Anima mia -Nazim Hikmet

Buongiorno specchietti! E buona domenica! Ammetto che forse questa poesia non è l’ideale per una domenica mattina, infatti descrive con dolci note di tenerezza il momento di addormentarsi.

Anima mia
Chiudi gli occhi
Piano piano

Sono queste le parole che si ripetono all'inizio di ognuna delle due strofe. Come un dolce invito, a lasciarsi andare, a non pensare a nulla, e abbandonarsi al sonno tra le braccia dell’amato. Abbandonarsi ad un sonno che rimane intrecciato all'amore, che si diffonde ovunque, anche laddove non siamo noi a deciderlo.
C’è una parte che mi piace più delle altre, i versi finali:

Chiudi gli occhi piano piano
I tuoi occhi marroni
Dove brucia una fiamma verde
Anima mia.

Che cos'è la fiamma verde? Potrebbe essere una metafora dell’amore, una fiamma che non si spegne mai, che rimane sempre rigogliosa e accesa.
Sì, potrebbe.
Ma sinceramente mi affascina di più pensare che sia soltanto la descrizione di un dettaglio, una sfumatura dell’iride. Un dettaglio riportato nei versi finali che racchiude tutto l’amore di un amante in una piccolezza. Una sfumatura minuta che solo chi sa guardare da vicino, può vedere.


Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s'affonda nell'acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà

anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell'arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.

-Iris-

Commenti

Letture del mese

Recensione "Chiamami col tuo nome" by André Aciman

Recensione "Dark Heaven" by Juns

Recensione "La mia vita è un paese straniero" by Brian Turner

Recensione "Electric Dreams" by Philip K. Dick

Dal 30 gennaio torna in libreria SHARON PIVETTA

Segnalazione: Novità in casa Les Flaneurs