Recensione "Piuma Bianca" by Le Peruggine


Piuma Bianca è il secondo volume della serie La Guerra dell'Alba e del Tramonto, nonché il seguito del libro Respiro della Morte.
La trama riprende esattamente da dove si era interrotta, con Falkan e Nys prigionieri a Nysarya, e re Eliyon, con al fianco Swaen, a capo dell'ingente esercito in marcia verso Auras, con una serpe traditrice in seno. E da qui la storia avanza, verso la salvezza, verso la guerra.

Riimergersi nel mondo di Varnasaena è più facile di quanto si possa pensare. Grazie alle esaustive appendici finali (presenti anche in questo volume), senz'altro, ma soprattutto perché le autrici sono state brave a dar vita al nuovo universo e a gettarci dentro il lettore già nel primo volume. Così quando sfogliamo le pagine iniziali di Piuma Bianca ci appaiono già familiari le diverse unità di misura, i tanti nomi, credenze e usanze inventate, e ovviamente anche i numerosissimi personaggi. Tornano i nostri protagonisti, ma anche le vecchie conoscenze. E ovviamente se ne aggiungono di nuove.

Piuma Bianca è un buon seguito: riimmerge in tutto ciò che ha caratterizzato il primo volume della saga, facendoci ritrovare lo stesso clima e tutti gli elementi che ce ne hanno fatto innamorare. E allo stesso tempo porta del nuovo ed è un passo avanti nella storia e nella vita dei suoi personaggi.
Il secondo romanzo di una saga è sempre quello in cui si soffre di più, in cui scoppia il gran casino e tutto inizia a diventare complicato. Noi lettori lo sappiamo bene, ormai, eppure continuiamo a cascarci ogni volta. E a tal proposito, è davvero un'ingiustizia che le due coppie di protagonisti appartengano a fazioni opposte. Ma forse è proprio questo che rende interessante il romanzo, e se così non fosse magari non avremmo apprezzato così tanto la gioia di poter vedere finalmente il loro incontro (e il futuro ci fa ben sperare).

Piuma Bianca è un romanzo che seppure ho avuto la fortuna di aspettare per poco (giusto un mese), ho comunque atteso con grandi aspettative e curiosità. E che poi ho letto in appena un giorno, tanto mi ha assorbito nelle pagine che non riuscivo fisicamente a staccarmene, resistendo anche al sonno. Ammetto, però, che proseguo sempre un po' più a rilento una volta giunta al consueto flashback finale (che resta comunque interessantissimo e utilissimo per approfondire i nostri protagonisti). Ma credo sia solo un'inclinazione personale. Anche perché non vedo l'ora di leggere, e pretendo ci sia, quello dedicato a Eliyon e Swaen.

Come Respiro della Morte anche Piuma Bianca è ovviamente pubblicato in self. Il che non lo rende immune ad alcuni errori che riguardano sia la scrittura sia l'impianto tecnico nelle sue componenti e nell'insieme. Ma il libro resta comunque (abbastanza) ben fatto e sono evidenti la cura e le attenzioni poste alla base dalle autrici. E come non citare le meravigliose e immancabili illustrazioni che arricchiscono il volume?

Nella nota conclusiva le autrici informano che sono già al lavoro sul terzo libro della serie: Purafiamma. E ammetto di non vedere l'ora di poterlo leggere e di immergermi nuovamente in questa fantastica saga dal sapore unico e originale. Devo proprio aggiungere di non farvela scappare?
Buona lettura!



Commenti

Letture del mese

Tienimi per mano al tramonto- Herman Hesse

Recensione "19 Days" by Old Xian

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Recensione: Il club dei perdenti

Recensione: Tales of Demons and Gods di Mad Snail

Segnalazione: IL NUOVO LIBRO DI JOHN BOYNE - MIO FRATELLO SI CHIAMA JESSICA