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Recensione "Ancora tra noi" by Christopher Pike

Ancora tra noi  ( The Last Story ) è il terzo e ultimo romanzo della trilogia young adult-gialla-thriller Remember Me  (qui le recensioni del primo  e del secondo  volume). Nella libreria di un centro commerciale una giovanissima scrittrice firma le copie del suo ultimo best-seller, attorniata da una folla di fan entusiasti. Il pubblico la conosce come Shari Cooper, lo stesso nome di una ragazza assassinata alcuni anni prima, ma tutti sanno che si tratta solo di uno pseudonimo, e che il suo vero nome è Jean Rodriguez. Ma Jean nasconde dei segreti, segreti noti solo alle persone a lei realmente vicine, a chi ama di più al mondo. Segreti che qualcuno, nell'ombra, sta cercando di scoprire. E non tutti ne usciranno... vivi. Una delle particolarità che distingue Ancora tra noi  dai suoi prequel è che è l'unico per cui l'età di lettura indicata dall'editore è stata alzata a 12 anni. Per il resto l'impostazione e la struttura di base riprendono molto La mor...

Recensione "La morte può attendere" by Christopher Pike

La morte può attendere  ( The Return ) è il secondo romanzo della trilogia young adult/gialla Remember Me . Come accennavo nella recensione  della settimana scorsa, il primo volume   della saga può essere letto come uno stand alone; e infatti per anni sono stata convinta che fosse un romanzo a sé stante. Inutile dire che la scoperta dell'esistenza dei seguiti è stata un'inaspettata sorpresa, e anche le aspettative non hanno tardato ad arrivare e a crescere. A soli diciotto anni, Jean Rodriguez ha commesso abbastanza errori da doversi aspettare un futuro all'insegna dell'emarginazione e della droga. Come se non bastasse, proprio come la sua coetanea Shari Cooper, durante una festa la ragazza cade da un balcone e sfiora la morte. Ma Jean riesce a salvarsi e miracolosamente, proprio grazie all'incidente, inizia a vedere la vita con occhi diversi, trasformandosi in modo così radicale da stupire chiunque. Jean Rodriguez è cambiata, e chi le sta vicino non può ...

Recensione "Remember Me" by Christopher Pike

Probabilmente la maggior parte delle persone penserebbe che io sia un fantasma. Dopotutto sono morta. Ma non mi definirei in questo modo. Remember Me , o, in Italiano, Ricordati di me , è il primo romanzo dell'omonima trilogia young adult, dai tratti del giallo e del thriller. È stato scritto da Christopher Pike (pseudonimo di Kevin Christopher McFadden) nel lontano 1989 e si è rivelato fin da subito uno dei primi best seller dell'autore, che mantiene tutt'ora la sua fama internazionale. Di Remember Me  e dei suoi seguiti, nonché delle relative traduzioni, sono state fatte negli anni innumerevoli ristampe e nuove edizioni. L'ultima è quella Mondadoriana uscita lo scorso maggio. Eppure l'edizione che ho avuto la fortuna di comprare, che ho sfogliato fino a consumarne le pagine, che ho adorato alla follia e che mi ha fatto innamorare della storia, è quella datata 1999 (di cui trovate la copertina sopra la recensione). Shari Cooper ha diciott...

Recensione "Batman Beyond"

Avete presente quei cartoni animati che hanno colorato la vostra infanzia in modo così deciso che anche quando ormai si è cresciuti, dopo anni e anni, si continua a portarne una traccia e/o un vago ricordo? No, non intendo cult come Sailor Moon  o i Digimon , che sono l'emblema di una generazione, ma quei titoli come Finalmente Weekend , che quando li citi con gli amici ti guardano come fossi di un altro pianeta, perché (purtroppo) in pochi li seguivano; ma tu hai ancora quel tipo di memoria che, per quanto vaga, è ancora in grado di scatenare i brividi sulla schiena e ricreare quell'enorme entusiasmo di quando eri bambino. Ecco, questo per me è Batman Beyond , una serie animata che mi ha fatto perdutamente innamorare da bambina e che ho rimpianto per anni, finché un po' per caso non ho avuto la fortuna di rivederla. Ma poiché, come accennato prima, è un prodotto che solo pochi "eletti" hanno seguito ai così detti tempi d'oro, ecco alcune informazioni di b...

Recensione "The Carrie Diaries"

The Carrie Diaries  è ufficialmente la serie prequel di Sex and the City , ma è stato detto più volte come si riesce ad apprezzarla meglio se non si considera questo aspetto. Basato sull'omonimo romanzo di Candace Bushell, in Italiano Il diario di Carrie , (da cui, per fortuna, si discosta in certi punti, acquistando nuove sfumature) la serie narra l'adolescenza di Carrie Bradshaw e di come questa sia passata dall'essere una normale liceale alla conquista di Manhattan. Le differenze del teen drama con lo show originale non sono poche, a partire dal canale: non più HBO ma The CW. Anche alcuni elementi del passato di Carrie non coincidono, a partire dal padre che in questo prequel è decisamente, e molto, presente. La showrunner Amy B. Harris (che ha lavorato sia a The Carrie Diaries  sia a Sex and the City ) ha comunque precisato che le differenze non sono errori distratti, ma scelte ben ragionate per poter spiegare meglio il percorso di Carrie e avvicinarsi maggiorme...

Recensione "Recovery Road"

Recovery Road  è una serie tv americana trasmessa su Freeform a partire dal gennaio 2015. Lo show si basa sull'omonimo romanzo young adult scritto da Blake Nelson, ma per quanto lo segua abbastanza fedelmente, tende a distaccarsene in alcuni punti. Sebbene venga etichettata come un teen drama, la serie sembra allontanarsi dal lato dispregiativo spesso associato alla definizione, per la complessità dei temi proposti e la validità nel trattarne. Prima di tutto, la dipendenza da alcol e droga. Maddie Graham è un'adolescente con problemi d'alcolismo e dipendenza da droga che nega di avere. Quando però la sua consulente scolastica trova della vodka nel suo armadietto, Maddie viene posta davanti a una scelta: iniziare un programma di disintossicazione o venire espulsa. Così la ragazza entra in una comunità, dando inizio al lungo, difficile e doloroso percorso di recupero, che la porterà a scontrarsi con la sua vita da teenager e l'esistenza degli altri ricoverati. Un...

Recensione "Selfie"

Selfie  è una serie tv, definita romantic comedy, trasmessa dall'ABC a partire dal primo ottobre 2014. È da quasi un anno che voglio recensirla, eppure a fermarmi è sempre stato lo stesso motivo: la fredda accoglienza che fin dall'inizio è stata riservata allo show e che ha fatto sì che, per i pochi ascolti, la serie abbia chiuso i battenti prima ancora della fine della sua messa in onda (gli ultimi episodi furono rilasciati dall'emittente su internet). Eppure sempre questa è una delle ragioni che mi spinge a parlarne. Credo che Selfie  sia una di quelle serie su cui il pubblico ha creato aspettative diverse da ciò che lo show effettivamente era, e che proprio a causa della sua diversità sia stato frainteso e non apprezzato. La storia racconta la vita di Eliza Dooley (chiaro riferimento a My Fair Lady , a cui la serie dichiaratamente si ispira), una donna ossessionata dal guadagnarsi la fama sui social network. Di più, totalmente ossessionata e concentrata su se ...

Perle in un cassetto

Ciascuno di noi ha vissuto, almeno una volta nella vita, il trauma di innamorarsi di qualche serie o saga di libri, televisiva o cinematografica (e chi più ne ha più ne metta), che ha dimostrato una certa validità, riuscendo anche a toccarci il cuore, ma che per varie ragioni è stata barbaramente interrotta.  Perle in un cassetto  nasce proprio in onore di questi piccoli gioiellini di cui è stata annullata la produzione, messa in onda, traduzione e/o pubblicazione; con l'intento di dar loro quel meritato riconoscimento e diffusione che altrimenti non sarebbe possibile. Un piccolo grazie a tutte quelle perle che, purtroppo, resteranno solo nel cassetto del nostro cuore. Le nostre perle: - Redwall  - Trilogia Vittoriana - Storie di Terre D'Ange - Galavant - Veronica Mars - Selfie - Recovery Road - The Carrie Diaries

Recensione "Veronica Mars"

Parlare di una serie come Veronica Mars equivale a parlare di un must . Proprio per la sua importanza ed epicità (e perché la adoro) credo sia importante dedicargli dello spazio. Il 23 settembre del 2004, che appare lontano neanche fosse mezzo secolo fa, andava in onda il pilot di una serie destinata a lasciare il segno. Nei suoi 38 minuti di riproduzione, la 1x01 presenta fin da subito non solo i personaggi che ricopriranno i ruoli principali nel corso della stagione (se non dell'intero telefilm), ma anche i meccanismi interni e le caratteristiche proprie dello show.  Veronica Mars è una studentessa al liceo di Neptune, una cittadina immaginaria sulla costa della California. A distinguerla dai suoi compagni non è tanto il forte carattere, l'acuta intelligenza e l'ironia pungente, ma quello che lei stessa definisce "un hobby al limite dell'ossessione". Se i coetanei, infatti, cercano un lavoretto o trascorrono il tempo libero nei modi più disparati,...