Passa ai contenuti principali

Recensione: Il cavaliere di bronzo di Fedor Galiazzo

Trama
In epoca medievale, il soldato Galenor parte alla ricerca del padre improvvisamente scomparso; quella che sembra essere una fuga, in realtà nasconde un intreccio molto più complesso e al di fuori del proprio mondo. Ritrovatosi, con la piccola Domiziana, in un universo parallelo abitato da animali antropomorfizzati con i quali i due umani riusciranno a stabilire un rapporto d’amicizia, Galenor e Domiziana scopriranno che il proprio cammino è inevitabilmente destinato a incontrarsi con il loro.


Recensione 

Il medioevo è un periodo difficile da trattare. 
Non puoi cambiarlo.
Non puoi renderlo semplice ... 
Ma puoi stravolgerlo. 
In questo romanzo di Fedor Galiazzo, non ho provato mai noia ma un senso di avventura, il voler scoprire cosa c'è alla fine. 
Mistero ed evoluzione dei personaggi ci accompagnano pagina dopo pagina fino a stravolgere tutte le convinzioni iniziali in una trama ad effetto Matriosca al contrario, dove un qualcosa di piccolo può contenere qualcosa di infinitamente grande. 
L'inizio fa un po' fatica ad ingranare, come in ogni libro dello stesso genere ma se si ha la pazienza di aspettare, si può rimanere sorpresi. 
Nonostante l'appartenenza di base al genere Fantasy, lo scrittore riesce a toccare diverse sfumature letterarie, in particolare "il giallo" e un tocco di "romanzo storico" ( I romanzi storici sono un genere che difficilmente leggo, solitamente li trovo noiosi perchè si divertono ad infilare cose che mai sono accadute realmente, ma visto che qui il periodo storico è solo uno sfondo non mi hanno infastidito certe libertà narrative). 
Le ambientazioni e i personaggi con i loro background sono ben presentati ma a volte lo stile di scrittura è risultato poco scorrevole (cosa che non deve lasciarvi intimidire poichè è il primo romanzo dell'autrice che ha dimostrato comunque una buona fantasia e capacità di azione.)

Non mi resta che consigliare questo romanzo a chi vuole qualcosa di diverso e che non ha paura di forzare un po' il cervello. 
-CuorediInchiostro


Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...