Recensione: Morivamo di Freddo di Rosalia Messina

Trama
Mauro e Sandra, Guido e Loredana. Quattro amici, due coppie.
Attraverso due tragedie e con il passare del tempo scopriranno che nessuno di loro conosceva davvero gli altri.
Enrico, il figlio di Mauro e Sandra, si è costruito una vita al riparo da scosse emotive. Gli attacchi di panico e la necessità di prendersene cura metteranno a dura prova le sue solide protezioni.
Rosalia Messina racconta le vicissitudini del dolore lungo due generazioni sotto il cielo color ardesia di Catania.

Recensione

Questo libro è una storia di vita.
Anzi, è la storia di tante vite.
Ha il sapore di un tempo passato che analizza il presente.
La trama non rende assolutamente giustizia al testo che invece molto da dire, sia direttamente che indirettamente. Lo stile dell'autrice risulta fresco e diretto a primo impatto, ma con il senno di poi fa emergere significati nascosti; Morivamo di Freddo è un'opera pulita da leggere tutta d'un fiato senza lasciarsi condizionare dall'aspetto del libro e facendosi attrarre piuttosto dalle parole. L'ambientazione così realistica e tangibile è il punto forte del romanzo insieme a personaggi che sembrano quasi uscire dal libro.
L'unico lato negativo è la brevità dell'opera; avrei voluto saperne di più su alcuni punti. Spero tanto di leggere ancora qualcosa di questa autrice che è riuscita piacevolmente ad intrattenermi.


-CuorediInchiostro

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