Recensione "Un errore così dolce" by Melanie Harlow







È tornato. Già solo averlo nella stessa città sarebbe stato un dramma, ma si è addirittura trasferito nell'appartamento di fronte al mio. Ed è così bello da farmi venire voglia di mangiarmelo. Ecco perché devo stargli alla larga. Il fatto è che non so resistere. E anche se tra noi volano scintille (un paio di volte ho pensato che il palazzo sarebbe andato a fuoco a causa di uno dei nostri sguardi) non mi farò ingannare, non questa volta.
Una laurea in marketing e più di cinque anni nel settore della pubblicità mi hanno insegnato che il "vero amore" è solo una sciocchezza che si usa per vendere lucidalabbra, diamanti e profumi. Semplicemente non esiste.
Ma lui mi provoca in continuazione, dicendo che mi sbaglio. E vuole a tutti i costi dimostrarmelo. Così l'ho sfidato a provarci. E potrebbe essere stata la cosa più stupida che abbia mai fatto.

Care lettrici, questa settimana sono qui per parlarvi di Un errore così dolce di Melanie Harlow, edito da Newton Compton il 12 aprile 2019.
Che dire… mi sono subito lasciata coinvolgere da questa storia divertente sin dalle prime pagine.
Jamie e Quinn si conoscono da sempre, lui è il migliore amico del fratello di Jamie ed è trattato da tutta la sua famiglia come un figlio.
Passano dieci anni e Quinn è diventato un bellissimo modello che, dopo aver girato per il mondo grazie al suo lavoro, torna in pianta stabile nello stesso quartiere che lo ha accolto con così tanto affetto quando era bambino. Proprio di fronte all’appartamento di Jamie.
Lei, nel frattempo è cresciuta, è diventata una splendida donna in carriera e non crede assolutamente nell’amore. È restia a tutto ciò che rientra nel campo delle smancerie e delle attenzioni romantiche, ma proprio non può fare a meno di guardare e di fantasticare sul suo vicino di casa che sembra essere di un parere completamente diverso dal suo.
Vi ritroverete anche voi a sospirare per bellezza e gentilezza di Quinn, alle prese con i sentimenti per Jamie che lo hanno accompagnato lungo tutti questi anni, senza abbandonarlo mai.
Ma la domanda ora è: riuscirà questa versione moderna di Principe Azzurro incarnata da Quinn a far capitolare “la donna di ghiaccio”?

La narrazione scorre veloce, il doppio punto di vista aiuta a entrare meglio nella storia e in sintonia con i personaggi. Ho adorato i dialoghi tra i due protagonisti, sempre divertenti ed esilaranti.
Una lettura nel complesso molto piacevole. Lo stile dell’autrice è fluido ed essenziale, caratterizzato da un linguaggio semplice ma ben studiato.
Una lettura che mi sento di consigliare a chi, magari, è un cerca di svago, senza impegno e senza lacrime!
Il mio voto è di quattro specchi!
Come sempre spero di avervi incuriosito, vi auguro una buona lettura…
Alla prossima settimana,
la vostra Mil Palabras




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