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Recensione: Moby Dick

Trama
«Ci vuole un ammirevole coraggio per trarre un libro illustrato da Moby Dick: il terribile Achab e l'ancor più terribile balena incutono timore a chiunque, figurarsi a chi si getta in acqua con una matita in luogo di un arpione. Ma Alessandro Sanna conosce quel timore, e sa che per governarlo occorre credere radicalmente nella forma specifica del disegno: nella possibilità di cantare l'epica melvilliana attraverso la figura, infondendovi nuovi sensi e traendo da essa nuovi echi. Ricordo bene lo stupore che mi suscitò il libro, quando lo sfogliai per la prima volta. Era il Festivaletteratura del 2020; avevo avuto la fortuna di lavorare a un reading sulle Mille e una notte disegnato dal vivo da Alessandro. Il giorno dopo, ospite presso il suo studio, mi mise fra le mani queste tavole con la gentilezza schiva che lo contraddistingue. Rimasi a bocca aperta per la compostezza di ognuna di esse ― quasi un'opera a sé stante ― e per la dirittura narrativa dell'intero progetto; ma soprattutto, a stupirmi fu la sua grande libertà espressiva. Un ammirevole coraggio, davvero...» (Dalla Nota di Giorgio Fontana)

Conosciamo tutti, o quasi, la storia di Moby Dick.
Abbiamo letto il romanzo.
Abbiamo visto una delle trasposizioni cinematografiche. 
Perché Alessandro Sanna ha voluto farci un artbook? 

Mi sono innamorata del disegno in cover di questo volume, così ho chiesto alla Rizzoli, che ringrazio per la copia cartacea, di poterlo recensire e oggi posso finalmente dirvi perché c'era bisogno di questo ArtBook. 

Alessandro Sanna ha raccontato la storia usando il silenzio, usando i colori; nessuna parola, solo tele meravigliose in cui esplode una leggenda. La leggenda della balena e di quell'uomo che voleva domarla. 

Ogni pagina è stata un colpo al cuore perché le parole non erano sulla carta, ma venivano da dentro e in ogni pagina, ancora una volta, io ho tifato per l'animale. Non per il capitano, quello mai. 

Guardando questo prezioso volume ci si perde nei blu, nei bianchi, nei neri, dalle mille sfumature, che niente hanno da invidiare a un testo descrittivo. C'è poesia in queste pagine, c'è passione, c'è una balena leggendaria che vivrà per sempre nei disegni di Alessandro Sanna.

Leggete questo romanzo con il cuore, guardate con gli occhi. Le parole saranno dentro di voi ad ogni pagina, come inchiostro che si espande sulla tela e chiedetevi: chi è il cattivo di questa storia?

Voto: 

Focus Volume Rizzoli

Due parole da parte per il volume in sé. La carta utilizzata dalla CE è stupenda. I colori risultano vivivi, come fossero disegnati su ogni volume. Ci sono anche pagine apribili che regalano l'idea di un quadro e il costo è proporzionato alla qualità del romanzo.

Alla prossima, 

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