Recensione: Le cronache lunari - saga completa di Marissa Meyer

I- Cinder 


Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.





Copertina a parte (quelle straniere, sottostanti sono dieci volte più belle) questo libro è semplicemente fantastico.
copertina americana
Il mese scorso è uscito in Italia il terzo, così ho pensato di fare una recensione di tutta la saga, composta da quattro volumi, già tutti editi in patria, assieme al prequel e una raccolta di storie.
Causa la copertina appunto, Cinder può inizialmente non attirare come aspetto fisico, infondo possiede una mano e un piede robotico (e diverse altre ossa interne di cui si scoprirà in seguito) e viene spesso descritta mal vestita, sporca e coi capelli raccolti in una semplice coda... quindi no, non è la classica principessa, ma se anche a voi a un tratto, nell'ultimo film che la Disney ha prodotto, su tale storia (i costumi erano sensazionali *-*), avreste voluto urlare alla protagonista di smetterla con tutto quel buonismo, allora è certamente un libro che fa per voi!
copertina spagnola e
russa
Quando il principe Kai si presenta alla sua bancarella, ovvero quella del miglior meccanico di Nuova Pechino (ci sono molti cambiamenti a livello geografico, soprattutto riguardo le alleanze, su cui verte molta parte della storia, se non tutta.) la cotta che Cinder si prende per questo è solo l'ultimo dei suoi problemi, dato che come dice la trama la matrigna, che più che detenerne la tutela legale ne detiene il vero e proprio possesso. 
La ragazza è un cyborg, la protagonista è, quindi,considerata alla stregua di un "oggetto". Non fa parte dalla società in teoria, ed è per tanto disprezzata da tutti (come ogni cyborg) appena ne scoprono le reali fattezze.
Ma infondo Cinder deve solo sbrigare per lui un semplice incarico... ma se in mezzo si palesa una disperata ricerca per scoprire che fine abbia fatto la Principessa Selene, un morbo senza cura, una regina senza cuore e infine proprio l'amore... allora è destino.
I personaggi sono tutti caratterizzati benissimo. La protagonista cerca in ogni modo di essere indipendente e autonoma seppur spesso si scontri contro la volontà della matrigna, non potendo far a meno di obbedire, provando però in tutti i modi a ribellarsi, ed è proprio questo a fare la differenza.
Coraggiosa, testarda e soprattutto umana. Riesce a sconfiggere le proprie paure, pur di lottare per raggiungere la libertà.


Se non avete letto il primo libro e volete evitare spoiler non continuate a leggere.




II - Scarlet



Anno 126, Terza Era. Androidi e umani popolano le strade di Nuova Pechino, sotto lo sguardo implacabile degli abitanti della Luna. Cinder, giovane cyborg e legittima erede al trono lunare, evade dalla prigione in cui è stata rinchiusa per partire alla volta di Parigi, alla ricerca della donna che in passato l'ha nascosta dalla malvagia Regina Levana. Il suo destino si intreccia a quello di Scarlet, giovane contadina francese costretta ad abbandonare la sua fattoria per ritrovare la nonna, scomparsa senza lasciare traccia. Insieme, con l'aiuto dell'ambiguo Wolf, esperto di combattimenti clandestini, e dell'affascinante cadetto Carswell Thorne, Scarlet e Cinder scopriranno di dover combattere un nemico comune: la Regina Levana, pronta a scatenare la guerra per indurre il principe Kai a sposarla e affermare la supremazia dei Lunari sulla Terra. Vigilata da una luna ostile e minacciosa, Scarlet, moderna Cappuccetto Rosso, dovrà attraversare una città insidiosa come il profondo del bosco, e scoprire se dietro il conturbante Wolf si nasconde un alleato... o un predatore.



Il ballo è stato un disastro.
c. americana
Kai ha scoperto che Cinder è un cyborg, ma come se non già questo non bastasse a mettere in crisi l'amore che trai due stava nascendo, è anche una lunare e quindi una nemica.
La Regina Levana orripilata, ha invece capito che Cynder non è chi dice di essere e per tanto merita di morire, dato che è una minaccia alla sua persona.
La scena in cui Cinder evade dalla prigione è una delle più divertenti, in quanto facciamo la conoscenza Thorne, personaggio indubbiamente importante anche per i prossimi volumi.
Ma la vera protagonista di questo libro, seppur si divida i capitoli con Cinder e le loro storie andranno ad intersecarsi, è Scarlet.
Scarlett è coraggiosa, ma soprattutto ha ben chiari i suoi obiettivi, tanto da risultare molto matura e un pilastro fondamentale alla missione di Cinder.
La sua storia d'amore con Wolf è una delle più romantiche, in quanto vede il soldato iniziare ad evolvere i suoi sentimenti verso questa, trascurando l'essere in cui è stato trasformato, o almeno provandoci, sviluppando differenti comportamenti, sempre da ricondursi ai lupi, ma non previsti dai lunari.
In Francia abbiamo un tumulto di rivelazioni, a partire dal passato di Cynder a gli eventi che caratterizzano il viaggio di Scarlet.
c. spagnola e russa
differente versione
La storia pare perdersi un poco all'inzio, quando facciamo la conoscenza della nuova protagonista, in quanto siamo ormai legati a Cyder e sono le sue le vicende che vorremmo seguire, ma anche quelle di Cappuccetto Rosso si rivelano interessanti, ricche di pericoli, inquietudini e menzogne.
Poche parole sulla copertina: trovo che quella italiana, in questo caso, sia decisamente più elegante, seppur riporti presso che lo stesso concetto. Bisogna dire però che non è per nulla coerente con quella precedente (al contrario di quelle estere), una affianco all'altra sono un pugno nell'occhio, se non altro in libreria poco si nota grazie all'uguale font per il titolo... Interessante è invece quella spagnola/russa, ancora una volta con le bambole, seppur non capisca perché in Spagna abbiano voluto tagliare così a metà la copertina.
Il voto è un poco più basso, ma considerando che è un secondo e quindi in teoria un libro di passaggio...direi che si può star tranquilli ;)
Se non avete letto il secondo libro e volete evitare spoiler non continuate a leggere.


III - Cress



Cress ha solo sedici anni e per gran parte della sua vita ha vissuto prigioniera o, come preferisce dire lei, "damigella in difficoltà" su un satellite in orbita nello spazio, dove gli unici contatti con l'esterno sono avvenuti tramite Internet. Ed è proprio attraverso la Rete che viene contattata dalla Rampion, la nave spaziale del capitano Carswell Thorne, sulla quale viaggiano anche Cinder, Scarlet e Wolf. Cress, infatti, negli anni di isolamento forzato è diventata una hacker eccezionale, e proprio per questo motivo pare l'unica speranza per mettere in atto il piano di Cinder e sconfiggere una volta per tutte la regina Levana e il suo terribile esercito prima che invadano la Terra. Per farlo, però, Cinder e i suoi devono prima di tutto liberare Cress. Peccato che, una volta approdati sul satellite in cui è imprigionata, il piano non vada esattamente come previsto... Dopo "Cinder" e "Scarlet", Marissa Meyer ci regala il terzo romanzo della saga delle "Cronache lunari", dove i colpi di scena si succedono in un mix di azione, humour e romanticismo.
E l'Italia si arrende signori!
La copertina Americana coincide, infatti, con la nostra, se non fosse che è sullo stampo delle precedenti estere...noi le idee chiare, evidentemente, proprio non ce le avevamo.
Comunque qui rincontriamo Cress, che già avevamo trovato nel primo e nel secondo volume. Sinceramente tra tutte è la protagonista che meno ho apprezzato. Insicura, per quanto ciò sia dettato dal fatto che non conosce il mondo, non avendone mai avuto occasione, ma anzi è già tanto se è viva, non c'è un attimo che non passi a pensare a chissà quali dubbi. Piena di incertezze e sola, l'incontro con Thorne sconvolge del tutto la sua vita, se non fosse che non coinvolgono molto, come coppia, o meglio non  quanto le altre due già incontrate, per quanto le premesse vi siano tutte dato che il Capitano piano piano assomiglia sempre più, agli occhi di Cress e così al lettore, a Eugene di Rapunzel.
Le loro avventure nel deserto non sono male, anzi via via si fanno sempre più interessanti e una volta che la ciurma riesce a riunirsi il libro entra nel suo arco narrativo migliore, dato che le nozze reali sia avvicinano...
Intanto, grazie a Cress, scopriamo molti segreti dei lunari, a partire da come questi riescano a sbarcare sulla Terra senza essere scorti o a circondarla, in previsione di una guerra, senza che nessuno sappia nulla fino all'ultimo.
Iniziamo a farci anche una mezza idea sulla prossima e ultima protagonista, la Principessa Winter e a leggere maggiormente dal punto di vista di Levana, cosa al quanto interessante.
Tornano invece le bambole, sempre bellissime, per Spagna, Russia e Svezia. 
Se non avete letto il terzo libro e volete evitare spoiler non continuate a leggere.

IV - Winter

La Principessa Winter è ammirata dalla popolazione lunare per la sua grazia e la sua gentilezza, e nonostante le cicatrici che le contrassegnano il volto, la sua bellezza si dice essere persino più sconvolgente di quella della sua matrigna, la Regina Levana.                                                             Winter disprezza la matrigna, e sa che Levana non approverebbe i sentimenti che prova per il suo amico d'infanzia - la bella guardia di palazzo, Jacin. Ma Winter non è debole come Levana crede ed ha sottostato per anni ai desideri di questa. Insieme al meccanico cyborg, Cinder, e i suoi alleati, Winter riuscirà forse ad avere persino il poter di cominciare una rivoluzione e di vincere una guerra che infuria da troppo tempo.                                                 Riusciranno Cinder, Scarlet, Cress e Winter a sconfiggere Levana e a trovare il loro vissero per sempre felici e contente?
Ad essere onesti ho trovato un poco noioso quest'ultimo capitolo della saga. 
Gli eventi che dovrebbero essere scoppiettanti, anche letteralmente, e ricchi d'azione sono scanditi lenti tra le pagine, studiati nei minimi dettagli, come sarebbe potuto benissimo accadere in realtà, e per tanto mi congratulo con l'autrice, ma alla lunga peccano di originalità.
Arrivano ad esser quasi prevedibile, in quanto via via appare sempre più chiaro che nessuno dei protagonisti morirà, allo stesso tempo nulla va come dovrebbe, tanto che alla fine si riescono a delineare gli eventi ancor prima che questi accadano. Non mancano spiragli di colpi di scena, ma non sono così eclatanti.
Winter, invece, sorprende ancora una volta per non incarnare la tipica principessa. Non facendo uso del suo dono è, infatti, impazzita, seppur riesca a rimanere lucida quando occorre.
La sua bellezza, al contrario di quella di Levana, è del tutto naturale, proprio come nella storia originale.
La sua storia d'amore credo sia la migliore, se non pari a quella di Scarlet. Jacin sarebbe il principe perfetto, se non fosse che alla prima minaccia verso l'amata farebbe scoppiare una guerra... quindi no, forse più che principe James Bond. Uno 007 che non si fa problemi a mentire e uccidere pur di proteggere chi ama.
Allo stesso tempo è anche il cacciatore, colui a cui viene assegnata la missione di uccidere Winter.
Tale vicenda passa comunque in secondo piano in un libro di più di ottocento pagine; la zuppa è davvero allungata e i pov sono un'infinità. 
Quanto erano belli i tempi in cui c'era solo quello di Cinder e del Principe Kai!
Il finale chiude bene il cerchio della saga, ma avrei tanto voluto un epilogo, pronto a dirmi di lì a qualche anno cosa sarebbe accaduto alla ciurma del Capitano, dato che ognuno prende la propria strada, e sul suolo lunare dovrebbero accadere ancora un'infinità di cose...
Non ho purtroppo trovato la copertina bambola, credo non sia ancora uscito nel resto del mondo il libro, se non in patria...
Lost Inside My Universe

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