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Review Party: recensione "La Mano Scarlatta" by Cassandra Clare e Wesley Chu



Buongiorno, Specchietti e Shadowhunters! In quanti ieri si sono fiondati in libreria?
Il 25 giugno è infatti uscito in Italia La Mano Scarlatta, edito da Mondadori. Oggi, realizzando un sogno che covavo da ben due anni, partecipo al Review Party del libro.
Pronti a fangirlare con noi?


Trama
Tutto quello che Magnus Bane voleva era una vacanza. Un sontuoso e romantico viaggio per l'Europa con Alec Lightwood, lo Shadowhunter che, contro ogni previsione, è finalmente il suo fidanzato. All'Alto Stregone, sopravvissuto per secoli, non sembrava di chiedere poi molto. Ma non molto dopo il loro arrivo a Parigi, una vecchia amica raggiunge la coppia portando notizie inquietanti. Un culto demoniaco chiamato La Mano Scarlatta sta seminando il caos in tutto il mondo. Un culto che, a quel che si dice in giro, è stato Magnus stesso a fondare. Anni e anni fa. Per scherzo.
Ora Magnus e Alec devono correre per l'Europa per scovare La Mano Scarlata e il suo sfuggente nuovo leader prima che il culto possa causare ulteriori, e irreparabili, danni. E come se non fosse già abbastanza che la loro fuga romantica sia stata bruscamente deviata, demoni sempre più feroci seguono i loro passi, e distinguere gli amici dai nemici si fa sempre più difficile. Mano a mano che il bisogno di risposte si fa sempre più disperato, Magnus e Alec dovranno fidarsi l'uno dell'altro più di quanto abbiano già fatto. Anche se significa rivelare i loro segreti più nascosti.



Recensione
Quelli di voi che mi leggono da anni, sanno già dalle recensioni precedenti (libri e serie tv) quanto ami il mondo di Shadowhunters e la penna della Clare. Chiunque appartenga a un fandom e ha almeno una ship nel curriculum non mi prende per matta se dico che la Malec è una delle mie OTP delle OTP.
Credo sia facile capire quanto (come molti altri fan) abbia festeggiato l'annuncio di una trilogia Malec; ma in caso non sia chiaro quanto ho aspettato questo libro, sappiate che ho pre-ordinato la mia copia il giorno stesso dell'annuncio. Anni fa. Facendomi un pacco regalo e auto-scrivendomi un biglietto.
Vi avevo avvisato che questa sarebbe stata una recensione all'insegna dello sclero, no?

Con le sue 324 pagine, La Mano Scarlatta (The Red Scrolls of Magic) è il primo di tre libri dedicati a una delle coppie più amate dal fandom di Shadowhunters. In questa trilogia la Clare (che ha scelto come co-autore il pluri-premiato Wesley Chu) ha voluto (ri)scrivere tutte le parti dedicate alla ship che non ha potuto inserire nei romanzi precedenti.
Di genere young adult (ma un po' più adult) e urban fantasy, la serie doveva essere all'inizio pubblicata in self, ma è stata poi edita dalla Margaret K. McElderry Books (Simon&Schuster).
Tutti e tre i libri si posizioneranno nella linea temporale tra i romanzi già usciti della Clare.

La Mano Scarlatta ci riporta tra Città di vetro e Città degli angeli caduti, raccontandoci la tanto attesa vacanza Malec. È bellissimo tornare a leggere quei tempi della storia per la prima volta: dopo anni in cui il mondo di Shadowhunters è andato avanti, la Clare è bravissima a riportare personaggi, trama, ambientazioni e il clima stesso del romanzo a com'erano tra Città di vetro e Città degli angeli caduti.
Anche questa serie, The Eldest Curses, può essere uno stand alone (nel testo viene spiegato ogni riferimento a ciò che è accaduto prima); eppure è un peccato ignorarne il ricco contesto.

In La Mano Scarlatta scopriamo cose nuove, si svelano i retroscena, ri-incontriamo vecchi personaggi in vesti diverse. I Malec sono lontani da casa, ma questo non significa che non si rivedano facce note. Non voglio dirvi altro per non spoilerarvi niente, per lasciarvi godere a pieno questo libro tanto atteso.
D'altronde internet è già pieno di spoiler e anticipazioni. Attenzione però: non tutti gli snippet rilasciati in precedenza sono stati inseriti nella versione finale del romanzo (tra cui il mio preferito, sigh).

La scrittura della Clare, affiancata a Wesley Chu, è sempre la stessa: fluida, unitaria, diretta, ironica, romantica, poetica, ricca di emozioni. Magnetica. Bellissima.

Così seguiamo Magnus e Alec nel loro tour europeo, vedendo con nuovi occhi città vicine a noi (come già nella bellissima copertina). Realtà che siamo abituati a vivere quotidianamente ci appaiono sotto la lente di un'autrice americana, che se da un lato coglie alcune delle tante anime dei luoghi, dall'altro mantiene la sua posizione esterna, turistica.
Lo dico: il quadro non è sempre dei più positivi e non tutto mi è andato giù. Ma questo non mi ha impedito di saltare dalla sedia urlando, quando è comparsa una Shadowhunter con il mio nome (ricordate l'incontro della Clare con i fan a Roma nel giugno 2016?).

E poi ci sono loro: i Malec. Bellissimi e innamoratissimi, ancora un po' impacciati perché all'inizio della loro storia, ma super supportivi come sempre. È meraviglioso ritrovarli e riscoprirli ancora, imparando aspetti sempre nuovi.
Ovviamente, anche se sono i protagonisti del romanzo, la storia non verte solo sul lato romantico (che è comunque centrale): quei due hanno una bella gatta da pelare e altri personaggi al loro fianco. Ma anche se gli autori ci fanno un po' penare e aspettare alcune loro scene, il loro amore pervade ogni riga.
Insomma, come fan ne chiederemo sempre ancora, ma La Mano Scarlatta sa essere anche un dolce balsamo.

A fine recensione, posso dirmi soddisfatta del libro? In tutti i mesi in cui l'ho aspettato mi sono creata aspettative assurde, e ovviamente il romanzo si è poi rivelato diverso. Ma dal giorno del suo arrivo, custodisco la mia copia di La Mano Scarlatta come un tesoro nella mia libreria, e so già che correrò a pre-ordinarne il seguito, The Lost Book of the White, appena sarà disponibile.

Tutti meritiamo un po' di Malec nelle nostre vite. I libri di Shadowhunters sono sempre troppo belli per lasciarseli sfuggire. E non prendiamoci in giro: so che a metà recensione avete già chiuso tutto e siete corsi in libreria per raggiungere Magnus e Alec nel loro viaggio per l'Europa. D'altronde chi sarebbe così matto da non farlo? Io no di certo.
Buona lettura!





Commenti

  1. Bellissima recensione! A me il libro è piaciuto molto anche se ci sono state due cose che non mi hanno convinta completamente =D

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    Risposte
    1. Ciao Ena! Grazie mille ^-^
      Sono d'accordo sulle due cose che hai notato. Ma in mezzo a tanta bellezza Malec la fangirl che è in me ha mandato in vacanza la logica ^-^"
      Grazie per essere passata!
      - moony

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  2. Bello, bello, bello. Tenerissimo, loro due sono la fine del mondo.
    Non un libro fondamentale, ma perchè no?

    RispondiElimina

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