Passa ai contenuti principali

Intervista Speciale - Alessio del Debbio: Dark Zone

1) Chi sei? 
Buongiorno e grazie per l’ospitalità! 😊 Sono un viaggiatore di mondi fantastici, che passa da un libro all’altro, vivendo tante avventure. A volte corro libero nei boschi, con i miei amici lupi, altre volte girovago in città, alla ricerca di leggende metropolitane, altre volte, infine, finisco in qualche mondo fantastico e leggendario, ma non perdo mai la voglia di andare avanti.

2) Perché la scrittura è importante per te?
Scrivere è vivere.

3) Cosa dobbiamo aspettarci da te nei prossimi mesi? 
Allora, sarà un autunno molto impegnato. Sarò presente a varie fiere del libro e del fantastico, sia come autore che come presidente dell’associazione Nati per scrivere. Potrete incontrarmi a Firenze Libro Aperto, alla Fortezza da Basso (dal 28 al 30 settembre, allo stand Nati per scrivere); alla Festa del Libro a Lido di Camaiore (il 6 e 7 ottobre, allo stand Nati per scrivere); a Libri in Baia, a Sestri Levante, nella bellissima cornice della Baia del Silenzio (il 13 e 14 ottobre, allo stand Nati per scrivere); a Lucca Comics (dal 31 ottobre al 4 novembre, allo stand Dark Zone), al Pisa Book Festival (dal 9 al 11 novembre, allo stand Dark Zone). Insomma, tanti eventi, tante occasioni per parlare di libri, incontrare lettori, amici e divertirsi!

4) E nei prossimi anni? 
Oh mamma! Nei prossimi anni spero di continuare a scrivere, a leggere, a divertirmi creando mondi, partecipando a eventi e incontrando nuovi lettori e appassionati di libri e di fantasy. ^^

5) Cosa fai quando non scrivi?
Eh, bella domanda. Leggo, correggo, rileggo, continuo a correggere. Poi mi occupo di gestire le attività della mia associazione Nati per scrivere, dove curo laboratori di scrittura creativa, nella zona della Versilia, e organizzo incontri letterari con scrittori locali. 

6) Un libro che vorresti aver scritto tu e perché?
Ce ne sono tanti. Direi Albion, di Bianca Marconero, perché adoro la materia di Britannia e anch’io da tempo avevo una mezza idea in testa di adattarla a un’ambientazione contemporanea. Lei, sicuramente, lo ha fatto meglio di me! ^^

7) Quale personaggio dalla tua penna ami di più? 
Amo un po’ tutti. Direi Ulrik, perché è un gran figo, ma soprattutto rappresenta la parte più irrazionale dell’animo umano. Lui fa quello che vorremmo tutti fare, dice quello che pensa, se ne frega delle regole e dell’autorità, senza peli sulla lingua. Ecco, una volta tanto, a chi non piacerebbe essere come lui? Libero e fiero.

8) Cosa ti aspetti dai blog? Come autore ti affidi al loro operato? Come lettore dai credito alle recensioni?
Credo di avere un buon rapporto con i blog, che contatto ogni volta che esce un mio libro o per segnalare qualche evento o rassegna organizzato dalla mia associazione. Mi piace leggere gli articoli, anche quelli strani e bizzarri, tipo interviste doppie o approfondimenti.
Alle recensioni do il giusto credito, senza esagerare. Alla fine ognuno ha i suoi gusti, come è giusto che sia, e non decido di non leggere un libro soltanto perché a un blog non è piaciuto. Mi affido sempre all’istinto e alle mie sensazioni.

9) Un saluto per i nostri lettori?
Woof!

-CuorediInchiostro

Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...