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Recensione "Blood Bank" by Silb


In un futuro forse non troppo lontano, al seguito di una glaciazione, il mondo è governato dai vampiri, considerati veri e propri nobili. La valuta principale è il sangue, donato dagli esseri umani diventati ormai schiavi.
One è uno dei tantissimi impiegati delle blood bank, promosso, per la sua efficacia e dedizione lavorativa, a fare rapporto al vampiro Shell Overlod, figlio del capo della regione. Eppure le cose non sembrano andare come previsto, e non saranno solo le vite di One e Shell a essere sconvolte.

Blood Bank è un mamhwa (termine coreano per manga) a colori e online. È stato, cioè, diffuso fin da subito sul web e non ha un corrispettivo cartaceo. Conclusasi da pochi mesi, la storia riesce a spaziare in tantissimi generi diversi che si incastrano tra loro alla perfezione, arricchendosi a vicenda e costruendo insieme un racconto meraviglioso. Un racconto complesso (ma mai difficile!), completo e dalle mille sfumature. Passiamo così dallo yaoi (anche abbastanza spinto, per la gioia di noi fangirl) e il romantico al distopico e il sovrannaturale, con scene anche un po' violente.
Il manhwa ha l'incredibile e straordinaria capacità di trattare così tanti temi diversi, attuali e che ci appartengono, nonostante stia essenzialmente narrando una storia di umani e vampiri. Ma aspettate ad innamorarvene già: c'e ancora dell'altro.

Se all'inizio la trama sembra procedere con calma e prendendosi tutto il tempo e la tranquillità per dispiegarsi, un colpo di scena e una svolta mozzafiato dopo l'altra, il racconto acquista gradualmente un ritmo sempre più veloce, incollando letteralmente allo schermo e pompando il cuore a mille.

Eppure il vero capolavoro sono i disegni, curati fin nel minimo dettaglio e realizzati con un'attenzione commovente. Mozza il fiato quanto nel loro insieme (un misto di tratto preciso e colori splendidi) riescano a essere espressivi.

Ciò che più mi ha reso irresistibile questo manhwa sono però i suoi personaggi. Mi ripeterò, ma davvero non trovo altra parola che non sia meravigliosi per definirli. Davvero innamorarsene è inevitabile, e vengono tutti, anche i più secondari, analizzati con tanta attenzione e precisione nelle loro mille e più sfumature, che già solo questo mi è sufficiente per gridare al capolavoro con il cuore che mi scoppia di bellezza. Semplicemente li amo e non ne cambierei neanche una virgola, tutti, nessuno escluso.

Nel caso non l'abbia già scritto abbastanza chiaramente, sono realmente e follemente innamorata di questa storia, in tutte le sue caratteristiche. Blood Bank è veramente una perla preziosa che ho scoperto più per caso che per scelta ragionata, ma che non voglio lasciare andare più. Il mio unico rimpianto? Non averne una versione cartacea da conservare come il più prezioso dei tesori.
Buona lettura!


Commenti

  1. Salve ragazze (:
    "Blood Bank" è davvero bellissimo, perciò se vi capita vi consiglio caldamente di leggerlo (non ve ne pentirete! (; ). Tra l'altro si trova facilmente sul web sia in Inglese che in Italiano... che state aspettando? (;

    - moony

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  2. Non l'avevo mai sentito rammentare, ma mi ispira tantissimo, penso che lo leggerò presto!

    RispondiElimina

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