Recensione South Park - The Fractured but Whole


"Why did we choose this life? Why did we become super heroes? We dedicate our lives to fighting crime for one reason... to make a billion dollars on a superhero franchise."                                                                                                                              -The Coon


 


Trama:

Il Re Coglionazzo, il personaggio che il giocatore crea e interpreta in The Stick Of Truth, torna a essere una nullità quando Eric Cartman propone di giocare ai supereroi. Il motivo? Un gatto è scomparso e Il Procione vuole trovarlo per ricevere la ricompensa di cento dollari e finanziare un franchise in collaborazione con Netflix.
Rimasto solo, al Novellino non resta che unirsi a Il Procione e i suoi amici con l'identità di Petoman.


Recensione:

South Park - The Fractured but Whole è un role-playing del 2017 realizzato da Ubisoft e South Park Digital Studios. Sono molte le piattaforme su cui potete giocarci: Xbox One, PlayStation 4, computer -Microsoft Windows- e Nintendo Switch. Vi anticipo che è un single-player, che tradotto significa che non c'è la modalità online. Vi assicuro che non è una grande perdita, anche perché con le caratteristiche che possiede il gioco non credo sarebbe funzionale.
Chi mi conosce sa che South Park è la serie animata che più preferisco. Di questo ne parleremo presto, promesso. Adesso vorrei concentrarmi sull'ultima fatica di Trey Parker e Matt Stone: South Park - The Fractured but Whole. Chi mastica l'inglese ha ben capito a cosa allude il titolo.
Anni fa, nel lontano 2013, The Stick Of Truth ebbe un gran successo. Trey Parker e Matt Stone non erano sicuri di volere un sequel del videogame. Hanno accarezzato l'idea di cambiare rotta e fare un altro film -spoiler: recensirò anche South Park - Il film: più grosso, più lungo & tutto intero-, ma alla fine hanno scelto di accontentare noi fan videogiocatori regalandoci un'altra perla.
Alla domanda "Perché giocarci?", rispondo con i seguenti punti:

1) Per la trama.
Se conoscete la serie saprete già di cosa parlo. Il magnifico black humor e il nonsense che caratterizzano lo stile di Parker e Stone sono esilaranti, qualcosa di cui non puoi fare a meno dopo esserci entrati in contatto. In 
The Fractured but Whole, come in tutti gli episodi, la regola è che bisogna ridere di qualsiasi cosa -scherzandoci nel modo giusto, ovviamente-. Non vi spoilero nulla, ma vi darò comunque prova della comicità di cui vi sto parlando.



Non credo di dovervela spiegare.

2) Per il gameplay. 

In realtà sarebbe meglio chiarire un punto: il gioco non è così difficile da tagliare fuori chi non sa tenere un joypad in mano, però questo non lo rende banale o poco competitivo.
Vorrei concentrarmi principalmente sul combattimento. In pratica, quando un nemico ci attacca o noi attacchiamo lui, possiamo selezionare i personaggi che ci affiancheranno nell'azzuffata o modificare le caratteristiche del gruppo tramite i manufatti -che possiamo costruire, trovare o guadagnare tramite missioni secondarie-.Risultati immagini per south park the fractured but whole fight

 Una volta iniziato il combattimento, a seconda di chi ha dato inizio al tutto, ci sono dei turni prestabiliti in cui un personaggio può attaccare o meno. Ognuno può usufruire di una sola azione per volta, durante la quale si può curare, attaccare o migliorare le prestazioni del personaggio. Come vedrete nell'immagine sotto, durante il nostro turno -o in generale quello dei personaggi che controlliamo in combattimento, cioè i nostri alleati- possiamo muoverci solo nelle caselle azzurre. Gli attacchi possono essere verticali, cioè procurano danni a due nemici che si trovano nella stessa linea -come nel caso della bionda e della rossa che vedere sotto-, oppure possono essere orizzontali.
Risultati immagini per south park the fractured but whole

Descritto così sembra noioso e me ne rendo conto, ma fidatevi di me: il gioco è tutt'altro che noioso!
Volete una prova? Guardare il video che vi ho linkato qui sotto -contiene un piccolissimo spoiler, quindi è a vostro rischio e pericolo!-.

https://www.youtube.com/watch?v=vtXmFexEBUY

3) Per i personaggi. 

Una cosa che mi piace molto di South Park è che i personaggi principali, pur essendo in parte molto maturi, si comportano effettivamente come dei bambini realistici. Gli adulti sono degli idioti e divertono per questo, ma sull'innocenza dei bambini e sulle stupidaggini che compiono 
-in buona fede- scatta sempre la risata. Su questo aspetto mi soffermerò nella recensione sulla serie, per ora mi limiterò a fare un esempio: Wendy Testaburger, la ragazzina con il cellulare in mano, si fa chiamare La Ragazza Squillo. No, non è una battuta sessista. Ve lo posso assicurare perché il personaggio di Wendy, eccetto in alcuni episodi in cui hanno voluto mettere in risalto le incoerenze della sua giovane età, è tra i più femministi della serie. Diciamo che si tratta di un gioco di parole dovuto al fatto che lei è una super eroina che combatte con i poteri dei social media.  

Risultati immagini per fractured but whole characters


4)
Per la creazione del personaggio. Non avverrà tutta all'inizio. Durante il gioco ti verrà chiesto di scegliere il sesso, l'orientamento sessuale, la religione e solo dopo un po' potrai stabilire anche il tuo reddito -quest'ultima cosa non sarà facile, comunque-. Apparentemente è una cosa abbastanza comune, ma quel che ho imparato da South Park è che tutto può fare sorridere.

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Nemmeno stavolta Trey Parker e Matt Stone si sono smentiti: con una trama divertentissima e un gameplay semplice, ma efficace, il loro è sicuramente uno dei videogiochi migliori del momento. Dico ciò non perché sia particolarmente bello da guardare o perché abbiano utilizzato chissà quale diavoleria tecnologica per rendere l'esperienza videoludica diversa dal solito, chiariamoci; però è innegabile che il loro prodotto riesca a intrattenere come pochi. Io sto continuando a giocarlo anche dopo aver sbloccato gli obiettivi segreti, quindi potete immaginare quanto mi abbia presa!
Ve lo consiglio? Sì, ma dopo aver visto la serie e giocato al primo, altrimenti alcune cose vi sfuggiranno e non capirete determinati meccanismi narrativi.


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