Passa ai contenuti principali

Dark Zone: Intervista Doppia - Alessandro Sardelli


NOME.
E. Emma.
Ed. Eddy.

SOPRANNOME.
E. Baba.
Ed. La signorina qui presente mi chiama “mollaccione”, ma non mi sembra per nulla di esserlo! (si palpeggia ironicamente l’imponente pancia)

ETÀ.
E. 28 Soli esatti!
Ed. 23 Soli e qualche Eclisse per me.

RAPPORTO CON L'ALTRO SESSO.
E. Uomini? L’unico uomo che conosco di persona è mio fratello qui presente...
Ed. Come ha detto Emma, ma all’opposto! (ride)

IL TUO UOMO/DONNA IDEALE.
E. (Facendo finta di non aver capito la domanda) …come dicevi scusa?
Ed. Non saprei. Forse non è ancora nata o non esiste proprio!

COLORE PREFERITO.
E. ROSSO!!
Ed. Il colore che emana la Foresta Nascosta al mattino.

CIBO PREFERITO.
E. Verdure selvatiche.
Ed. Tutto ciò che è commestibile ed oltre! (Si deterge la bocca)

DI QUALCOSA ALL'ALTRA.
E. Mollaccione!!
Ed. Ti voglio bene comunque, sorellaccia! (Le lancia un bacino)

TRE AGGETTIVI PER DEFINIRE L'ALTRA.
E. Flaccido, imbranato, adorabile.
Ed. Testarda, lunatica e… adorabile?

UN LUOGO A CUI SEI MOLTO LEGATA.
E. La nostra casa.
Ed. Il fiume Ozro e la sua luce. 
BEVANDA PREFERITA.
E. (Sussurra) Sidro
Ed. La zuppa è considerata “bevanda”?

BEVANDA ALCOLICA PREFERITA.
E. Non bevo alcolici! (tossisce divertita)
Ed. Mai bevuto alcolici, per ora.

GIORNO O NOTTE.
E. La notte che porta via tutti i pensieri.
Ed. Il giorno perché di notte russo e non mi piace il rumore
(Emma lo guarda interrogativa)


FAI UN SORRISO.
Emma sorride dolcemente ma volta subito lo sguardo.
Ed. Devo proprio?


SALUTA L 'ALTRA.
E. Ciao imbranato, mollaccione! (Gli accarezza affettuosamente le pieghe posteriori della testa)
Ed. Ciao. (La bacia dolcemente sulla guancia)

-CuorediInchiostro

Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...