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Recensione: A Murder in Time ( Kendra Donovan #1) di Julie McElwain

Cercando tutt'altro libro sono finita tra i romanzi inglesi, per non uscirne più...

La bellissima e brillante Kendra Donovan è una stella nascente all' FBI. Eppure la sua strada di personali successi subisce un notevole arresto, durante una disastrosa incursione dove metà della sua squadra rimane uccisa, viene smascherata una talpa nell' FBI e lei stessa rimane severamente ferita.

Quando si ritrova a scappare da un assassino, Kendra fugge in una tromba delle scale che dovrebbe assicurarle la salvezza, ma quando inciampa nuovamente fuori, si ritrova nello stesso posto - Aldrich Castle - solo in un tempo differente: 1815, per l'esattezza.

Confusa per la cameriera personale di qualche lady assunta per aiutare con gli ospiti del weekend, Kendra è costretta a doversi velocemente adattare al periodo storico, nel quale si ritrova, finchè non riuscirà a capire come vi è arrivata lì; e, più importante, come riuscire a tornare a casa,
Tuttavia quando viene ritrovato il corpo di una ragazza, nei vasti terreni della tenuta della contea, Kendra inizia pensare che ci sia un qualche scopo dietro alle bizzarre circostanze che la vedono lì.
Privata dei suoi strumenti del ventunesimo secolo Kendra potrà far uso unicamente del suo ingegno per riusce smascherare l'astuto pazzo, che si cela dietro a tutto.
Trama in lingua originale: QUI , mi scuso per eventuali errori.

Questo romanzo inizia in modo tutto sommato lento, in quanto succedono molte cose anche nel presente. Abbiamo una vera task force, che vede la protagonista e diversi agenti, pronti a prendere i cattivi di turno. Successivamente viene fatta luce anche su Kendra, non è infatti una normale ragazza.
Nella trama non viene rivelato il perchè l'agente Donovan si trovi in tale castello, e non sarò certo io a spoilerare, ma posso dirvi che non avverrà nel giro di venti pagine dall'inizio.
Il salto nel tempo richiederà quindi un poco, per accorrere, ma una volta lì ne sarà davvero valsa la pena.
Mi è particolarmente piaciuto come l'autrice riesca a creare un così grande divario tra la parte in cui ci troviamo nell'America e quella in cui veniamo catapultati nelle ottocentesche campagne inglesi. A partire dal lessico, così distante e affascinante allo stesso tempo, alle minuziose descrizioni di oggetti su cui poco oggi giorno ci soffermiamo, come le candele.
Kendra è un personaggio con una forte impronta dei romanzi moderni dispotici, come Hunger Games, che con non poche difficoltà riesce ad intonarsi al mondo in cui si ritrova.
Questo è uno dei motivi per cui possiamo differenziarlo da Outlander. Non solo la professione della protagonista è differente, ma inoltre in Kendra ogni cosa è moderna, a partire dai suoi geni... mentre in Clare riusciamo vedere una maggiore predisposizione al passato, in quanto poco conosce delle tecnologie che andranno sviluppandosi e le è nota la triste realtà della guerra.
Entrambe però hanno dalla loro parte il sapere della storia, più nello specifico per quanto riguarda la seconda.
Ovviamente le storie sono differenti. In Outlander siamo scaraventati nel mezzo di una lotta per l'indipendenza, mentre qui abbiamo a che fare con un pazzo serial killer.
Per quanto possa suonare lugubre, abbiamo moltissimi momenti in cui non si può fare a meno di ridere, dove futuro e passato si scontrano creando non pochi dubbi nei pensieri degli uomini del tempo, su Kendra.
Una pecca del libro è che vi sono moltissimi personaggi. é davvero saturo di nomi da ricordare, soprattutto per quanto riguarda poi ai sospetti, che per quanto vengano illustrati facilmente si confondono.
Non manca il lato romantico, non preoccupatevi, il racconto è lungo e scorrevole, e si arriva anche all'incontro di quella che forse sarà l'anima gemella per Kendra... chi lo sà, infondo c'è un secondo libro, in uscita nel 2017.
Mi auguro di poter trovare presto quest'opera tradotta in italiano :)
Mi fermo qui, così da non spoilervi nulla, sappiate che le ore di treno trascorse con questo romanzo sono state avvincenti, ricche di suspance e che sino all'ultimo non avevo indovinato il colpevole.
Terrò d'occhio questa bravissima scrittrice.

Lost Inside My Universe
p.s la cover non è stra bellissima??? <3

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