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Review Tour: Baciami prima di andare di Paola Garbarino


Mi sarebbe piaciuto essere la persona che lei sentiva il bisogno di chiamare se aveva un problema, un tempo era stato così, poi il problema ero diventato io.
In amore non ci si può difendere. Se ci si mette al riparo dal dolore, si sarà irraggiungibili anche dalla gioia.

Genova.
Un convento carmelitano.
Un affresco del Cinquecento.
Una ragazza che lo restaura, ma che non sa rimettere insieme i pezzi del proprio cuore.
Un ragazzo che torna dall’Australia, ripiombando nella vita di lei, lui e la sua fobia degli insetti e il desiderio di riallacciare una storia rimasta in sospeso.
Un altro ragazzo, misterioso, che sfugge da un ingombrante passato da peccatore, e ora vive in quel convento e ha bisogno che gli venga restaurata l’anima.
In un’epoca storica provata dalla pandemia, che cerca di sanare le proprie ferite, tre anime spezzate in modi diversi, tre vite che si intrecciano in cerca di redenzione.

Un’altra storia d’amore e di ombre, appassionata e intensa, dalla penna dell’autrice di Baby Don’t Cry e Crazy For You, che hanno venduto migliaia di copie.
Autoconclusivo.


Ciao Specchietti!
Oggi il blog partecipa al Review Tour organizzato per l'ultimo romanzo di Paola Garbarino, "Baciami prima di andare", uscito il 25 giugno e disponibile su Amazon in tutti i formati e incluso nell'abbonamento Kindle Unlimited.

Paola è una delle mie autrici preferite. Sapete che ho letto quasi tutti i suoi romanzi, la seguo da anni ormai e devo dire che è sempre una garanzia. Le sue storie arrivano dritte al cuore con i suoi personaggi così ben caratterizzati, veri, perfetti nelle loro imperfezioni; le ambientazioni, il suo stile fresco. 
Insomma, non potevo dire no a Mia, Enea e Rei.
Non potevo dire no a quest'ultima perla e infatti, sotto alle pale del ventilatore, mi sono lasciata completamente travolgere dalle vicende di questi protagonisti.
Mia, una giovane restauratrice con il cuore e l'anima in mille pezzi. Completa anche se profondamente scomposta dal suo passato. Tenta di rialzarsi, di andare avanti, di fantasticare sul ragazzo misterioso giunto al convento. Pura sebbene sia stata costretta a crescere in fretta. Sognatrice anche se per tanti versi disillusa. Sicuramente mai arrendevole. Si concentra sul lavoro.

Ma come si fa ad andare avanti quando il passato torna a bussare, incessante, alla porta?
Aurelio era tutto il suo mondo, il suo migliore amico, il suo primo amore, ma quella sera, quella dannata sera, tutto per Mina è cambiato.
Un personaggio fascinoso, reso benissimo sia nella versione giovane che in quella più matura. Un ragazzo gioviale, sincero e solare prima, un uomo tormentato, malinconico e affascinante poi.
E comunque, in netto contrasto con Enea, l'enigmatico e presunto futuro frate che tempesta i pensieri di Mina.
Se dell'uno conosce ombre e luci, dell'altro non sa interpretare la più piccola espressione facciale.
Il passato si scontra e si raffronta di continuo in questo romanzo in una lotta ben orchestrata di colpi di scena e ricordi davvero malinconici.
Lo stile di Paola, in questo caso e se possibile, fa ancora un salto avanti diventando intimista, profondo, deciso a toccare le corde più sensibili del nostro cuore.
Devo dire che, sono molto sorpresa.
Ho adorato tutto di questa storia così appassionante tanto da non voler lasciare andare il Kindle.
Era da tempo che non mi capitava di fare nottata ed è sempre meraviglioso essere rapita dalle vicende di un romanzo.
Quindi cinque specchi per Paola che ringrazio per la copia omaggio e di avermi dato la possibilità di partecipare all'evento.


Grazie davvero.

Io vi saluto, Specchietti, e vi auguro una buona serata.
La vostra Mil Palabras.


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