Prendi il mio cuore e portalo lontano- Saffo



Siamo quasi arrivati al 14 febbraio: San Valentino.
ho pensato che sarebbe stato bello regalare a questa giornata una poesia dalle dolci note della poetessa greca Saffo.
versi delicati e lievi che invitano ad estraniarsi da tutto e celebrare l'amore attraverso un distacco, un'altra realtà,
un invito ad essere portati via dalla persona che amiamo, Saffo descrive nel dettaglio la fenomenologia amorosa, la voce che manca, l'agitazione del cuore nel petto, l'energia dell'amore esplodere sotto la pelle.il tutto ci regala una serie di versi che con dolcezza e naturalezza riescono a farci percepire le dinamiche di un cuore innamorato.





Prendi il mio cuore e portalo lontano, 

dove nessuno ci conosce, 
dove il tempo non esiste, 
dove possiamo incontrarci, 
senza età e ricordi, senza passato. 
Con una luce che nasce all'orizzonte 
e un domani sereno e silenzioso. 
Prendi il mio sguardo e portalo lontano, 
dove possa vederti ogni giorno
e darti mille baci 
e quindi cento 
e dartene altre mille
e quindi cento 
quindi mille continui
e quindi cento.
Perché a me pare uguale agli dei, 
chi siede a te vicino e il dolce suono 
ascolta mentre parli, e ridi ...amorosamente.
Subito a me il cuore si agita in petto 
sol che appena ti veda, e la voce non esce. 
E la lingua si spezza. 
Un fuoco sottile sale rapido alla pelle, 
e gli occhi piú non vedono, 
e rombano le orecchie, 
e tutto in sudore e tremante 
com' erba patita scoloro.
E morte non pare lontana a me, rapito di mente.



-Iris-

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