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Visualizzazione dei post con l'etichetta Recensioni-LIMU

Recensione: My Holo Love

Ricetta per ottenere My Holo Love: Tempo di elaborazione 12 ore (12 ep) Livello facile (sono previsti pochi colpi di scena) Reperibilità: Netflix Per la protagonista - So-Yeon - un pizzico di “Rich Man”, quanto basta per essere anche lei una lavoratrice con un’aura di errati pregiudizi e mal comunicazioni attorno a sé, il tutto perché anch’essa affetta da prosopagnosia (incapacità di riconoscere i volti). Aggiungiamoci tutta la solitudine che può derivarne, assieme al desiderio di poter essere amata, ma non avere il coraggio di intraprendere una strada simile a causa di diversi trascorsi. Per il protagonista - Ko Nan-Do/ Holo - frullate assieme “Are you human?” e “I'm not a robot” per ottenere una diabolica combinazione: un genio della programmazione dallo stesso aspetto dell’intelligenza artificiale da lui creata. Unico elemento variante: i capelli. Meglio lisci o con la permanente? Secondo me permanente a vita. Holo è un’IA molto avanzata, tanto da apparire co...

Recensione serie tv: Patrick Melrose

Patrick Melrose. Qualcuno ne ha sentito parlare? L’ho visto ormai un po’ di mesi fa in Inghilterra e quando sono torna in Italia ero tutta: “Hai visto la nuova serie di Benedict Cumberbatch? Ha vinto ai Bafta, è stupenda e lui…” Risposta (dopo essere stati investiti senza pietà da un camion di parole) “No, mai sentita” o (dopo essere divenuta un’apneista in cerca di qualcuno con cui confrontare le mie opinioni, senza scoraggiarmi) “Cosa?” Eppure in Italia su Sky c’è, l’ho cercata. Ma sembra che tutti si siano fermati a Killing Eve e non abbiano dato una chance a questa. Ecco invece perché ne vale assolutamentissimamente la pena:        1.   C’è Benedict. È il personaggio principale, Patrick        2.     Se la motivazione uno non vi basta (siete strani gente, lasciatevelo dire), guardatela per il fatto che sono solo 5 episodi. Inizia e finisce. Niente seconde stagioni da aspettare.      ...

Recensione: L'uomo perfetto è un bugiardo di Jessica Clare

Non fidarti delle apparenze... Boone Price e i suoi fratelli se ne intendono di oro nero. È l’unica parte positiva del loro lavoro su una piattaforma petrolifera. Ma le cose sono destinate a cambiare… Quando un giacimento ricchissimo viene scoperto nel terreno brullo e sterile che possiedono, si ritrovano improvvisamente proprietari della più grande fonte di petrolio di tutto il nord America. In ventiquattr'ore, sono multimilionari. Adesso che Boone ha più soldi di quanti ne abbia mai potuti sognare, comincia ad abituarsi all’idea di poter ambire a qualcosa di grande. E una donna come Ivy Smithfield potrebbe non essere più fuori dalla sua portata. Ivy è bellissima, di gran classe e si sta occupando di trovargli una villa di lusso in cui trasferirsi.  Riuscire a dimostrarle che non è solo un bifolco che ha fatto fortuna per Boone significherebbe dare una svolta alla sua vita. C’è solo un piccolo problema. Ivy non è chi dice di essere e le sue bugie potrebbero fa...

Recensione: Realmente amore di Nichole Chase

Samantha Rousseau sa bene che cosa vuol dire lavorare sodo. Si sta impegnando al massimo per ottenere la sua laurea in Scienze naturali e si prende cura di suo padre, ammalato da anni. Non ha tempo per gossip, vestiti costosi o vacanze di lusso. Così, quando riceve un invito a cena da parte di una duchessa nel piccolo regno di Lilaria, non può credere ai suoi occhi. Possibile che sia rimasta colpita dal suo programma di ricerca e voglia fare una donazione all'università? La verità va oltre ogni immaginazione ed è destinata a sconvolgere per sempre la vita di Samantha. Alex D'Lynsal sta cercando di ripulire la sua reputazione. Il suo ruolo di erede al trono di Lilaria, infatti, gli impone di mettere la testa a posto una volta per tutte. Ma per uno come Alex non è semplice rinunciare al fascino di una bella donna. Specialmente una come Samantha... Realmente amore si presenta come la classica storia tra il principe azzurro e la ragazza pratica e realistica americana, del...

Recensione doppia: Three point shot: Lei è il suo tiro da 3 punti (Never let me down Vol. 1) di Martina Pirone

David Volpi ha 24 anni e un solo obiettivo: approdare in serie A e diventare un giocatore di basket professionista. Alida è un'esuberante italo-messicana dalle mille risorse e con una passione smodata per la palla arancione.  Quando i due si incontrano, tra loro si crea subito una sintonia. Ma se per Alida, Dave è più di un amico, il ragazzo tarda a mettere a fuoco i propri sentimenti per quella nanetta tutto pepe.  Quando poi, finalmente, il loro rapporto giunge a una svolta decisiva, il destino rimescola le carte in tavola. E se le loro scelte per il futuro li mettessero su strade diverse? L'amore sarà più forte delle ambizioni di una vita intera? Lost Inside My Universe: Le storie d’amore “schiette”, senza elementi fantasy o situazioni insolite, non sono la mia prima scelta solitamente. Quando mi ritrovo a leggerle, di solito vi sono altri fattori a conquistarmi   e rapirmi oltre alla stessa storia, come la personalità dei personaggi...

Recensione serie tv: Hanna (no spoiler)

L'altro giorno ho finito,Hanna la nuova serie di Amazon...ma non è una vera e propria novità. Circa 5 anni fa infatti era uscito il film che portava in scena la stessa storia. Hanna - serie tv Una strana ragazzina letale cresce in una foresta col padre, cercando di scappare dalla Cia che bussa comunque alla porta di casa, e la conduce a lasciare l'isolamento scappando per il mondo. Hanna nel film era davvero strana o meglio un essere umano che di umanità poca ne aveva conosciuta e di conseguenza non sapeva relazionarsi con altri o non trovava strano uccidere a sangue freddo qualcuno. Ma ci stava. Insomma se dalla nascita ti mettono sullo stesso piano sbucciare patate e squartatore capretti ci sta che poi va a finire così. E il film era crudo, ma allo stesso modo in grado di sottolineare tale aspetto facendoci comprendere che quella era l'essenza di Hanna e non ci si poteva far nulla. Si arrivava ad apprezzare il film proprio perché non cercava di indott...

Recensione serie tv: The OA - prima e seconda stagione (possibili spoiler)

The OA è una serie di fantascienza che colpisce da subito per il non collocarsi nell'abitudinario circolo di eventi galattici che prevedono guerre e invasioni aliene. Ci troviamo a scontrarci con particolari eventi che prendono piede in quello che per molti è il quotidiano, in quanto vivono nell'ignoranza degli studi che si stanno portando avanti. Noi per primi. Nella prima stagione sono rimasta folgorata dal primo minuto dalle premesse e le azioni di PA (OA nella versione originale). Prairie Johnson/ Nina/ PA nella prima manciata di secondi della serie si suicida, attraversando di corsa un ponte e buttandosi da questo in quello che sembra uno stato confusionale.   Ripercorrere i passi della sua storia non è semplice tanto che per farlo occorre riunire, senza nessuna ragione apparente, altre cinque persone. Questo, tra l’altro, è uno dei quintetti più disparati di sempre, che prevede ragazzi problematici e una professoressa che ancora non riesce ad elaborare la morte del...

Recensione: Mirai - la ragazza del futuro

Avete presente la bellissima rassegna di film d'animazioni che anche quest'anno la Nexo Digital è riuscita a portare in Italia? Il primo titolo era Mirai - la ragazza del futuro. é uscito quasi un mese fa, quindi sì, so di essere un pò in ritardo, ma mi è venuto in mente di recensirlo solo adesso che sta per uscire al cinema il prossimo film. La pellicola porta sul grande schermo una famiglia. Abitano in una casa alquanto bislacca, dovuto al fatto che il padre è un architetto. é piena di scale, cosa non proprio buona per dei bambini, e al centro della struttura vi è un giardino con una quercia. La coppia ci viene presentata quando porta finalmente a casa il secondo nascituro, Mirai. Kun, il primogenito di quattro anni, non prende per nulla bene l'arrivo in casa della sorellina. Affetto e attenzioni non sembrano più esser a lui dovuti, che innesca una serie di pianti e capricci. E fin qui la maggior parte dei bambini con dei fratelli può in qualche modo vedersi nei pa...

Recensione: Find me in Paris

Recensione: Find me in Paris Dove c’è un viaggio nel tempo, c’è LIMU. Qui c’è un viaggio nel tempo, ergo ecco LIMU che recensisce. Avviso: Contiene spoiler! Find me in Paris è una nuova serie Disney, uscita in Francia, negli Stati Uniti e in Inghilterra questa estate. Mi ero completamente dimenticata di averla vista quando a sorpresa mi sono ritrovata il trailer, in italiano, su Youtube. In Italia, infatti, è cominciata la settimana scorsa e probabilmente avrà cadenza di un episodio a settimana? Non ne ho idea. Comunque sia la serie. Ancora una volta la Disney sceglie di mettere a protagonista della storia una principessa e sino a qui la novità non c’è. La suddetta principessa, Lena, è una ballerina all’Opera di Parigi, e sogna un futuro sul palco, il problema è che ha dei doveri reali. Grazie a una collana regalatale da Henri, il suo ragazzo, finisce però per viaggiare nel tempo. Dal 1905 arriva al 2018, alla scuola di balletto dell’Opera di Parigi. E qui partono le ...

Recensione film: Mary Shelley - Un amore immortale

Ad ottobre siamo un pò tutti attratti dalle storie horror, perché non scoprire allora la storia di chi ha gettato le basi del genere? Il film Mary Shelley racconta una manciata di anni della scrittrice, dai sedici ai venti più o meno, durate i quali l'omonima protagonista attraversa diverse problematiche e si ritrova a scrivere la sua opera più famosa. Non mi aspettavo nulla di allegro e gioioso, ma neppure le due ore di sconforto nel vedere Elle Fanning che seppur forte e determinata, affronta morte e tradimenti come fossero il pane quotidiano di ogni adolescente.C'è da dire che non conoscevo benissimo la storia della scrittrice, avevo giusto studiato una volta in letteratura qualche riga della sua biografia e qualche rimasuglio avevo, ma mai avrei immaginato che Mary Shelley avesse sofferto tanto. Ma iniziamo con ordine. La storia inizia con una Mary Shelley sofferente (sarà la mia parola preferita per questa recensione, mi sa...) dell'ambiente in cui si trova. Abi...