso la spiaggia, a boccheggiare sotto il sole cocente. Ed è nello snervante momento in cui litighi con le frequenze per trovare una canzone decente, che ha inizio la mia avventura con questo libro, quando alla radio viene trasmessa l'intervista di una certa Clara Bensen, scrittrice texana. Da due anni Clara gira il mondo con Jeff in una serie di avventure luggage-less e viaggi improvvisati. Io viaggio leggera è il racconto di come tutto questo è iniziato. Clara Bensen si è appena ripresa da un crollo emotivo ed esistenziale quando decide, quasi per scherzo, di iscriversi a un sito di incontri online; dove, dopo una serie di tentativi andati a male, conosce Jeff. Si frequentano da pochissimo quando lui le propone una sfida: partire insieme, tre settimane in giro per l...

Il potere dei libri- riflessione

Buongiorno specchietti,  oggi mi lascio andare ad una libera riflessione. Mi capita spesso, leggendo i libri più diversi, di trovare alcuni pensieri, frasi, che si scolpiscono nella mia mente, e lì rimangono. Mi ricordo pensieri appartenenti a libri letti molti anni fa, e dei quali non ricordo nulla di più. Credo, anzi sono convinta, che questo capiti per il semplice fatto che quelle riflessioni rispecchiano esattamente ciò che ho bisogno di sapere, le risposte alle mie domande più intime, o comunque più difficili, quelle inconsce. Ma dopotutto, non è forse questa la magia della letteratura? E qui mi sento in dovere di citare una frase che ho messo nel "Diario delle mie citazioni preferite", se possiamo chiamarlo così. «Questa è la parte più bella  di tutta la letteratura: scoprire che i tuoi desideri  sono desideri universali, che non sei solo o isolato.  Tu appartieni». Francis Scott Fitzgerald Bene, a questo punto direi che ci sono due tipi...

Cuore e anima - la mia (seconda) esperienza a Londra.

Cuore e anima. Si sa, le cose belle finiscono (purtroppo) e quando finiscono si crea un vuoto. E' incredibile però come un viaggio ti riempie così tanto. Vi è un contrasto ben evidente, vuoto/pieno . Perché è così, quando viaggi ci metti anima, cuore e corpo, e quando torni sei diversa, cresciuta, hai qualcosa in più, il tuo bagaglio della vita si appesantisce ma è sempre più leggero da portare. Non so se mi sono spiegata bene, è così che vedo queste cose. Tutto questo perché sono appena tornata dalla città dei miei sogni. C'ero già stata e questa volta come quella precedente, ci ho lasciato il cuore. Scommetto che avete già indovinato di quale sto parlando. Londra. Difatti non è semplice stare qui a scrivere, lo faccio soprattutto per chi di voi non ha ancora avuto la possibilità di andarci. Una speciale compilation di Spotify ha accompagnato una delle settimane più belle della mia vita, All Time Low , Oasis , Lukas Graham , Avril Lavigne .. (chissà che c'e...

L'inizio di un' avventura - Il mio strano, imprevedibile, meraviglioso viaggio in Norvegia

Pipervika - Oslo Just keep calm  and go on an adventure  ♡ Amundsens gate - Oslo Ho pensato a lungo, anche prima di partire, a quando sarebbe arrivato il momento di scrivere questo articolo. Ci sono stati momenti, quando ancora il mio viaggio era ancora un po’ troppo lontano, in cui le dita prudevano già dalla voglia di ticchettare sulla tastiera, in cui non vedevo l’ora che questo istante (e la vacanza, ovvio) arrivasse. Posso quasi dire che proprio la futura scrittura di questo articolo è stata una delle ispirazioni per spingermi a creare la rubrica Attimi di quotidianità . Perciò dico di averci pensato parecchio. Visitare la Norvegia, fare una crociera tra i fiordi, è sempre stato uno dei miei sogni. No, non come l’Australia, che quando avevo sei anni presi il mappamondo, vidi cosa c’era dall'altra parte del globo e mi dissi “un giorno arriverò là” (e chissà se verrà mai il momento giusto per raccontarvi anche questa mia avventura). Ma un posto da favol...

Festa dell'Unicorno, centro storico di Vinci!

Ventiquattro luglio, ci dirigiamo verso Vinci, un piccolo comune in provincia della bellissima Firenze (mia città natale).  Ogni anno nel centro storico si svolge una festa particolare, chiamata " Festa dell'Unicorno ". Si tratta di una fiera fantasy dove possiamo trovare cosplayer e gare di cosplay , un'eccessiva e ben accetta quantità di punti ristoro e banchi che vendono gadget di ogni tipo. Vi giuro che avrei speso il mio intero conto in banca per tutti i gadget di Harry Potter e de Il Trono di Spade che ho trovato. Dato l'eccessivo caldo della giornata di ieri abbiamo deciso di arrivare nel tardo pomeriggio ma nonostante ciò i banchi non avevano terminato quello che avevano e abbiamo anche potuto assistere al concerto dei Nanowar Of Steel , che personalmente non trovo di mio gusto, ma che sono piaciuti molto a chi mi ha accompagnata. I punti ristoro erano appunto molti. E vendevano dal classico e intramontabile hot dog ai panini con la porchetta e l...