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Consigli non richiesti per scrittori e lettori un pò depressi EPISODIO 4





Ciao Specchietti,

In questi giorni di quarantena è importante più che mai mantenere l'umore alto e cercare di essere ottimisti.

Noi tutti sappiamo che non sempre è facile e perciò, noi di Libri riflessi abbiamo pensato di chiedere a voi, per la nostra nuova rubrica, di rispondere a questa semplice domanda: Come fate per far tornare il buonumore?


Ci avete risposto in tanti, sia sul gruppo che sui nostri social e io oggi sono qui per tirare le somme e darvi i miei personalissimi consigli.


È di prima importanza mantenere i rapporti con i propri familiari, amici, fidanzati/e. Siamo fortunati a disporre di tecnologie avanzate che ci permettono di fare videochiamate, messaggistica istantanea, i nostri amati social insomma, ogni mezzo è buono per sentirsi più vicini e meno soli.


La musica è di vitale importanza. Le canzoni che amiamo ci possono fare tanta compagnia, ci distraggono, ci fanno ballare e allentano la tensione e i pensieri negativi. Anche cantare fa bene, pure se siamo stonate, una bella canzone può aiutarci a ritrovare il sorriso.


La lettura. Noi siamo un blog letterario perciò, questo punto è il nostro cavallo di battaglia. La lettura è il modo migliore per viaggiare rimanendo comodamente sedute sulla nostra poltrona. Ci sono dei libri bellissimi, emergenti e non, classici, moderni, autopubblicati. Pensate a un argomento, un posto che vi piacerebbe visitare e cercate un libro sul tema, se avete difficoltà, veniteci a trovare nel nostro gruppo Facebook, Libri riflessi - il gruppo vi aiuteremo a trovare il giusto libro per voi, o date un'occhiata alle nostre recensioni.


La cucina. Dedicarsi nella preparazione di qualcosa, impegna il cervello completamente. Bisogna stare attenti alla cottura, al condimento, agli ingredienti, e poi è molto soddisfacente mangiare qualcosa che si è fatto con le proprie mani.

La scrittura. Noi lo facciamo per mestiere o ci si prova, ma anche chi pensa di non essere portato, può provare a sfogarsi sulla carta, a gettare i propri pensieri, anche sconclusionati, sul foglio bianco. Tenere una sorta di diario dei pensieri, vi aiuterà ad alleggerire la mente e a guardare le cose da un altro punto di vista.


La vostra Mil, che è ansiosa, super empatica e insicura per natura aggiunge inoltre:


Come diceva Peter Pan, in momenti di difficoltà, aggrappatevi ai vostri pensieri felici. Tutti ce li hanno. Io ne ho almeno cinque che mi ripeto sempre.

Cercate di incanalare la vostra rabbia, tristezza frustrazione in qualcosa che sia utile e positivo.

Vi faccio un esempio: la mia tristezza si trasforma molto spesso e in tempi molto brevi in rabbia. Soprattutto quando ho un problema che non posso risolvere da sola o nell'immediato. Mi rattrista e subito mi arrabbio e invece di imprecare e lanciare oggetti, ho imparato a sfogarmi con le pulizie di casa o il riordino. Concentro tutte le energie sulla pulizia, sbatto tappeti, muovo mobili, mi stanco, mi sfogo e, alla fine, ho pure la casa pulita!





Vi lascio anche la mia personalissima playlist gioiosa che potete trovare su Spotify!


1 – Time of your life (Good riddance) – Green day

2 – Banane e lamponi – Gianni Morandi

3 – Semplice – Gianni Togni

4 – Saturday night (radio mix) – Whigfield

5 – Boom boom boom – Vengaboys

6 – Alghero – Giuni Russo

7 – Que viva la vida – Wisin

8 – Super – Gigi d’Agostino

9 – Brown sugar – Rolling Stones

10 – Barbie Girl – Aqua

11 – Home – Depeche Mode

12 – I’m steel here – Stereo Avenue



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