Recensione: La casa che un tempo

Trama
Nel folto del bosco c’è una casa una semplice casa che un tempo era casa ma ora non più. Chi viveva in quella casa? Chi abitava quelle stanze? Dov’è andato e perché non c’è più? Seguiamo le sue tracce in un racconto che si snoda tra misteri e scoperte, nato dalla penna di Julie Fogliano, vincitrice dell’Ezra Jack Keats Award, e illustrato da Lane Smith, pluripremiato artista americano.
Recensione

Ultimamente sono in fissa con le case... Rappresentano luoghi in cui tornare, posti in cui riposarsi, porti in cui rifugiarsi. 
Come quando da piccolo leggi un bel libro sotto le coperte nella tua dimora e la mamma ti fa sentire "al sicuro". 
 "La casa che un tempo" parla proprio di questo, semplicemente di "case".  Un libro illustrato che dentro ha un piccolo mondo. 
Ci sono dei bambini e una casa da esplorare appartenuta a qualcuno, una volta... Ci sono esplosioni di colori e di pensieri per cercare di indovinare di chi fosse quella casa, grazie a una filastrocca che sembra una canzoncina e che, seppur semplice a primo impatto, porta a riflettere. 
Tutte le pagine sono dei piccoli quadri, delicati e colorati che piacciono ai più grandi e ai più piccoli. 
Non posso che assegnare lo specchio speciale a questo volume che è un piccolo capolavoro.
-CuorediInchiostro



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