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Recensione: Royal Exile

Trama:
Pensavo che essere ammessa all’università fosse l’ostacolo più grande da superare, ma ora che mi trovo a frequentare il Trinity College, mi rendo conto che sono soltanto all’inizio. Ho paura che non riuscirò a integrarmi, a reggere la pressione, o a mantenere il ritmo degli altri studenti.
Come se non bastasse, da quando sono a Dublino i rapporti tra me e mio fratello Alexander sono tesi al massimo. Ogni chiamata si trasforma in un litigio, ogni dialogo in un’occasione per ricordarmi che non dovrei stare con Lennox.
La mia famiglia mi manca, ma ho fatto una scelta quando sono venuta qui e la farei ancora e ancora. Perché non importa cosa dicano gli altri: Lennox è il mio futuro e io proteggerò sempre il nostro amore.
Potrebbe essere tutto perfetto: frequento la Scuola d’Arte, ho un buon lavoro e, soprattutto, la ragazza che amo è qui, con me, e possiamo finalmente vivere la nostra storia. Eppure, qualcosa non va. Non riesco più a esprimermi attraverso i miei disegni e non capisco perché. Cerco di non pensarci, mi concentro su Maelle, sperando che questo blocco passi, ma il tempo scorre e le cose non migliorano. La pressione che sento addosso comincia a diventare insostenibile. Perché non riesco a dimostrare a me stesso e agli altri che posso essere meglio di ciò che ero e che posso meritare di stare con Maelle.
Per suo fratello sono solo un criminale, per mia madre non esiste un futuro possibile per noi due.
E io… Io non ho più alcuna certezza, se non che farei qualunque cosa per lei.
Prendi un caffè (o un calice di vino, se preferisci), mettiti comoda e parliamo di questa perla. Da blogger che ne ha viste di tutti i colori ti dico subito: Royal Exile non è solo un romance, è un terremoto emotivo travestito da libro.
Un battito accelerato, un respiro trattenuto, quel tipo di storia che ti scava dentro e non ti lascia più andare. Immagina di essere divisa tra il dovere che ti schiaccia e un desiderio così potente da far tremare le fondamenta di un regno. È la storia di chi deve scegliere tra la famiglia, il dovere e il fuoco che sente nelle vene.
La scrittura di Melissa come sempre è fluida, quasi magnetica, capace di passare da momenti di una dolcezza infinita a picchi di tensione che ti fanno dimenticare di respirare. Non c'è una struttura rigida, è tutto un fluire di sentimenti che ti travolge. È quel tipo di narrazione "senza fiato", dove ogni capitolo sembra sussurrarti all'orecchio: "Ancora uno, solo un altro". Maelle e Lennox non sono solo personaggi su carta, sono persone che senti respirare accanto a te. Lei, schiacciata da un destino che non ha scelto; lui, l'unica variabile impazzita in un mondo di regole millenarie. La loro attrazione non è solo chimica, è una collisione di mondi. È l'esilio inteso non solo come distanza geografica, ma come quella solitudine che provi quando sei circondato da tutti ma nessuno ti vede davvero per chi sei. Ho pianto? Sì. Ho riso? Anche. Ma soprattutto, ho riflettuto su quanto siamo disposti a rischiare per non perdere noi stessi. Secondo me non poteva esserci per Royal Pain un modo migliore di continuare e posso affermare ancora che 1) Austin, resti il fratello migliore del mondo. 2) Alex, niente, hai bisogno comunque di uno psicologo nonostante tu ci abbia provato. La crescita di Maelle, il suo modo di incastrarsi in un mondo che sembra non avere mai spazio per te, è qualcosa che ho provato anche io diverse volte quando ero adolescente. Quel voler soccombere al dolore che ti porti dentro e alla fine trovare il coraggio di alzare la testa e lasciare che gli altri ci guardino, ma soprattutto trovare il coraggio per guardarci da soli. Anche il modo di Lennox di affrontare il suo trauma, la paura di non essere "all'altezza" per la persona amata, la paura di non essere mai abbastanza bravo in un sistema che ci vuole tutti uguali. 
Il modo in cui entrambi si amano con la paura di non potersi amare...
Se cercate una lettura che vi lasci un vuoto nel petto una volta finita (il famoso book hangover), l'avete trovata. "Royal Exile" è un inno a chi ha il coraggio di farsi ascoltare e le ragazze della Serie Royal ne hanno da vendere. È una serie vibrante e maledettamente romantica. 
Non leggete e basta questi romanzi. Lasciatevi abitare da queste storie. Ne uscirete diversi,  promesso.
Ovviamente aspetto con ansia di leggere l'ultimo volume della serie che spero non sia l'ultimo!
Alla prossima,

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