Passa ai contenuti principali

BlogTour - Miseri Resti Sepolti di Miriam Palombi

Quarta di Copertina

Ossessione. Perversione. Follia.

Queste sono le deviazioni che muovono un assassino. Ma cosa succederebbe se le vittime avessero la possibilità di tornare dall’oltretomba e vendicarsi in un modo orribile quanto quello in cui sono state uccise? Vittima e carnefice sarebbero poi così diversi tra loro? Se potessimo guardare nei loro occhi, vedremmo lo stesso cupo abisso. Divisi in vita, uniti nella morte.

Recensione in anteprima
"La lama non mente mai, sa dirti sempre se gli altri sono buoni o cattivi." 
Quando ho visto la cover di questa raccolta di racconti, mi sono letteralmente innamorata delle atmosfere horror che prometteva. Sarà che è settembre ormai e l'autunno è qui, sarà che manca poco ad Halloween e alle sue atmosfere cupe che tanto amo, ma Miseri resti sepolti, doveva essere mio. 

Eccomi pronta quindi a parlarvene in super anteprima (coro da stadio con tanto di hola). 
"Ti hanno detto che non devi ascoltare le voci."
Miriam Palombi ci regala ventitré tra racconti e poesie di stampo horror che fanno letteralmente "gelare il sangue nelle vene"e lo fa con uno stile elegante che non sfocia mai nello splatter irruento che ci ricorda tanto i racconti gotici dei grandi maestri che riescono a prendere per mano il lettore e farlo sprofondare molto lentamente in una languida sensazione di malinconia e terrore. Perché i morti, che tanto abbiamo imparato a temere, sono in realtà delle vittime per cui provare compassione.

Si distinguono magistralmente i racconti "Miseri resti sepolti", che regala il titolo a tutta la raccolta e "Il ritorno di Jack" che riprende l'antica storia della notte di Ogni Santi; come poesia invece mi ha colpita da morire, Aby, una filastrocca macabra che nella mia testa è diventata un cortometraggio in stile Tim Burton. 

Questo è tutto... per adesso. Io e Miriam vi aspettiamo al nostro evento horror di ottobre per parlarvi meglio di tutti i racconti e di come sono nati, per entrare nell'atmosfera giusta per Halloween.
-CuorediInchiostro


Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...