Passa ai contenuti principali

31 agosto 1-2 settembre - Posidonia Green Festival

 
31 AGOSTO, 1-2 SETTEMBRE 
A SANTA MARGHERITA LIGURE
TORNA IL POSIDONIA GREEN FESTIVAL

 

Tre giorni di dibattito, musica, fotografia, artigianato, streetfood, spettacolo, cinema, attività per bambini e molto altro a tema “mare” e “sostenibilità”

“Usiamo l’arte per parlare di ambiente marino e diffondere una cultura ecosostenibile”.
È questo il motto del Posidonia Green Festival, un evento internazionale di cultura, spettacolo, ambiente e sostenibilità che torna il prossimo weekend per la quarta edizione a Santa Margherita Ligure. Un evento ormai consolidato che unisce musica, mostre, spettacoli  e divertimento alla divulgazione ambientale con incontri, dibattiti e conferenze a cui partecipano esperti provenienti da tutto il mondo.
Tema portante di quest’anno sarà legato ai cambiamenti climaticie tutto ciò che vi è collegato, a cominciare dai progetti avviati dalle Aree protette per mitigarli come gli Interreg TrigEau – a cui sarà dedicato un tavolo di coprogettazione venerdì mattina – e MPA-ADAPT.
Quest’ultimo sarà invece al centro della conferenza di venerdì 31 agosto alle 21 dal titolo “Come comunicare il cambio climatico? Adattamento, resilienza e mitigazione dopo gli accordi di Parigi”.
Balenedelfini, ma anche squali, saranno, invece, protagonisti della seconda serata, sabato 1 settembre alle 21, con l’incontro “I Signori dei Mari: alla scoperta dei Cetacei del Mar Ligure” in collaborazione con Istituto Thetys e Whale Watch Genova. A fare da cornice all’evento un’incredibile mostra fotografica di Tethys che sarà inaugurata venerdì alle 19.
Anche il cinema sarà in parte dedicato ai cetacei con A Plastic Whale, un documentario che ci racconta attraverso gli occhi di questi mammiferi marini il problema della plastica negli oceani, in collaborazione con Clorofilla Film Festival che collabora con il Posidonia Green da ormai 10 anni.
Venerdì, invece, sarà proiettato Given the Movie, la storia di una coppia di surfisti, marito e moglie, alla ricerca dell’onda perfetta in giro per il mondo con i propri figli.
Non mancherà la grande musica. Cominciando venerdì alle 20 con il concerto di Ginger Bender, due chitarre al femminile, loop station, due voci che si moltiplicano e si intrecciano creando un ponte tra musiche del passato e un presente funky, groovy ed elettronico.
Sabato doppio concerto: alle 19.30 Giulio Capurso, chitarra jazz a doppio manico tra groove e virtuosisimi, e alle 20 l’inarrestabile one-man-band Porca Pizza con il suo mix di musica, arte e intrattenimento. L’artista suona strumenti che si è autocostruito utilizzando materiali di riciclo e oggetti di uso quotidiano che niente hanno a che vedere con la musica… almeno apparentemente.
Sempre la musica chiuderà il festival con il concerto duo chitarristico 21 strings (Capurso – Papia Duo), una fusione tra soul, jazz e brasilian-jazz con una chitarra a 7 corde e una doppio manico, un sound che esce dai canoni “classici” del duo di chitarre.
Per i più piccoli molti i laboratori, gli spettacoli, le performancee gli appuntamenti creativi a cura del Labter del Parco Portofino, Beach CleanUp con Surfrider Fundation Europe e altri. Tra questi, lo spettacolo di burattini Il baraccoe la presentazione del libro Rino e il viaggio intorno a casadi Annamaria Giannetto Pini, ambientato nelle Cinque Terre, che si terranno domenica rispettivamente alle 16 e alle 17 di domenica.
E poi yogafotografia,sambacapoeiradegustazionidi prodotti tipici e naturalmente buon cibo. Street foode rivisitazione della cucina ligure ma anche pesce sostenibile con prodotti a basso impatto ambientale.
Il tutto tra i banchi dell’ecofiera che, come ogni anno, offrirà ai visitatori prodotti sostenibili, di artigianato, originali e realizzati con materiali di recupero... sempre in linea con la filosofia del Posidonia Green: divertimento e spettacolo per promuove la sostenibilità ambientale.

Per maggiori: www.posidoniagreenfestival.com


-CuorediInchiostro

Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...