Passa ai contenuti principali

Gemme di Wattpad #4: Se ci sei, non ho paura di Miriana Vitulli

Trama:
Un dramma ha sconvolto la vita di Judy e lei sembra essere intrappolata nel buio della sua stessa vita. Ferma nel suo passato, convinta di non avere più motivi per superare quel dolore, i genitori decidono di farle cambiare aria, sicuri che il detto "Lontano dagli occhi, lontano dal cuore" sia reale. Così, Judy si ritrova a casa dei suoi nonni, in un paese dell'Alaska, con un paesaggio e un clima che sembrano fare da specchio al suo umore e alla sua anima. Il paese le sembra in stand-by, la notte viene soffocata dagli incubi, ma piano piano riesce a rimettere in moto la sua esistenza grazie ai suoi nuovi amici Kim, Andrea e Jimmy. Tutto viene però stravolto dall'arrivo di Blake, un ragazzo dai capelli lunghi, un dilatatore al lobo, felpe e jeans larghi, che condivide con Judy una stessa grande passione: la musica. Il potente amore per questa, farà scoppiare un grande amore anche tra di loro che non sarà di certo facile da realizzare, perché dovrà fare i conti con il passato di entrambi. Judy però l'ha capito che la vita non si ferma e che si può sempre ricominciare. O meglio, ripartire dall'esatto punto in cui ci si è bloccati.

Recensione
Perchè la vita qualcosa te lo toglie, ma qualcosa te lo restituisce anche.
Io dico sempre che odio i romance eppure mi ritrovo sempre a leggerli.
Ultimamente mi è andata bene con questo genere (Grazie a "Dillo alla Luna" e "Ancora un po' di Charlie" di Melissa Pratelli) e quindi mi sono avventurata ancora una volta su wattpad e mi sono trovata davanti una copertina semplice e una trama che chiedeva di avere una possibilità, perchè è questo che fanno gli scrittori su wattpad: chiedono una possibilità.
 Una possibilità è anche quello che chiede Judy, la protagonista di questo romanzo. La cosa che più adoro di questa ragazza è che lei prova dolore per una perdita e non fa niente per fermarlo... perchè mi piace? Perchè lei sa che è inutile far finta di star bene; è consapevole che starà meglio piano piano ma nel momento in cui inizia la storia lei vuole sentire e vivere quel dolore.
Leggendo la trama si può pensare che questo sia il solito romanzetto "bla bla bla" pieno di personaggi stereotipati e frasi fatte ma, io sono qui per dirvi che non è così. Se ci sei, non ho paura è un romanzo che mostra la forza e la fragilità dell'animo umano; che analizza i traumi e il modo per superare le paure e che quindi non si limita solo a presentarci le cose per quello che sembrano ma ci racconta quello che sono.
E quando rimase sola si rese conto di quanto facessero rumore i pensieri quando intorno ogni cosa taceva.
Anche i personaggi secondari sono particolarmente elaborati e sanno sorprendere il lettore, io ho preferito più di tutti: i nonni di Judy. Due personalità diverse ma complementari.
Gli amici della protagonista meritano una menzione speciale perchè non sono messi lì "tanto per" ma sembrano reali tanto quanto tutto il resto. Hanno delle opinioni, un passato e sicuramente un futuro.
Un'altra cosa che ho apprezzato sono state le canzoni nominate nei capitoli che aiutano il lettore ad entrare un po' più nella storia senza però distogliere l'attenzione dalle parole. L'ambientazione è molto semplice e quindi facilmente immaginabile e lo stile fresco rende la lettura scorrevole ma mai banale.
Spero tanto che questo libro riesca ad emergere come merita. Chiudo la recensione con i miei complimenti all'autrice e quattro specchi e mezzo più che meritati in attesa di scoprire come si conclude la storia.
-CuorediInchiostro




Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...