Piuma Bianca è il secondo volume della serie La Guerra dell'Alba e del Tramonto, nonché il seguito del libro Respiro della Morte.
La trama riprende esattamente da dove si era interrotta, con Falkan e Nys prigionieri a Nysarya, e re Eliyon, con al fianco Swaen, a capo dell'ingente esercito in marcia verso Auras, con una serpe traditrice in seno. E da qui la storia avanza, verso la salvezza, verso la guerra.
Riimergersi nel mondo di Varnasaena è più facile di quanto si possa pensare. Grazie alle esaustive appendici finali (presenti anche in questo volume), senz'altro, ma soprattutto perché le autrici sono state brave a dar vita al nuovo universo e a gettarci dentro il lettore già nel primo volume. Così quando sfogliamo le pagine iniziali di Piuma Bianca ci appaiono già familiari le diverse unità di misura, i tanti nomi, credenze e usanze inventate, e ovviamente anche i numerosissimi personaggi. Tornano i nostri protagonisti, ma anche le vecchie conoscenze. E ovviamente se ne aggiungono di nuove.
Piuma Bianca è un buon seguito: riimmerge in tutto ciò che ha caratterizzato il primo volume della saga, facendoci ritrovare lo stesso clima e tutti gli elementi che ce ne hanno fatto innamorare. E allo stesso tempo porta del nuovo ed è un passo avanti nella storia e nella vita dei suoi personaggi.
Il secondo romanzo di una saga è sempre quello in cui si soffre di più, in cui scoppia il gran casino e tutto inizia a diventare complicato. Noi lettori lo sappiamo bene, ormai, eppure continuiamo a cascarci ogni volta. E a tal proposito, è davvero un'ingiustizia che le due coppie di protagonisti appartengano a fazioni opposte. Ma forse è proprio questo che rende interessante il romanzo, e se così non fosse magari non avremmo apprezzato così tanto la gioia di poter vedere finalmente il loro incontro (e il futuro ci fa ben sperare).

Come Respiro della Morte anche Piuma Bianca è ovviamente pubblicato in self. Il che non lo rende immune ad alcuni errori che riguardano sia la scrittura sia l'impianto tecnico nelle sue componenti e nell'insieme. Ma il libro resta comunque (abbastanza) ben fatto e sono evidenti la cura e le attenzioni poste alla base dalle autrici. E come non citare le meravigliose e immancabili illustrazioni che arricchiscono il volume?
Nella nota conclusiva le autrici informano che sono già al lavoro sul terzo libro della serie: Purafiamma. E ammetto di non vedere l'ora di poterlo leggere e di immergermi nuovamente in questa fantastica saga dal sapore unico e originale. Devo proprio aggiungere di non farvela scappare?
Buona lettura!
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