Riflessi di Wattpad: recensione "Amnesia" by Iris_ink


Trama
Arriva un momento nella vita di tutti nel quale stare fermi non basta più. Si sente il bisogno di abbandonare il proprio rifugio, lasciar perdere ogni certezza e rischiare, per sentirsi finalmente vivi. Questo Camila lo sa bene, avverte sulla pelle il peso di una scelta che è un vero e proprio salto nel vuoto, però decide di lasciarsi alle spalle una vita che non le offre nulla, neppure un brivido.
È da un po' che non riesce a sentire il mondo che la circonda, e se non fosse per la sua passione per la fotografia comincerebbe a pensare di non esistere.
Camila prova a scordare quel vano tentativo di suicidio sul quale rimugina da tempo nella sua stanza, tra poster dei Nirvana, magazines e canzoni degli Oasis.
Ha colto l'occasione e prova a colorare quelle pagine bianche regalate da uno sconosciuto.
Sapeva che sarebbe stato difficile e a peggiorare le cose è una sfacciata ragazza dagli occhi verdi, emblema dell'instabilità e del menefreghismo, che vive con la convinzione di essere la reincarnazione di Jim Morrison.

Recensione
Amnesia è la prima delle storie segnalate per i Riflessi di Wattpad che scelgo d'inserire, più che volentieri, anche nelle Gemme.
Amnesia è una fanfiction AU femslash scritta da Iris_ink. I suoi protagonisti sono tutti membri di band super famose: le Fifth Armony e gli One Direction. Non credo mi faccia onore il fatto che me ne sia accorta solo dopo aver letto le prime 5 delle 38 parti pubblicate fin'ora (la storia è ancora in corso). Ma a mia discolpa posso dire che non sono solita leggere ff di questo tipo, e Amnesia si discosta su molti aspetti dal prototipo/stereotipo del genere. (So che ve lo state chiedendo, ma no: non compare nessuna Hope). Ma andiamo con ordine.

Se dovessi farne un libro, non avrei dubbi a inserire la storia nel genere Young Adult. Di Camila, protagonista indiscussa, non seguiamo solo la love story (che ha ovviamente un ruolo centrale), ma il percorso di crescita e, soprattutto, di rinascita. Nel corso delle vicende che li terranno uniti o divisi, tutti i numerosi personaggi si conoscono, (ri)scoprono, interrogano su se stessi e il mondo esterno, e grazie a questo crescono e percorrono un po' di strada in più.
Mi piace questo doppio binario su cui corre la storia: da un lato la continua immersione e quasi ostentazione del classico modello negativo, arrogante, egoistico, dannoso e forviante secondo cui la vita merita di essere vissuta solo se si è costantemente a mille, che la felicità può e deve essere sempre e per forza solo euforia. Dall'altro il bisogno di trovare qualcosa di più stabile, duraturo e rassicurante del solo e momentaneo sballo.

La trama di Amnesia è, da un lato, la solita vacanza tra adolescenti che abbiamo visto e riletto in ogni forma: dalla pellicola alla carta, dai film alle serie tv. Eppure ad affiancarla ci sono i personaggi e il loro approfondimento.
Ogni figura (chi più e chi meno) viene scavata e analizzata, perché proprio dal loro modo interiore nascono riflessioni e domande. Tra queste spicca quella che sembra essere la questione principale, ovvero i vizi: è giusto averne? È giusto reprimerli? È giusto cedervi nonostante le ferite che infliggono agli altri e a noi stessi? Si può vivere sempre a tremila all'ora senza mai pagarne le conseguenze?

Ma, in fondo, cosa rende Amnesia simile, e cosa diversa, dalla classica ff AU sugli stessi gruppi musicali?
Come accennavo prima con la mia frecciatina alle Hope di tutto il mondo, ho apprezzato da morire che nella storia non compaiono a tradimento Mary Sue e Gary Stue vari con il solo scopo di venir accoppiati con membri a caso delle suddette band (e in effetti è con grande sollievo che constato che non esiste neanche un personaggio perfetto, ma ogni figura ha i suoi lati positivi quanto gli angoli oscuri). Il che fa si che i personaggi AU interagiscano quasi totalmente tra loro, facendo fioccare ship slash dal cielo come fosse Natale, visto che gli intrecci amorosi tra gruppi musicali diversi vengono tutt'altro che caldeggiati (per la gioia del mio animo fujoshi).

Un'altra caratteristica tipica delle AU è che solo una delle due band presenti è composta, anche nella storia, da musicisti (agli esordi, in realtà, tanto che l'autrice tenta una sorta di ricostruzione storica). Eppure la musica è l'altra protagonista indiscussa di Amnesia e ne permea ogni frase. È molto bello vedere come l'autrice intreccia alla storia il suo amore, la sua passione e le sue conoscenze in ambito musicale.

Può sembrare troppo tardi rivelarlo solo adesso, ma il motivo principale per cui ho deciso di inserire Amnesia anche nelle Gemme è la sua scrittura. Lo metto nero su bianco: una delle caratteristiche che rendono piacevole, interessante e intrigante la storia è il suo essere scritta bene.
Ovviamente non mancano i pochi errori di routine che accompagnano qualsiasi testo scritto, eppure lo stile di Irisi_ink è efficace e capace di toccare e suonare le corde giuste; sufficientemente poetico e musicale da parlarci lui stesso di musica.
Sapete che ho un debole per le storie scritte bene e per qualsiasi penna sia in grado di parlare al cuore. Non c'è da stupirsi, perciò, se ho ceduto al fascino di Amnesia, cosa purtroppo non sempre scontata né valida per tutte le fanfiction e storie in generale.

Inutile dire che consiglio volentieri la lettura di Amnesia (d'altronde questo è lo scopo delle Gemme), o che ripeta nuovamente che, con i suoi alti e bassi, la storia mi sia piaciuta. Eppure è sempre bello quando una lettura si dimostra una piacevole scoperta. E mi auguro davvero che per voi possa essere altrettanto.
Buona lettura!





Commenti

Letture del mese

Tienimi per mano al tramonto- Herman Hesse

Recensione "Hygge. La via danese alla felicità" by Meik Wiking

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Recensione: Tales of Demons and Gods di Mad Snail

Recensione "19 Days" by Old Xian

Vola da me - Alda Merini