Passa ai contenuti principali

Libri da Ombrellone- Frammenti da Spiaggia 2.0 [10-07-2017]


Salve Specchietti, e benvenuti in questa nuova puntata della rubrica Libri sotto l'ombrellone- Frammenti da Spiaggia. Ecco i nostri titoli per questa settimana:

- moony:

La Città dei libri Sognanti - Walter Moers

Trama:
Dopo la morte del suo padrino poetico Danzelot lo Spaccasillabe, Ildefonso de' Sventramitis parte per Librandia, la città dei libri sognanti, alla ricerca dell'autore del manoscritto perfetto lasciatogli in eredità dal suo padrino. Avvelenato alla libreria antiquaria dello squalombrico Phistomefel Smeik, il vermicchione si risveglia nelle catacombe di Librandia, un labirinto sotterraneo pieno di libri, ma anche di numerosi pericoli. Durante il suo viaggio alla ricerca dell'uscita, Ildefonso scoprirà le meraviglie e affronterà le insidie di quell'incredibile e affascinante labirinto.

Tre motivi per leggerlo:
1) Perché La città dei libri sognanti è innanzi tutto un romanzo sui libri, semplicemente irresistibile per gli amanti della lettura, della scrittura, delle pagine e dell'inchiostro.
2) Perché è una storia da leggere tutta d'un fiato, capace di catapultare in un mondo pieno di meraviglie e pericoli.
3) Perché Moers è uno scrittore geniale e La città dei libri sognanti è un libro incredibile e adatto a tutte le età.


-wonderful fragment°


Il Fabbricante di Giocattoli - Liam Pieper


“Lasciate che vi racconti una storia su mio nonno…”. È la frase con cui Adam Kulakov, proprietario di una grande fabbrica di giocattoli a Melbourne, in Australia, ama aprire i suoi discorsi ufficiali. E pazienza se il suo stile di vita di seduttore e bugiardo incallito non ricalca propriamente i valori incarnati dal nobile patriarca. Sì, perché suo nonno Arkady – eroe scampato ai campi di sterminio nazisti, fondatore dell’impresa di famiglia e colonna della società – ha davvero una storia eccezionale
alle spalle: quella di un uomo che, sprofondato nel male più assoluto, scopre la sua vocazione costruendo piccoli, rudimentali giocattoli per i bambini di Auschwitz, e così facendo trova la forza per non soccombere. Ma nulla è come sembra in questo romanzo fitto di ombre e di colpi di scena. Sconvolgente, spietato, appassionante, Il fabbricante di giocattoli è la storia di un segreto inconfessabile. Capace di tracciare, in un vertiginoso gioco di rimandi tra passato e presente, un ritratto senza sconti delle ipocrisie, delle contraddizioni, delle calcolate amnesie così tipiche del nostro tempo.

Tre motivi per leggerlo:
1. Una storia senza tempo che vi lascerà senza parole.
2. Un confronto pauroso fra presente e passato che vi farà ricrede anche la persona che siete.
3. Sarò ripetitiva ma, anche in questo caso, vi risulterà difficile posare il libro e smettere di leggerlo.


Questi erano i nostri consigli della settimana... che titoli porterete sotto l'ombrellone?
Appuntamento al prossimo lunedì con nuovi e succulenti titoli!
Qui trovate i suggerimenti delle settimane scorse.
Buona estate!
Libri riflessi in uno specchio

Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...