Passa ai contenuti principali

Review Party: Primordia - L'alleanza di J.A. Windgale

Salve specchietti!
Per chi non lo sapesse, c’è qualcosa che appassiona la vostra Iron Princess allo stesso modo della Disney e della Marvel e sono i draghi. Quindi, quando mi è stato proposto di partecipare al blog tour di un nuovo romanzo fantasy con un bellissimo drago rosso sulla cover non ho potuto dire di no.
Secondo il calendario del blog tour, oggi è il turno delle recensioni, che verranno pubblicate su tutti i blog, perciò partiamo subito con la trama!
"Sono passati trent’anni da quando Venohr ha distrutto l’Alleanza e il mondo non ha ancora smesso di bruciare. Ombre calpestano la terra, sussurrano nel buio, trasformano la carne. E gridano. Fendra lo sa bene, è per questo che si è arruolata ad Asterya. Per combattere i mostri.
Ma essere un Aster non basterà a proteggerla dal dolore, perché l’oscurità si nasconde nei luoghi più impensati. Inizierà così un viaggio pericoloso al fianco dei compagni di una vita e imparerà che la verità è questione di punti di vista. Tra combattimenti e incantesimi, creature e trafficanti di magia nera, Fendra scoprirà che non tutto è come sembra e che non tutti possono essere salvati.
Primordia non è più un luogo sicuro. Combatterai con Asterya o cadrai preda delle ombre?"
La storia è narrata tutta dal punto di vista della protagonista, Fendra, una ragazza di umili origini che si è arruolata per sconfiggere i mostri in giro per Primordia. Non sappiamo molto sul suo passato. Sua madre è una locandiera, di suo padre non abbiamo traccia. Ha una sorella maggiore, Selena, che le rinfaccia il fatto di essersene andata. In Accademia ha trovato degli amici. Prima di tutto Drewan, arciere e suo pari e poi William, il principe bello e gentile a cui non importa nulla del suo sangue non nobile – cosa che non si può dire per re Elar. Al trio si aggiunge anche Hale, il giovane mago dai capelli rossi. Proprio loro saranno chiamati a indagare sul commercio illegale di Pietra Nera, una pietra magica capace di generare i mostri, le morhn o, allo stadio più avanzato, le Dhrek’morhn.
La scesa in campo di William è più che giustificata: lui è un cavaliere, anzi, è l’unico cavaliere di draghi rimasto e con il suo drago Ruben può dare una svolta decisiva alla missione. Ma perché tre ragazzini? La motivazione che siano sacrificabili non mi convince del tutto, così come il fatto che siano amici del principe. Una missione tanto delicata per la sopravvivenza dei tre regni avrebbe richiesto la presenza di qualcuno di più esperto. Insomma, capisco l’esigenza della storia affinché siano proprio loro tre a partire, tuttavia avrei preferito una migliore gestione della cosa o magari che fossero accompagnati da un comandante più esperto.
Come avrei preferito – ma questa è giusto una mia opinione personale da amante dei draghi – una maggiore presenza del drago, Ruber, relegato a mera cavalcatura di William e poco più. Spero comunque di vederne di più quando la guerra arriverà al suo vivo nei prossimi volumi.
Un punto sicuramente a vantaggio di questo romanzo è la costruzione del mondo di Primordia. Niente è lasciato al caso, sia dal punto di vista politico che nelle strutture dei singoli luoghi che nella creazione delle creature. Non ci sono qui i soliti orchi, elfi o nani che troviamo solitamente in un epic fantasy, ma le già citate morhn o gli strani fangor. Certo, c’è da dire anche che qualcosa nelle situazioni, nei luoghi o addirittura nei personaggi mi ha ricordato altri libri già letti, tuttavia bisogna anche considerare che Primordia – l’alleanza è il primo libro dell’autrice e non è mai facile creare qualcosa da zero, senza tenere conto, anche involontariamente, delle letture passate.
Insomma, il romanzo presenta un ottimo potenziale che, però, non viene sfruttato fino a fondo. 4 specchi d’incoraggiamento per J. A. Windgale, in attesa di vederla spiccare il volo con il secondo con il secondo volume della serie e risolvere le domande che si è lasciato dietro questo primo volume con una nuova maturità.
Noi ci rivediamo domani con la nuova tappa del blog tour. 
Parleremo del femminismo! 
Primordia infatti è ricco di spunti sull'argomento e noi ci siamo divertite a scovarli per voi.
La vostra,


Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...