Passa ai contenuti principali

Recensione: La Danzatrice Bambina

"Adesso più che mai da quando le fiamme l'avevano avviluppata, i conflitti che viveva, interni o esterni che fossero, erano tali che si ritrovava dall'altra parte dello specchio, come nel libro che aveva visto a scuola, Alice nel paese delle meraviglie."

Buon lunedì a tutti da wonderful fragments°. Dopo un colloquio di lavoro, ho deciso di scrivere queste righe per voi.
La storia di cui vi voglio parlare oggi è quella di Zubaida, bambina afghana che diventa vittima delle fiamme. La sua passione è la danza, la musica che si impossessa del suo corpo e la fa volare. Ma a causa di questo tragico incidente ciò non le sarà più possibile, fino a che non incontrerà...l'America. Sopratutto grazie a suo padre che, nonostante le difficoltà dovute al tipo di vita che conducono, non si dà per vinto e affronta ogni situazione inimmaginabile per far sì che sua figlia riceva le dovute cure.
<Quella di Zubaida è una storia di dolore, coraggio, speranza. E di un amore profondo e caparbio che supera tutti i confini.>

La Danzatrice Bambina, di Anthony Flacco. Quando ho provato ad affrontare questo “viaggio” credevo di ritrovarmi fra le mani una grande storia. Abituata a Mille Splendidi Soli e Il Cacciatore di Aquiloni credevo di andare sul sicuro, e invece...
Ho trovato il libro molto pesante, difficile da mandar giù. Poco flessibile. La scrittura di Flacco, a parer mio, è lenta e apatica. La storia in sé (tratta da un episodio realmente accaduto) è avvincente ma l'autore non è stato in grado di rendergli giustizia.
Vi do un consiglio: risparmiate soldi e tempo, non ne vale molto la pena. Non lo raccomando a nessuno, a meno che non vogliate farvi una bella dormita ma non riuscite ad assopirvi.

Con questo “awful book” vi lascio alle vostre cose e ai vostri impegni e chiedo scuse se vi aspettavate un libro migliore.
In ogni caso, fatemi sapere, qua nei commenti o sulla pagina Facebook, cose ne pensate, se avete letto La Danzatrice Bambina e qual è la vostra opinione. Passo e chiudo.


-wonderful fragments°

Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...