Recensione "Faximile. 101 riscritture di opere letterarie"

Come si intuisce facilmente dal titolo, Faximile è una raccolta di (un po' più di centouno) riscritture letterarie, creata da Homo Scrivens, una compagnia italiana di scrittori diventata casa editrice. Le numerose riscritture, che prendono come spunto di partenza opere letterarie importanti e conosciute (di diverse nazionalità, e del passato come del presente), sono state realizzate da moltissimi autori e autrici differenti.

Tutto si può riscrivere e in mille modi!
Con questo spirito, oltre sessanta scrittori hanno messo mano ai loro testi di riferimento profanando il verbo dell'autore, aggiungendovi una parte, ribaltando un concetto o un punto di vista, muovendosi nel tempo e nello spazio, facendoli diventare altro.
La Divina Commedia è diventata un problema di geometria. Arancia meccanica è un quesito enigmistico. L'Iliade è una partita di calcio. Confucio dialoga via Twitter. Misery di Stephen King è il format di un reality. Il teorema di Pitagora è un acuto racconto giallo. E ancora: La Costituzione italiana in endecasillabi, Il Giro del Mondo in ottanta rime, le tragedie di Shakespeare in due battute. Da Conan Doyle a García Márquez, da Virgilio a Bukowski, da Kafka a Pennac: un viaggio unico e irriverente nel mondo della parola scritta.

Faximile è un libro per gli amanti della letteratura, della lettura e della scrittura. Ma anche per i profani che vi si approcciano per vie traverse. Perché se da un lato conoscere le opere originarie permettere di cogliere ogni sfumatura , dall'altro le riscritture sono un ottimo modo per avvicinarsi ai famosi scritti, per conoscerli, per incuriosirsi e far nascere il desiderio di leggerli e studiarli.

Ma Faximile è anche il trionfo della penna e delle parole, un vero e proprio inno alla scrittura e alla creatività. Perché ogni riscrittura è prima di tutto scrittura, e ogni scrittura, in fondo, è sempre anche una riscrittura.
Così in Faximile tantissimi autori e autrici diversi ci regalano il loro personale inno a un'opera di riferimento, alla lettura, allo studio e alle parole. Ognuno a modo proprio.
Nella sua originalità, ogni singolo testo (che può occupare solo due righe o al massimo poche pagine) ha un proprio stile, una propria impostazione e personalità, un proprio perché. Ognuno è un dipinto a sé stante e, allo stesso modo, un riflesso distorto ma fedele di ciò che c'era già. Davvero è meraviglioso osservare questa rassegna di penne e parole diverse. Sembra proprio di visitare una galleria in cui artisti differenti sono esposti insieme, uno accanto all'altro. Una bellezza e una rarità unica. Un paradiso delle parole.
Proprio grazie a questa sua particolare struttura Faximile è un libro che può essere letto a piccoli bocconi alla volta, oppure tutto d'un fiato.

Ho consigliato Faximile nella scorsa edizione dei Frammenti da spiaggia, eppure ho sentito il bisogno di scrivere anche questa recensione poiché non era comunque abbastanza. Perché meritava di più. E perché è davvero molto bello parlarne.
Naturalmente consiglio caldamente di recuperarne una copia al più presto. Probabilmente Faximile è uno di quei libri che, non conoscendoli, potremmo anche vivere senza. Ma sarebbe davvero un gran peccato e una perdita incommensurabile.
Buona lettura!


Commenti

  1. Quando non c'è talento proprio, si sacheggiano i capolavori altrui, al livello delle penose barzellette di qualche calciatore ignorante

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