Recensione: The Heartbreakers di Ali Novak

Dopo Anna Todd arriva, sempre da Wattpad con furore, Ali Novak. Avendo già letto l'anno scorso, sul suo profilo @Fallzswimmer, "My Life with the Walter Boys", non potevo lasciare incustodito su uno scaffale questo romanzo.

Per Stella, diciassette anni, la vita non è stata affatto facile da quando sua sorella Cara si è ammalata. Pur di starle vicino, Stella ha chiuso i suoi sogni in un cassetto. Perché farebbe qualsiasi cosa per vederla felice. E ora che il compleanno di Cara è alle porte, ha in mente il regalo perfetto: un autografo degli Heartbreakers, la sua band preferita. Poco importa se per averlo dovrà andare fino a Chicago e stare in fila per ore, o se per lei sono solo quattro ragazzini sfigati e la loro musica uno schifo: Cara li adora ed è l'unica cosa che conta. Ma questa missione porterà con sé più di una sorpresa. A partire dal ragazzo con due meravigliosi occhi azzurri che Stella incontra da Starbucks. È simpatico, carino, ha un sorriso irresistibile, delle adorabili fossette e qualcosa di terribilmente familiare. Stella è convinta di averlo già visto da qualche parte. Ma è un'ipotesi a dir poco ridicola e decisamente improbabile. Così, Stella archivia in fretta quell'incontro e raggiunge l'evento degli Heartbreakers come da programma. Quando però, dopo un'interminabile coda, finalmente arriva il suo turno, per poco non le viene un colpo: il ragazzo che parla con una fan e firma poster, quello con un sorriso meraviglioso, è... il ragazzo di Starbucks.

Questa storia è un mix tra The Look di Sophia Bennet e Starstruck - colpita da una stella, il film Disney, del 2010.
Avendo letto "My Life with the Walter Boys" in lingua originale, sono rimasta un pò turbata da come risulti semplice, davvero troppo in certi punti, lo stile con cui questa storia ci viene narrata. Altro fatto che mi ha lasciata un pò perplessa è la trama. La storia di Stella e Oliver, il ragazzo di Starbucks, è la fantasia di ogni fan. Il che mi ha portato a pensare inevitabilmente ad After. Se quella era una fan fiction sui One Direction, che per esser pubblicata ha visto cambiare i nomi dei personaggi, in modo che venissero slegati dalla boy band così che potessero prendere "una propria vita", in questo romanzo abbiamo invece la boy band, in tutto e per tutto, meno che per i nomi originali, dato che non è detto che Novak si sia ispirata a qualcuno in particolare, ma è facile supporre il contrario... 
Lo stile di narrazione semplice e la trama lineare, creano un libro che si legge velocemente, ma su cui allo stesso tempo non si è portati, più di tanto, a riflettere, soprattutto per quanto riguarda gli avvenimenti  che si succedono. L'unica cosa degna di nota sono i turbamenti della protagonista, che vanno dal lasciare casa, seppur la situazione non sia delle migliori, dato la salute della sorella, alla storia d'amore con Oliver. Non tutti i personaggi sono ben delineati. Questo è il primo di quattro libri:(dalla pagina dell'autrice)

BOOK 1: THE HEARTBREAKERS - Oliver's Story [Complete, published]
BOOK 2: THE QUEEN OF HEARTS - Alec's Story [In progress, publishing in 2016 as PAPER HEARTS]
BOOK 3: JJ's Story [To be published]
BOOK 4: Xander's Story [To be published]

Quindi, forse, nei libri successivi, avremmo una maggior illustrazione caratteriale del gruppo. Mi fa in parte pensare il contrario il fatto che questo primo volume è dedicato a Oliver e Stella, ma del primo a livello psicologico si sa poco e niente, e si sa ben poco alla fine di lui, anche in generale.
Mi è piaciuto maggiormente il rapporto trai i tre gemelli (Stella, Cara e Drew). Il loro modo di sostenersi, la loro voglia di emergere e l'esser disposti a metter da parte persino la loro vita, per l'altro.
Cara, seppur malata, mi ha colpito moltissimo per la sua forza d'animo e per il modo in cui sprona la sorella ad andare avanti, perché è lei quella che davvero si è fermata. Cara è bloccata all'ospedale, ma Stella è quella che maggiormente pare aver perso il controllo della sua vita, assopendo il suoi sogni e relegandosi, da sola, a figura di osservatrice, limitandosi qualche volta a rubare un attimo alla realtà per mezzo della sua macchina fotografica.

<< [...]prima o poi qualcuno ti farà sputare tutti i denti e questo è parte della vita. Ciò che importa è come incasserai il colpo. >>
Lo fissai perplessa. Immaginai che quella fosse solo una delle orribili analogie che a volte gli uomini sono capaci di tirare fuori.
<< E questo che vorrebbe significare?>>
<< Vuol dire che devi smetterla di sentirti in colpa, Stella. Stai incassando il colpo nel modo sbagliato. >>

Il personaggio di cui meno sono riuscita a farmi un'idea è Xander, di lui non sono riuscita a delineare proprio nulla.
Quindi in sostanza questo è un romanzo carino, ma carino e basta. Emerge dalle altre milioni di fan fiction che si rispecchiano perfettamente in questa categoria, per la scrittura tanto semplice quanto, probabilmente, ideale per una lettura trai tredici e i quattordici anni.
Pensandolo per questa fascia di età il mio è un giudizio, infine, positivo, anche perché è molto più sensato vedere questo romanzo nel rating 11 - 16, che After.

Ho amato Molto di più "My Life with the Walter Boys", in quanto decisamente più originale.




Lost Inside My Universe

Commenti

  1. Ciao! Ti invito a partecipare al mio Giveaway, in palio un bellissimo fantasy illustrato + segnalibro.

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  2. Devo dire che su questo libro ho emozioni contrastanti: da un lato mi è piaciuto, era carino e scorrevole, ma dall'altro assolutamente niente di che. Un libro che cavalca in genere "boy band" in pieno e che non ci risparmia episodi assolutamente assurdi come il dare lavoro a una 17nne senza esperienza...
    Non so, mi aspettavo di più, ma alla fin fine è stato carino...
    Se vuoi leggere la mia Inter(re)view a Ali Novak la trovi cliccando qui :3
    Ciao!
    #Rainy

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