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Recensione The Midnight Sea - Kat Ross

TRAMA:

Nazafareen è una ragazzina di un clan nomade, che dopo aver visto la propria sorella morire a causa di un Druj (uno spettro), sceglie di arruolarsi nei Water Dog, una squadra di guerrieri impegnati a combattere i Druj utilizzando i Daeva, tipologia di Druj che può venir incatenata ad un guerriero e dunque sfruttata a favore degli umani. Ma è in arrivo una rivolta interna, da parte di alcuni membri della comunità ed inoltre è sempre più pressante la potenza di Eskander, invasore Macedone. Per Nazafareen si prospetta una battaglia più dura del previsto...



***

Sebbene la parte iniziale ricordi molto il primo capitolo di "Il Trono di Spade", procedendo diventa evidente che nonostante le somiglianze terminino lì, lo stile è lo stesso. Questo libro mi è piaciuto perché avendo la tendenza a cercare di indovinare cosa accadrà, The Midnight Sea non è stato affatto prevedibile. Non ho saputo indovinare nulla, sono rimasta stupita dai colpi di scena - che non sono pochi! - e soprattutto dal finale. Per questo motivo perciò, sono ansiosa di leggerne il seguito. Particolare il fatto di aver scelto come ambientazione dei territori realmente esistenti (Grecia/Persia) per narrare la storia, invece della creazione di luoghi inventati. Considerando però la presenza di alcuni eventi, temo che qualche piccola anticipazione futura possa essere abbastanza ovvia. Certo, è pur sempre vero che essendo un'opera di fantasia le cose potrebbero andare molto diversamente, ma attualmente niente mi toglie questo pensiero. Sono convinta, senza fare spoiler, che chiunque conosca abbastanza bene la storia Greca e legga questo libro possa trarre le mie stesse conclusioni, nonché possa avere i miei stessi sospetti. Inutile dire che mi è piaciuto tanto, tantissimo.

~Newt


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