Passa ai contenuti principali

Recensione: La rosa del Califfo

Trama
Shahrzad è stata la moglie del califfo del Khorasan. Era giunta nella sua dimora con lo scopo di vendicare la morte di altre fanciulle andate in sposa a lui. Poi il suo piano è saltato, Khalid non è infatti il mostro che tutti credono. È un uomo tormentato dai sensi di colpa, vittima di una potente maledizione. Ora che è tornata dalla sua famiglia, Shahrzad dovrebbe essere felice, ma quando scopre che Tariq, suo amore d’infanzia, è alla guida di un esercito e sta per muovere guerra al califfo, la ragazza capisce che deve intervenire se vuol salvare ciò che ama. Per tentare di evitare una sciagura, spezzare quella maledizione, ricongiungersi a un uomo di cui ora scopre di essersi innamorata, Shahrzad farà appello ai suoi poteri magici, a lungo rimasti sopiti dentro di lei…

Recensione

Dopo aver letto il primo volume "La moglie del califfo", non potevo farmi sfuggire questo libro. 
Ci ho messo molto più tempo per finirlo, almeno due settimane, ma alla fine ne è valsa la pena. 

Il problema di questo secondo episodio sono le descrizioni che hanno perso la loro magia e sono diventate molte e monotone per 170 pagine; poi improvvisamente iniziano i colpi di scena e appaiono nuovi personaggi interessanti che insieme a quelli del precedente volume mi hanno riportata nel mondo che avevo imparato ad amare. 
Il deserto è un amico e nemico insieme che cela e distrugge, che vede nascere amori e li vede morire. 
I vecchi personaggi ritornano e mantengono la propria coerenza pure cambiando posizione nella lotta di potere che affligge il Khorasan. 

Più volte ho smesso di respirare durante le battaglie (ufficiali e non) e altrettante volte ho pianto mentre l'amicizia e la magia di tutte le anime che ci vengono presentate sbocciavano tra le pagine. 

Vorrei dirvi di più, ma non voglio rovinarvi la sorprese che "La rosa del Califfo" regala. Un po' meno storytelling e con un finale dolcissimo, questo è un romanzo che merita, insieme al suo prequel di essere letto e riletto per regalare a tutti amore e magia. 
Lo stile è ancora una volta perfetto, anche se come vi ho detto potevano tagliare qualche descrizione di troppo. 
Se siete fan di questa duologia fatemi sapere il vostro parere e ditemi quale coppia amate di più e quale morte mi ha fatto star male, così da superare insieme il trauma per la fine di questa serie tutta orientale dai mille profumi e colori. 


Voto? Specchio speciale per la serie e un 4 e mezzo per il secondo volume preso da solo. 

-CuorediInchiostro





Commenti

  1. Ha da un po di tempo che vorrei leggere questo libro😍

    RispondiElimina
  2. bella recensione😻 anche io ho acquistato questa duologia ma non l'ho ancora letta :)

    RispondiElimina
  3. Non ho ancora letto il primo di questa duologia. La devo recuperare al più presto.

    RispondiElimina
  4. Ve lo consiglio ragazze, è davvero molto interessante come serie ^-^

    RispondiElimina
  5. sembra interessante... bellissima recensione

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...