Recensione Multipla "Valiance" by Marika Vangone


Trama
Aaliyah è una ragazza comune del ghetto C. Non può uscire di casa: ogni abitante del ghetto ha un difetto, una malattia invalidante; anche i suoi genitori sono deformi, ma non lei. Lei è normale! Diversa dal resto del suo mondo, Aaliyah cresce chiedendosi il perché di questa differenza, credendosi sbagliata. Non può parlare con nessuno perché nessuno deve vederla… non per interno, almeno.
Quando i Valiance entrano nella sua vita tutto cambia. Ogni cosa assume un nuovo e inaspettato significato. Aaliyah dovrà prendere decisioni complicate e affronterà una realtà inimmaginabile.

Coraggio, saggezza e ironia si inseguono tra un passato da ricordare e un presente da vivere. Cosa sarà disposta a sacrificare per essere ciò che è destinata a essere?



Quando ho voltato l’ultima pagina di Valiance ho provato quel solito confuso vuoto di quando non si sa ancora come assimilare un libro. Come se dovessi ancora capire quale fosse il modo giusto di digerirlo. Ho volato, leggendolo, scivolando veloce sulle pagine come fossero acqua per sapere come la storia andasse avanti. E alla fine...non lo so. Non lo so come sono rimasta; non lo so cosa mi ha lasciato. Ma c’è qualcosa, qualcosa che prima non c’era.
Probabilmente lo spaesamento è stato accentuato dal finale abbastanza aperto. Per fortuna, comunque, l’autrice ha già annunciato che scriverà almeno un seguito (sarebbe stato crudele aprirci un intero nuovo mondo e poi lasciarci così). Ma forse non è solo questo.
So che, bene o male, ho apprezzato molti dei personaggi, e ho visto l’attenzione nel voler dar loro spessore, so che Valiance è uno dei pochi romanzi in cui mi piace la protagonista (che è speciale, certo, ma non perfetta, e la sua fragilità è così umana). So che il libro è un circolo: inizia in medias res e giocando su due piani, passato e presente, spiega ogni cosa, chiudendo il cerchio e tirando le fila. So che mi ha stupito il modo in cui è stato scritto, ma mi piace davvero un sacco lo stile dell’autrice; anche se avrei preferito avesse qualche pagina in più. So anche che nasce come storia su Wattpad, e a questo si devono i suoi brevissimi capitoli e la tendenza a riassumere tutto il più possibile; ma avrei voluto che ci fosse stato più spazio per prendersela con calma e approfondire maggiormente i personaggi e la storia. E infine so che se anche sono ancora un po’ confusa e non ho capito bene come reagire al romanzo, non mi pento per nulla di averlo letto e, anzi, è stata una piacevole scoperta.
Voto: 4 specchi e mezzo.


-wonderful fragment°
Attenzione: la recensione può contenere spoiler!
Coraggio. Libertà. Valiance. 
Una protagonista strappata via dal suo mondo e catapultata in una realtà che non le appartiene, o forse sì. Una cerchia di amici, un fratello ritrovato e un nuovo ruolo in una nuova società. 
Un romanzo ambientato in un futuro diverso, un nuovo mondo che l'autrice ha saputo raccontarci. In alcune pagine, molte ad esser sincera, sembrava di essere lì con Ali e Carter e Soon. E quel finale aperto che ti lascia interdetta e pensi "serve subito un seguito". Ho letto Valiance molto in fretta, avevo il bisogno mentale di scoprire la fine della storia e di scoprire l'animo di ogni personaggio. 
Come la mia collega -moony, non sono solita amare le protagoniste, tendo sempre ad "innamorarmi" di personaggi secondari, anche se magari appaiono solo per poche righe. Forse non ho trovato abbastanza approfondita la persona di Ali, e forse è per questo che Mason mi ha rapita dal primo momento che è apparso. Ho riscontrato in lui un animo contorto, capace di amare davvero una persona. 
Ma ciò che più mi ha colpita sono alcune scene presenti all'interno della storia, che solo a pensarci mi vengono i brividi. Scene di abusi sessuali, ripetuti violentemente su una persona fragile che ho fatto quasi fatica a leggere e mi chiedo davvero dove l'autrice abbia trovato io sangue freddo per scriverle. Oppure la scena dello sparo a Mason. Ho trattenuto il fiato e volevo piangere, fino a che fortunatamente ho letto che in realtà non era successo niente. Tanto di cappello (?). 
In generale, ho apprezzato molto la storia, a parte questo passaggio da passato a presente. Ma qui si parla di gusti personali, ho sempre amato lo stile di scrittura dell'autrice ed è stato bello poterlo finalmente leggerlo. 
Voto: 4 specchi e mezzo. 


Lost Inside My Universe
Mi ricorderò sempre quando mia madre, curiosa, terminò di leggere Twilight, all'epoca in cui altro non si vedeva sugli scaffali che quei quattro volumi neri. 
"Una volta in un capitolo non succedeva così tanto. Leggevi non solo per la storia, ma anche per i personaggi, imparavi ad apprezzare i loro pensieri prima ancora degli eventi.", mi rivelò, lasciandomi ora con la certezza che non amerebbe la maggior parte dei racconti di Wattpad.
Effettivamente, dal momento in cui per via dei social l'attenzione dei giovani si è ridotta drasticamente arrivando a una soglia di trenta secondi, immagino che anche una parte della letteratura si sia adeguata. È il caso di Valiance, poche pagine costituiscono ogni capitolo, eppure sono farcite di eventi. Ne salti uno o ti perdi una parola ed è finita. L'abilità dell'autrice sta nel riuscire perennemente ad attirarci nelle sue trame, nella consapevolezza nostra e sua, che quel avvenimento, qualsiasi esso sia, qualsiasi importanza abbia, sarà ridotto all'osso, facilitandoci il nostro approccio ad esso.
Il vero problema che ho riscontrato è che per quanto di poche parole, in Valiance accadono tutt'altro che azioni banali o di poco conto. Un capitolo di due pagine non mi basta e sorte l'effetto contrario, almeno nella mia mente, di una lettura veloce e immediata, portandomi ad essere subissata da una sequenza di fatti, tutt'altro che semplice da digerire, quanto da ricordare. Aaliyah per tanti versi mi ricorda Lela... sì, quella di Futurama.
Cresciuta in un luogo dove viene considerata "normale" una persona avente mutazioni, lei è "normale" ai nostri occhi, in quanto priva di bruciature, seconde teste etc. Ogni volta che provo a immaginarmela, a cercare di intuire il suo carattere tra le pagine non ci riesco, posso solo che inseguire le sue azioni, in quella linea narrativa che poco sono riuscita, purtroppo, ad apprezzare.
Scrivere di un colpo di scena, prima di conoscere quanto avvenuto, ovvero dire che qualcuno è vivo, quando neppure sappiamo come sia, teoricamente, morto  non ha lo stesso impatto... soprattutto se relegato a due righe. Lo stesso vale per la ricomparsa di un personaggio importante. Avrei dato più spessore a quell'incontro mai avvenuto. 
Mi sarebbe piaciuto, anche,conoscere di più di qualche aggettivo gli altri Valiance, mentre sono stati per lo più relegati a un nome.
Lo stesso vale per la storia d'amore, in un capitolo si tratta solo di sesso, due dopo è amore. So che c'è un motivo dietro, ma se fossi stata Aaliyah sarei stata quanto meno confusa, dato che scoprirà successivamente di cosa si tratta (2 pagine dopo più o meno, dato il ritmo di narrazione). 
Questo libro non mi ha del tutto convinto, è vero, per i motivi sopra elencati, ma mentirei nel dire che non l'ho letto tutto d'un fiato, di seguito il mio giudizio.
Voto:
Per la generazione cresciuta a pane e polpettoni di fantasy: 3 specchi 
Per la generazione più social, che non sa, perché non deve, attendere: specchio speciale


-Iris-
Valiance è un libro eclettico che ha, come quasi ogni libro dei pro e dei contro.
A mio parere il grande pregio di Valiance sta nell’originalità dell’idea e della storia: un mondo dove è la normalità ad essere malattia. Non è forse già così un grande spunto di riflessione? È vero che basta non avere difetti evidenti per non essere malati? Originalità che tra l’altro non si perde nella sola idea ma ritorna anche nell’ambientazione: un mondo futuro, il cui passato non è altro che il mondo che noi stiamo vivendo ora, descritto con note di nostalgica poesia. “il nostro era territorio dal clima perfetto in tutte le stagioni e per questo molto florido. Qui si veneravano l’arte e la bellezza”.
Sulla storia quindi, nulla da dire. Un susseguirsi di eventi che non può non incatenare alle pagine mantenendo sempre vivo quel senso di ansia che non ti lascia in pace finché non è colmato da una nuova scena, un nuovo evento. Il finale aperto tra l’altro catapulta in una suspense anche maggiore, tanto che verrebbe voglia di chiedere all’autrice che cosa succederà, ma per fortuna ce lo farà sapere con un altro episodio di questo romanzo!
Infine non vorrei essere ripetitiva ma mi trovo a dover concordare con le mie “colleghe” che mi hanno preceduto nella lettura di Valiance. Innanzitutto premetto che tendo ad affezionarmi subito ai protagonisti dei libri che leggo, e per Aliya non posso dire di meno. Ma mi trovo a concordare appunto su una sorta di esigenza del dire, di voler colmare la storia di eventi, che sicuramente sono essenziali, con la pecca però di trascurare alcune riflessioni e descrizioni per le quali senz’altro ci sarebbe spazio nella storia e sembrano quasi essere chiamate dalle pagine stesse del libro. Insomma, si rimane con la sensazione di non aver letto abbastanza. 
Nel complesso però mi ritengo estremamente soddisfatta dalla lettura piacevole, avvincente, e per nulla banale né nello svolgimento né nel messaggio.
Voto: 3 specchi e mezzo


Commenti

  1. Concordo pienamente, l'ho letto anche io e subito ho finito perché molto travolgente. Aspetto con ansia il seguito😉

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