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Un titolo ...sbagliato: breve storia di uno sclero a cura di Cuore di Inchiostro

Per inaugurare la rubrica parto io e il titolo con cui voglio cimentarmi oggi è : Ragazzo da Parete , conosciuto con il nome di Noi siamo infinito.

La storia in breve parla di un ragazzo che ha sempre visto il mondo stando a ridosso di un muro: da lì si osserva meglio, si ha una diversa prospettiva delle cose fino a diventare parte del muro stesso e fare di questi comportamenti uno stile di vita.

Il titolo nella versione italiana della stampa più recente , riporta il titolo "Noi siamo infinito" probabilmente estrapolata da una frase detta una sola volta dal protagonista che fa perdere un po' il senso dell'intero libro.

Il suo essere infinito persiste in sole due righe a seguito di un'incontro tra amici, mentre il suo essere parte delle tappezzeria è il riassunto di tutte quelle pagine che vogliono presentarci personaggi che dovrebbero rappresentare la nostra generazione, la generazione dei "Giocattoli Difettosi" e degli "Amori che si accettano di meritare" fino a diventare adulti e a staccarsi dai nostri muri.
E voi, cosa ne pensate?
-CuoreDiInchiostro

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