Recensione Le mostruose memorie di un Mega McFearless - Ahmet Zappa

TRAMA:

Minerva McFearless è una ragazzina di 11 anni che ad inizio libro troviamo immediatamente rinchiusa in una gabbia, mentre tenta di fuggire accompagnata dal fratello Maxwell. Veniamo subito a conoscenza del fatto che i due sono degli "ammazzamostri" e non dei comuni ammazzamostri, ma bensì della famiglia McFearless, la più rinomata tra tutte. Scopriamo inoltre che i due sono finiti in quella incresciosa situazione per salvare il loro padre, tenuto prigioniero da un signore del male e dai suoi fidati scherani, una serie di mostri in grado di fare svariate cose.



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Album in riproduzione: Know-it-All - Alessia Cara [2015]

Torniamo alla rubrica "Recensioni al Buio", dove quest'oggi andrò a recensire "Le mostruose memorie di un Mega McFearless" di Ahmet Zappa. Il libro è una sorta di Fantasy/Libro per bambini, se non fosse per alcune illustrazioni all'interno del volume che sono piuttosto inquietanti, per non dire raccapriccianti. Le prime pagine sono leggermente noiose, a dirla tutta, ma passati i primi due capitoli all'incirca il tutto cambia drasticamente. La lettura diventa molto scorrevole, diventando altresì leggera e piacevole, con pagine tratte dal fidato libro/migliore amica della protagonista, rendendo così molto carino leggere delle ipotetiche ricette per tenere alla larga mostri di vario tipo e descrizioni accurate del mostro che la protagonista sta affrontando o sta per affrontare. Questo particolare, soprattutto, rende ancor più leggera la narrazione evitando così lunghi malloppi di descrizione che potrebbero stancare; messa in questo modo invece, il lettore legge incuriosito le pagine "marroncine" del libro e con piacere scopre altri particolari che sarebbero andati perduti se inseriti in una normale narrazione. L'intera vicenda viene raccontata in prima persona, includendo così vari Flashback e ricordi del passato di Minerva e Maxwell, raccontando dei loro genitori, della loro famiglia e di come hanno scoperto di essere membri di una famiglia così speciale. Ma non mancano inoltre i colpi di scena che compaiono improvvisamente nel finale; cosa che onestamente non mi aspettavo essendomi quasi del tutto rassegnata all'idea che fosse un libro pressoché interamente per bambini e quindi non essendo necessario un colpo di scena vero e proprio. Dal finale però, si evince che potrebbe esserci un seguito, un seguito che se riuscissi a trovare/esistesse potrei anche leggere volentieri poiché complessivamente, sebbene non sia il mio genere e sia abbastanza corto per i miei gusti, il libro in sé è ottimo per passare un pomeriggio piacevole con una lettura divertente e non impegnativa.

~Newt


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