Passa ai contenuti principali

L'Ipotesi del Male - Recensione.


« Una lezione che ho imparato in anni di carriera è che nessuno è davvero interessato alle vittime — non importa niente ai poliziotti, ai media o all'opinione pubblica. Tanto che alla fine tutti ricordano sempre solo il nome dei colpevoli, le vittime vengono dimenticate. — Stephanopulos »

Trama:
Mila Vasquez ha i segni del buio sulla pelle, come fiori rossi che hanno radici nella sua anima. Forse per questo Mila è la migliore in ciò che fa: dare la caccia a quelli che il mondo ha dimenticato, gli scomparsi. Ma se d'improvviso alcuni scomparsi tornassero con intenzioni oscure? Come una risacca, il buio restituisce prima gli oggetti di un'esistenza passata. E poi le persone. Sembrano identici a prima, questi scomparsi, ma il male li ha cambiati. Chi li ha presi? Dove sono stati tutto questo tempo? E perché sono tornati? Mila capisce che per fermare l'armata delle ombre non servono gli indizi, non bastano le indagini. Deve dare all'oscurità una forma, deve attribuirle un senso, deve formulare un'ipotesi convincete, solida, razionale... Un'ipotesi del male.

La trama intrecciata di questo giallo (che è stata presa direttamente dal retro del libro in quanto molto ardua da stendere) vede la protagonista, Mila, che conosce il buio e vi si muove bene dentro: lei è dal buio che viene, ed è al buio che deve ritornare... E anche se parla di ombre, non è un libro di fantascienza, sia chiaro.
Ad essere sincera, ero un po' restia all'idea di un romanzo scritto da un italiano, ma fortunatamente mi sono ricreduta. Donato Carrisi ha una “mano” fluida e limpida che mi ha rapita subito. A primo impatto la situazione potrebbe presentarsi grigia e fosca, addirittura dalle prime pagine, per non dire righe. Le vicende di Mila, però, trascineranno il lettore, o la lettrice, fino alla fine, travolgendolo di colpi di scena e sospiri.
Se il vostro genere è la letteratura gialla, questo libro dovrebbe stare, a mio parere, sulla vostra libreria. L'Ipotesi del Male scova gli scomparsi, e dentro di me ha scovato una parte del mio carattere che non conoscevo e mi ha aiutata a crescere nella lettura. Grazie alla lettura di questa storia ho iniziato a non fare di tutta l'erba un fascio. Adesso sta a voi scoprire la parte del vostro carattere che tenete nascosta sotto un masso! Buona lettura specchietti, andate e scoprite le ombre.

Quest'ultimo lunedì di vacanza (di agosto, per meglio dire) avrebbe dovuto iniziare per voi con qualcosa di allegro, solare e spiritoso. Invece torna la vostra -wonderful fragments° che vi propone una storia un po' cupa, ma avvincente (promesso!). A proposito, mi scuso per la prolungata assenza: dopo aver sostenuto l'Esame di Stato sentivo il bisogno di staccare e sono andata in vacanza. Ma adesso sono di nuovo qui, pronta ad affrontare nuovi viaggi con voi!



-wonderful fragments°

Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...