Poesia

 
I miei carmi son prole
delle foreste,
altri dell'onde,
altri delle arene,
altri del Sole,
altri del vento Argeste.
Le mie parole
sono profonde
come le radici
terrene,
altre serene
come i firmamenti,
fervide come le vene
degli adolescenti,
ispide come i dumi,
confuse come i fiumi
confusi,
nette come i cristalli
del monte,
tremule come le fronde
del pioppo,
tumide come le narici
dei cavalli
al galoppo,
labili come i profumi
diffusi,
vergini come i calici
appena schiusi,
notturne come le rugiade
dei cieli,
funebri come gli asfodeli
dell'Ade,
pieghevoli come i salici
dello stagno,
tenui come i teli
che fra due steli
tesse il ragno.

(Gabriele D'Annunzio - Le stirpi canore)

A proposito di poesia


Le nostre recensioni:
- Con i sensi della poesia



Commenti

Letture del mese

Recensione “Viking Chronicles, l'Ascesa” di Andretta Baldan

Recensione: 100 attimi di imperfetta felicità

Recensione in Anteprima: Il senso della colpa

Riflessi di Wattpad: Recensione "OCIGAM. La pietra dello spirito" by marswan_

Segnalazione "Scatole nere" by Cinzia Cognetti

Recensione "Ordinary Men" by Lesh