Passa ai contenuti principali

Review Tour: Legami destinati a essere di Silvia Mero

 


Buongiorno Specchietti,
oggi partecipiamo al Review Tour di Legami destinati a essere di Silvia Mero, edito O.D.E. Edizioni.
Per voi lo ha letto Irish Girl.

Titolo: Legàmi destinati a essere

Autore: Silvia Mero
Editore: O.D.E. Edizioni
Genere: sport romance, Contemporary romance, second chance
Pov: prima persona alternato
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 23 marzo
Pagine: 220
Serie: no
Autoconclusivo: 
Trama:
Bradley Hamilton ha un sogno fin da ragazzo: giocare nella Premier League. Lavora sodo, si allena, passa di squadra in squadra scalando le categorie. E finalmente arriva. Firmare per il City è il desiderio di una vita che si avvera, una vita che, nonostante il calcio e le soddisfazioni professionali, ha ancora un tassello da mettere al suo posto: Hannah.
Una storia che sembrava tutto al liceo e che in un attimo è sparita lasciando il vuoto nel cuore di Bradley. L'ha cercata in ogni sguardo, in ogni relazione; l'ha desiderata come l'aria, come la vita stessa.
E forse anche quest'ultimo sogno può avverarsi. In fondo, quante partite vengono vinte allo scadere dei novanta minuti?
        


Buongiorno Specchietti,
siete pronti a mettere gli scarpini e a calcare uno dei campi da gioco più famosi d’Europa?
Prima, però, dobbiamo fare un salto indietro e recarci a Bristol, in Inghilterra, per conoscere Hannah e Bradley.
Capitano della squadra di calcio, lui, giovane studentessa, lei. Di quelle che nella loro semplicità passano quasi inosservate, che a volte non si sentono abbastanza, tanto più di fronte a uno dei ragazzi più belli e popolari della scuola.
Fino a quando, però, Bradley non si accorge di lei.
Il loro è quel tipo di amore totalizzante che si può vivere, forse, solo in giovane età, quando i sentimenti vanno a mille e la vita non ci ha ancora riservato le sue insidie. Per la nostra Hannah, però, il tempo dei sogni a occhi aperti si infrange presto, una sera, di fronte a quella scena che neanche nei suoi peggiori incubi avrebbe potuto immaginare.
Una serata con i compagni di scuola, l’alcool che scorre a fiumi e una ragazza un po’… disinibita, diciamo così, sono infatti gli ingredienti di un mix esplosivo che faranno naufragare tutti i suoi sogni
Be’, Specchietti, ce ne sarebbe per chiudersi nel proprio angolino e lasciarsi andare allo sconforto più totale. Hannah, però, è di ben altra pasta: si lecca le ferite, individua cosa ancora conta nella propria vita e insegue il suo obiettivo a testa bassa.
Eccola, allora, sei anni dopo il “tragico evento” di fronte alla sua grande opportunità.
Anni di studio l’hanno portata a realizzare il suo sogno: diventare un’affermata fisioterapista. E se la struttura medica per cui hai appena firmato il contratto della vita ti invia direttamente a lavorare con lo staff medico della tua squadra del cuore, be’, significa davvero che ne è valsa la pena di tutti i sacrifici fatti.
La vita, o meglio, il destino sa però come prendersi gioco della nostra ragazza.
Anche Bradley ha un sogno nel cassetto: giocare nella Premiere League. Il suo talento, e l’incontro con Mia Simmons, procuratrice e compagna di vita, l’hanno finalmente portato a firmare il contratto con il Manchester City! Cosa potrebbe andare storto? 

Lo guardo con gli occhi lucidi.
Il suo sogno, la sua vita è tutta qui, in quel pallone in fondo alla rete
e negli occhi orgogliosi di compagni e tifosi.

Già, Specchietti, ci siete arrivati anche voi, vero?
Il City of Manchester Stadium diverrà così anche il palcoscenico della reunion dei nostri protagonisti e del loro amore, sopravvissuto alla tempesta e ancora acceso sotto strati di rancore e bugie.
Riuscirà Hannah a perdonare Bradley? E cosa accadrà quando a mettersi in mezzo saranno non solo Mia ma anche il bel capitano del City, cotto fin dal primo sguardo della nostra protagonista?
Questo, Specchietti, dovrete scoprirlo voi.
Legami destinati a essere è uno sport romance veramente ben scritto. Il calcio è il vero protagonista assieme ad Hannah e Bradley e la passione di Silvia Mero per questo sport si evince in ogni passaggio fondamentale. Dalle regole del gioco a quelle delle competizioni europee, passando per il “dietro le quinte”, con uno sguardo attento e spesso molto divertente a ciò che accade negli spogliatoi.
La sua più grande capacità è stata senz’altro quella di dare un racconto corale del Manchester City, creando una schiera di gregari molto ben definiti e capaci di costruire il giusto contorno alla storia d’amore principale.
Ho adorato poi, sopra ogni cosa, la nostra Hannah.
Forte, tenace, per certi versi sopra le righe e senza filtri, si offre al lettore in tutta la sua autenticità, senza pregiudizi e, nonostante tutto, pronta all’ascolto.
Se Bradley a volte appare incostante e fin troppo remissivo, Hannah ha stoffa da vendere. Sa perfettamente quanta fatica le è costata arrivare dov’è e per nulla – e nessuno – è pronta a mettere in discussione la sua vita e le sue scelte. Ciononostante non si nega la possibilità di vivere, di provare emozioni, di sentire nello stomaco quelle farfalle spesso inopportune, che si svegliano quando vogliono loro e, soprattutto, davanti a chi si dovrebbe tenere lontano. 

Un bacio.
Alcuni pensano che sia soltanto un intrecciarsi di lingue,
un tocco più o meno soffice di labbra e reazioni,
più o meno potenti del corpo.
La pensavo così anche io… prima di oggi.
Baciare Bradley è di più. 

Lo stile di Silvia Mero è fluido, pulito e coinvolge il lettore fin dalle prime pagine, permettendogli di immergersi in una piacevolissima lettura, capace di regalare emozioni e tante, tantissime risate.
Se amate, quindi, gli sport romance dove lo sport c’è e si vede, le storie romantiche e le letture frizzanti, non potete di certo perdervi Legami destinati a essere, a cui do senza indugi i nostri quattro specchi.

 


Alla prossima lettura, la vostra Irish Girl 🍀




Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...