Passa ai contenuti principali

Cinque libri per bambini da leggere assolutamente

Ogni tanto ho bisogno di staccare dai romanzi "adatti alla mia età" per tornare bambina per qualche ora. Molto spesso però i romanzi catalogati come "per bambini" mi hanno insegnato più cose di quelli "per gli adulti"" perchè quei racconti infantili hanno qualcosa di magico che non vi so spiegare. 

La lista non è assolutamente in ordine di preferenza perchè tutti sono, secondo me, perfetti. 

Coraline di Nail Gaiman 
In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n'è anche un'altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta? Un giorno Coraline scopre che al di là della porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c'è una casa identica alla sua, con una donna identica a sua madre. O quasi.

"- Perché quella mi vuole? - domandò Coraline al gatto. - Perché vuole che resti qui con lei?
- Vuole qualcosa a cui voler bene, immagino - le rispose il gatto. - Qualcosa che non sia lei stessa. E forse vuole anche qualcosa da mangiare. È difficile stabilirlo, con creature di quel genere."


Piccoli passi nel Buio di Miriam Palombi 

Scricchiolii sinistri. Creature che si nascondono sotto i letti, minacciose. Ombre che si allungano silenziose sulle pareti. Streghe, demoni ed esseri mostruosi che lasciano le fiabe e le leggende della nostra infanzia per animare i nostri incubi notturni. Piccoli passi nel buio che vi condurranno fino al cuore nero delle vostre paure. Siete pronti ad affrontarle?

"Chi avrà il coraggio di guardare sotto al letto? 
Chi oserà fronteggiare l'uomo nero?"


Fairy Oak di Elisabetta Gnone

Fairy Oak è un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani Scozzesi e le scogliere Normanne, in una valle fiorita della Bretagna, fra i verdi prati irlandesi e le baie dell'oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche ed esseri umani, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri. Infatti, fate, maghi, streghe e cittadini comuni abitano quelle case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze. E dopo tanto tempo, tutti si somigliano un po'! A parte le fate, che sono molto, molto piccole e luminose... e volano! I maghi e le streghe della valle le chiamano per badare ai piccoli del villaggio.

"Il miglior modo per dire addio è non dirlo affatto.
E il miglior ricordo che ci si può portare via è il ricordo di un giorno qualsiasi."

Taylor Tales di Romina Scarpanti

Si sa che quando c'è una mummia di mezzo, qualche pazzo sciroccato è sempre pronto a destarla dal suo sonno eterno.
Con quale obiettivo?
Conquistare il mondo, ovviamente!
Ma per fortuna c'è Miss Taylor, un'intrepida e abbondante (nonna) archeologa che può contare sull'aiuto inconsapevole delle sue adorati nipoti: Sophia e Amanda.
A loro ha inviato lo scarabeo, l'unico amuleto in grado di salvare la mummia dal suo destino.
Ma qualcosa va storto e cominciano i veri guai!
Tra frenetici inseguimenti, doti mistiche e svolte inaspettate... l'avvincente saga della famiglia Taylor ha inizio!

"Troppe emozioni tutte insieme!"


Una ragazza senza ricordi Frances Hardinge

Triss ha un’unica certezza: da quando è caduta nel fiume Macaber, nella sua vita tutto è cambiato. Era una notte buia, di cui non riesce a ricordare nulla. I minuti passati sott’acqua sembrano averla trasformata: Pen, la sorellina di nove anni, ha paura di lei, e continua a dire che in realtà Triss non è più Triss. Sembrano pensarla così anche i suoi genitori, che bisbigliano sottovoce dietro porte chiuse celando segreti e misteri, come le lettere che continuano a ricevere da Sebastian, il figlio morto in battaglia durante la Prima guerra mondiale. E intanto Triss ha continuamente fame, una fame insaziabile e brutale, piange lacrime di ragnatela e si ritrova in un corpo sempre più fragile, che sembra fatto di foglie e fango. Ben presto, Triss scopre l’esistenza di un perfido architetto che vive tra il mondo reale e l’Altronde, una dimensione popolata di malevole creature senza volto, ed è lì che Triss e Pen devono avventurarsi, prima che sia troppo tardi.

"Lo so, ti sei svegliata un giorno e hai scoperto che non potevi essere la persona che ti ricordavi di essere, la ragazza che tutti si aspettavano tu fossi. Semplicemente, non eri più lei, e non potevi farci più nulla. E così la tua famiglia ha deciso che eri un mostro e ti si è rivoltata contro. Credimi, io lo capisco. E lascia che ti dica, da mostro a mostro: il fatto che tutti ti dicano che sei un mostro non significa che lo sei davvero."



E i vostri libri "per bambini" che consigliate quali sono? 

-CuorediInchiostro


Commenti

  1. Ciao! Sinceramente anche a me piacerebbe leggere Fairy Oak :-) Ogni tanto è giusto tornare bambine!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Te lo consiglio. Io lo lessi da piccolina, ma ultimamente ho sentito il bisogno di rileggerlo.Quale libro amavi da piccola?-CuorediInchiostro

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...