Passa ai contenuti principali

Recensione Le mostruose memorie di un Mega McFearless - Ahmet Zappa

TRAMA:

Minerva McFearless è una ragazzina di 11 anni che ad inizio libro troviamo immediatamente rinchiusa in una gabbia, mentre tenta di fuggire accompagnata dal fratello Maxwell. Veniamo subito a conoscenza del fatto che i due sono degli "ammazzamostri" e non dei comuni ammazzamostri, ma bensì della famiglia McFearless, la più rinomata tra tutte. Scopriamo inoltre che i due sono finiti in quella incresciosa situazione per salvare il loro padre, tenuto prigioniero da un signore del male e dai suoi fidati scherani, una serie di mostri in grado di fare svariate cose.



***

Album in riproduzione: Know-it-All - Alessia Cara [2015]

Torniamo alla rubrica "Recensioni al Buio", dove quest'oggi andrò a recensire "Le mostruose memorie di un Mega McFearless" di Ahmet Zappa. Il libro è una sorta di Fantasy/Libro per bambini, se non fosse per alcune illustrazioni all'interno del volume che sono piuttosto inquietanti, per non dire raccapriccianti. Le prime pagine sono leggermente noiose, a dirla tutta, ma passati i primi due capitoli all'incirca il tutto cambia drasticamente. La lettura diventa molto scorrevole, diventando altresì leggera e piacevole, con pagine tratte dal fidato libro/migliore amica della protagonista, rendendo così molto carino leggere delle ipotetiche ricette per tenere alla larga mostri di vario tipo e descrizioni accurate del mostro che la protagonista sta affrontando o sta per affrontare. Questo particolare, soprattutto, rende ancor più leggera la narrazione evitando così lunghi malloppi di descrizione che potrebbero stancare; messa in questo modo invece, il lettore legge incuriosito le pagine "marroncine" del libro e con piacere scopre altri particolari che sarebbero andati perduti se inseriti in una normale narrazione. L'intera vicenda viene raccontata in prima persona, includendo così vari Flashback e ricordi del passato di Minerva e Maxwell, raccontando dei loro genitori, della loro famiglia e di come hanno scoperto di essere membri di una famiglia così speciale. Ma non mancano inoltre i colpi di scena che compaiono improvvisamente nel finale; cosa che onestamente non mi aspettavo essendomi quasi del tutto rassegnata all'idea che fosse un libro pressoché interamente per bambini e quindi non essendo necessario un colpo di scena vero e proprio. Dal finale però, si evince che potrebbe esserci un seguito, un seguito che se riuscissi a trovare/esistesse potrei anche leggere volentieri poiché complessivamente, sebbene non sia il mio genere e sia abbastanza corto per i miei gusti, il libro in sé è ottimo per passare un pomeriggio piacevole con una lettura divertente e non impegnativa.

~Newt


Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...