Recensione "Spettabile Demone" by Anonima Strega

Trama
Nessuno rifiuterebbe tre milioni di euro per quindici giorni di lavoro, ma se il compito prevedesse di essere rinchiusi in una villa sperduta, abitata da cinque demoni, la faccenda si farebbe complicata. A Iris quei soldi fanno gola, tuttavia non crede alla storia di dannazione e caduta raccontatale dai suoi coinquilini o presunti demoni che siano. Se cede alla proposta di scrivere per conto loro una richiesta di redenzione, è solo perché la fuga le è preclusa. Il maggiordomo Damien, l’autista Nadir, il cuoco Zaccaria, il giardiniere Theo e il Guardiano Sebastian sono gli uomini più affascinanti che Iris abbia mai incontrato, ma anche i più irrazionali, dunque è bene non pensare troppo all’algido Sebastian, meglio assecondare le sue follie e sperare nel pagamento. Ma è difficile spiegarsi alcuni strani illusionismi. E ancora di più addormentarsi sotto lo stesso tetto di cinque splendide furie che per espiare passioni e colpe affermano di non sfogare gli istinti sessuali da trecento anni.


- moony
Strano. Il romanzo di Anonima Strega, Spettabile Demone, è decisamente strano. Bizzarro. Particolare. E ammetto che ci ho messo un po' a inquadrarlo (e non solo per la sua natura di paranormal romance).

Già dalla trama si percepisce la sua particolarità. Quella riportata qua sopra (presa direttamente dalla quarta di copertina) è una sinossi aperta alle più svariate interpretazioni: c'è chi ci vedrà la classica storia harmony, chi avrà qualche reminiscenza di alcuni manga giapponesi (ditemi che non sono l'unica, su!), chi si concentrerà più sull'aspetto amoroso e chi non potrà resistere davanti alla parola demoni.
Personalmente, trovo che la sinossi sia una buona introduzione alla storia, ma che non prepari perfettamente a ciò in cui ci si immergerà una volta aperto il libro. Ma d'altronde mi chiedo se ci sia qualcosa in grado di farlo.

Che l'intero romanzo abbia un clima strano, difficilmente inquadrabile, è chiaro già dalle prime delle duecentosettantaquattro pagine totali. È un'atmosfera che richiama molto il pulp, e sicuramente è perfetta per raccontare e immergere il lettore nelle vicende del libro. L'autrice scrive una storia ben più che sovrannaturale, ci ripete a ogni riga quanto sia assurdo crederle, eppure la rende perfettamente plausibile. E questo è uno degli aspetti che più mi affascina del romanzo.

Altra caratteristica che ho apprezzato di Spettabile Demone è la leggera incompletezza. Nonostante le esigue dimensioni del volumetto, Anonima Strega si prende tutto lo spazio e il tempo necessari (senza eccedere né affrettarsi mai) per dispiegare la vicenda, spiegando ogni cosa e non lasciando nessun ponte spezzato. Eppure sia con la trama che con i personaggi, l'autrice sa quando fermarsi. Sa cosa deve essere detto e cosa, invece, spetta al lettore completare. Perché come diceva il mio amatissimo Calvino, qualsiasi storia è raccontata sempre insieme, metà dall'autore e metà dal lettore. Mi piace questo gioco a due, perfettamente bilanciato, in modo che nessuno debba sopperire a una possibile mancanza dell'altro. Un'equa, fiduciosa, collaborazione.

Infine, una menzione va fatta anche allo stile. Spettabile Demone (come tutti gli altri titoli di Anonima Strega, per scelta della stessa autrice) è un libro self-published. E questo ovviamente significa che non è passato per tutti i processi propri dell'editoria ufficiale (primi tra tutti l'editing e la correzione di bozze); e la cosa si nota negli errorini sparsi qua e là. Eppure ammetto anche di essermi stupita, nel corso della lettura, di come fosse ben scritto il libro. E d'altronde è dal momento in cui ho iniziato a digitare questa recensione, che sto lodando la scrittura del romanzo.

In conclusione, Spettabile Demone non è uno di quei libri che consiglierei a tutti. Non perché non lo meriti, assolutamente, ma proprio per la sua natura bizzarra e particolare. D'altronde credo fermamente che, proprio come l'offerta che getta Iris in questa avventura, anche il romanzo sia una di quelle cose da trovare (o da cui essere trovati) al momento giusto.
Buona lettura!



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