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Recensione "Please Like Me"



Please Like Me è una serie tv australiana ideata, sceneggiata e interpretata da Josh Thomas (giovane comico conosciuto e molto apprezzato nel suo continente d'origine) e prodotto da Todd Abbott. Trasmessa dal febbraio 2013 su ABC1 prima e ABC2 poi (e sbarcata su Pivot negli USA nell'agosto dello stesso anno), lo show conta per ora tre stagioni, per un totale di ventisei episodi da venti minuti ciascuno. Non si hanno ancora notizie certe o ufficiali su una season 4.

La trama è molto semplice. Josh (interpretato appunto da Josh Thomas) è un ventenne che viene lasciato dalla storica ragazza Clare perché definito da quest'ultima gay. Se all'inizio lui tenterà quasi di negare la cosa, il protagonista inizierà pian piano a conoscere se stesso e la propria sessualità anche grazie a Geoffrey, collega del suo migliore amico e coinquilino Tom. Please Like Me racconta la complicata, imbarazzante e spesso ilare vita di Josh, che si destreggia tra le esistenze altrettanto complicate dei suoi amici, il padre divorziato con una nuova fidanzata e la madre depressa che ha tentato il suicidio.
Più che una sitcom, Todd Abbott (il produttore) lo definisce un drama. In effetti, è facile giudicare (superficialmente) la serie come una sitcom. Sarà per il costante tono ironico, sarà che gli episodi si sviluppano in una serie di situazioni imbarazzanti e decisamente esilaranti, e sarà per la freschezza e l'originalità, palpabili fin dal primo episodio e che rendono lo show mai banale: è facile far cadere lo show in questa categoria. Invece uno dei pregi di Please Like Me è proprio l'essere anche un drama e raccontare quanto sia difficile crescere, diventare adulti, e scoprire che neanche gli adulti, e per primi i propri genitori, non  sono perfetti, ma che invece perfino loro possono fare grandi sbagli. E poi l'amore, l'amore con le sue mille sfumature, che non è mai solo semplice, che può deludere, cambiare, ferire, ma in cui vale sempre la pena sperare e non arrendersi.
Lo show esplora problemi reali, ma con toni ironici, riuscendo a parlare di depressione, suicidi, aborto (e altri temi) tra una battuta e l'altra, senza rendere mai niente troppo pesante o, al contrario, privarlo della sua complessità. Così mentre ci porta a ridere fin quasi alle lacrime, la serie ci regala riflessioni su argomenti difficili senza lasciare spaesati, ma riuscendo ad amalgamare armoniosamente entrambe le sue componenti.
Un'altra caratteristica che ho amato e mi ha fatto ancora più innamorare dello show è la sua nazionalità. Come scritto in precedenza, Please Like Me nasce in Australia, ed è bellissimo vedere quanto ci mostra del suo paese d'origine: dal luogo in cui è ambientata, Melbourne (città che ho avuto la fortuna di vivere in prima persona), alla tranquillità di fondo di ogni personaggio, che non si lascia sconvolgere troppo da nulla ma che ha la meravigliosa capacità di accettare tutto, che rispecchia perfettamente l'easy going tipico del popolo australiano.
Indovinate un po' qual è la mia OTP?
Altro elemento che ho molto apprezzato è la sigla, la cui musica resta l'unica costante e che per il resto cambia in ogni episodio, entrando in relazione con esso e diventandone a tutti gli effetti una parte integrante.
Due parole vanno inoltre spese su Josh Thomas e Todd Abbott, che oltre a essere amici da quando avevano entrambi solo dodici anni, hanno deciso di rispecchiare parte del loro rapporto nei personaggi di Josh e Tom e nella loro profonda amicizia. Entrambi hanno deciso di mettere se stessi e il proprio animo in questo show, prendendolo realmente a cuore.
La serie si è aggiudicata ben otto premi in importanti competizioni australiane, ed è stato nominato più volte in premiazioni sia australiane sia americane.
Please Like Me è uno show che in soli tre giorni è riuscito a entrarmi nel cuore, e che credo continuerò ad apprezzare e a riguardare più volte ancora per moltissimo tempo. Lo consiglio, perciò, con grande entusiasmo e altrettanta gioia, sperando che Joshie riesca a conquistare anche i vostri cuori, e a regalarvi profonde riflessioni e grandi, allegre, risate.
Buona visione!



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