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Recensione: Tartarughe all'infinito

Trama
Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c'è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri.

Recensione

"L'uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole." A. Schopenhauer 
C'è stato un rapporto di amore/odio con questo libro.
Una spirale di sentimenti contrastanti che mi hanno spinta alla fine del libro con un milione di domande e nessuna risposta ancora. Perchè la fine non è una vera fine, solo un'ipotesi di come le cose dovrebbero terminare.

"Io non sono i miei pensieri." 

Il fatto è che John Green scrive bene. Su questo nessuno può contestare.
Scrive in maniera semplice, ma in un modo che ti porta sempre di più all'interno di te stessa e quindi ti costringe a conoscerti... il problema è che a volte questo non ci va. Quindi ci focalizziamo sui personaggi, le situazioni, sulle frasi che ci colpiscono che sono parti del libro, ma in realtà parlano di noi.
"E il fatto è che quando perdi qualcuno capisci che prima o poi perderai tutti."

I personaggi  di Green sono tutti così veri, così psicologicamente delineati che, in un modo o nell'altro, vi rivedrete nelle sue pagine.  Quelli che più mi hanno colpita sono state due:

Aza, che è la protagonista e che a volte se ne rende conto. Ha paura di non essere capace di fare quello che vuole nella sua vita, di non esser lei a prendere decisioni. Aza ha paura di ammalarsi di malattie strane ed è sempre nella sua testa. A tratti l'ho capita, in alcune parti l'ho trovata egoista, ma mi è piaciuta come tutte le protagoniste di Green.
Daisy è la migliore amica di Aza. Ama scrivere (Fan fiction super apprezzate) , ridere e vorrebbe vivere una vita tranquilla. L'ho trovata equilibrata, divertente e per tutto il tempo della lettura ho desiderato avere accanto un'amica come lei; una persona che conosce il modo in cui sei strana e ti ama così come sei.

Insieme a loro abbiamo anche Davis, che ci farà innamorare di lui con il suo essere ricco e
dannatamente umano; tiene un blog (diversi in realtà) in cui parla di quello che prova e di quello che provano gli altri. Adora guardare le stelle e perdersi nell'immenso passato che è il cielo.

"[...] È un'espressione strana in inglese, in love, come se l'amore fosse un mare in cui anneghi o una città in cui vivi. Non sei in nient'altro: in amicizia, in rabbia, in speranza. Non si dice così. Puoi solo essere in love." 
L'ambientazione è semplice, cittadina. Abbiamo fiumi, strade, ristoranti e i personaggi ci si muovono all'interno ma in realtà potrebbero muoversi da qualunque altra parte (Daisy vorrebbe muoversi nello spazio).

"Io non sapevo rendermi felice, però sapevo rendere infelici le persone attorno a me."
Alla fine ho pianto... perchè nonostante le domande, nonostante non sia successa nessuna tragedia, Green ha abbattuto tutti i miei buoni propositi di non finire in un mare di lacrime.
Perchè sì, questo non è un libro che intrattiene e basta, è un libro che vuole raccontare ed è scritto con il solito stile poetico e tragico che distingue l'autore.
E io:
Ho amato ogni singola pagina.
Ho odiato ogni singola pagina.

-CuorediInchiostro

Commenti

  1. Ottima recensione! Mi sa che lo compro per leggerlo nelle ferie di Natale.

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  2. Avevo già sentito parlare di questo libro. In effetti la trama è davvero interessante. Se anche lo sviluppo di questa trama è stato fatto in maniera eccelsa allora sicuramente il libro è davvero molto coinvolgente. Lo scoprirò di persona quando lo comprerò.

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  3. Conosco l'autore per altri libri... questo mi é nuovo ma la tua recensione mi ha molto incuriosita... lo prenderó

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  4. Non ho mai sentito parlare di questo autore! Solitamente prediligo per romanzi romantici..

    RispondiElimina
  5. Non ho mai letto niente di questo autore, sembra un libro interessante!
    Baci
    Martina
    http://www.pinkbubbles.it

    RispondiElimina

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