Passa ai contenuti principali

Recensione: Atticus - Love Her Wild

Trama
Il sapore di un primo bacio, una promessa sussurrata all’orecchio in una notte d’estate, la follia spensierata di un amore che nasce.
Atticus ha la straordinaria capacità di catturare in poche righe la bellezza ruvida dei momenti più piccoli e più grandi della vita.
Le sue parole esplorano i sentimenti più profondi e le emozioni più fugaci in istantanee dai colori vividissimi.
Con lo stile minimalista e inspirational che lo contraddistingue, le pagine si animano e vibrano raccontando l’essenza purissima delle nostre anime e arrivano dritte alla testa e al cuore.
L’amore, le emozioni, le fragilità, ma anche i sogni, la sete di libertà e di avventura: così si compone, tessera dopo tessera, un mosaico perfetto dove chiunque finirà per riconoscersi.

Recensione
"L'amore/ è tuffarsi di testa/ nel disordine di qualcun altro/ solo per scoprire/ che in quel tuffo tutto si riordina."

Amo la poesia da sempre.
Trovo il fatto di poter esprimere un concetto complesso con poche parole, assolutamente favoloso.

La poesia è il riassunto perfetto di un'anima.

Quando mi è stato proposto quindi di leggere questa raccolta ho fatto i salti di gioia e il mio entusiasmo è cresciuto nello scoprire che l'autore è un ragazzo che non vuole prendersi i meriti della sua arte; un autore che preferisce far parlare le sue parole e non la sua faccia.

Quindi ho preso in mano libro e coperta e in una sola mattina ho letto tutte le parole che Atticus aveva da offrirmi con gli occhi lucidi che non si decidevano a lacrimare.

"I MIEI ATOMI AMANO I TUOI,  È CHIMICA."

Atticus ha diviso i suoi scritti in tre parti: LOVE - HER - WILD. Insieme vanno a formare il titolo e a modo loro una poesia che vuole racchiudere il significato di tutto quello che ha scritto. I suoi testi sono accompagnati da fotografie e pagine nere alternate a pagine bianche come se tutto il libro fosse solo un cuore messo su carta con luci e ombre.

Love  (Prima Parte) 

Il poeta qui ci racconta l'amore e lo fa con delle parole che tutti conosciamo, con delle sensazioni con cui tutti gli innamorati hanno fatto i conti. A volte mi è sembrato che parlasse di me, altre volte di qualcuno che conosco; i suoi versi sono diventati i miei pagina dopo pagina.
L'autore  non si limita a parlarci di un solo tipo d'amore, ma li accarezza tutti con l'inchiostro da quello selvaggio a quello non corrisposto, da quello fino a quello appena iniziato.
Parla di anime, di persone, di corpi e sensazioni in un vortice di lettere che vi racconteranno una storia e sarà, per fortuna,  proprio quella che voi volevate ascoltare.

"TU E I TRAMONTI. ALTRO NON MI SERVE."

Her (Seconda Parte) 

In questa seconda parte, Atticus ci parla di una ragazza. 
Una ragazza con i suoi pregi e difetti, che è diversa da molte e uguale a tante. 
Ci parla del suo amore per lei e del modo in cui lei non ama se stessa. 
Atticus ci presenta il coraggio di questa donna che è una e cento insieme, le sue sicure incertezze e le incerte sicurezze. Racconta di come lei o una come lei raggiungono il cuore degli uomini pur non sapendolo fare, semplicemente ridendo o danzando quando la felicità è tutta intorno al cuore. 

"Brillava così forte che le stelle si spensero come se si arrendessero, gelose, alla sua luce."
Wild (Ultima Parte) 

Giungiamo quindi alla fine della raccolta, alla fine della storia... e troviamo un sognatore, un uomo coraggioso e sogni in frantumi che si sono già avverati. Questa parte parla di tutti. Di scrittori, viaggiatori o semplicemente di esseri umani. Mette a nudo le nostre anime, le fa a pezzi e le incolla di nuovo. 
"Siamo fatti della stessa sostanza di chi ci ha costruito e poi distrutto." 


-------------------------------------------------

Questa raccolta è semplice, essenziale, curata esteticamente e piena di Me, ma anche di voi che andrete a leggerla. 

Non ha pretese, 
ma racconta di anime
rimaste sospese.
Praticamente Illese. 

-CuorediInchiostro

Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...