Recensione "Splintered" di A.G.Howard

Amo la copertina. Quella col titolo italiano l'ho bandita
dal mio computer, mi spiace. 
 Dopo mesi di non-so-cosa-mi-prende sono tornata, leggendo in una sola notte Splintered che mi ha letteralmente rapita.
Qui in italia lo hanno tragicomicamente tradotto con “il mio splendido migliore amico”, titolo di cui vorrei capire il senso, così come vorrei capire il senso del titolo del secondo libro: Unhinged, tradotto in Tra le braccia di Morfeo
Tra le braccia di Morfeo? Ma se avete lasciato integro il nome del mio Morpheuccio, perché nel titolo lo avete italianizzato? Mica Alyssa si addormenta. (Tra le braccia di Morfeo, per me, equivale a tra le braccia del sonno)
Però al momento, dato che mi sa che non troverò mai una risposta, è meglio lasciar stare queste cose, anche perché io ho le copertine in inglese e tanto mi basta.

Il libro, nella mia versione kindle, ha 407 pagine che ho divorato nella bellezza di cinque ore e undici minuti.

Alyssa - Morpheus - Jeb
Fin dalle prime pagine si capisce il filo conduttore della storia, la protagonista, Alyssa, parla in prima persona – al presente – e compaiono subito i personaggi principali. Il suo migliore amico, Jeb (da me chiamato colui-che-non-vuole-sloggiare, dato che non vedevo l'ora che morisse/scomparisse/si suicidasse o che come minimo si trasferisse in un posto molto lontano da Alyssa. Probabilmente voi lo amerete, dato che è il classico principe azzurro di questi tempi) compare come se nulla fosse. Niente di spettacolare e la cosa mi è piaciuta. Di solito, quando entra in scena il migliore amico del protagonista si possono chiaramente sentire i rulli di tamburo che precedono la sua comparsa e la fanfara successiva ad essa. Jeb, nonostante questa entrata fuori dai riflettori, mi sta antipatico ed è rimasto il personaggio che più ho detestato. Dall'inizio alla fine. Anzi, credo che alla fine sia diventato persino più odioso. Evito di fare spoiler sul perché mi sta antipatico, anche se è più una cosa a pelle. Ho letto il suo nome, ha detto due frasi e subito avrei voluto ucciderlo.
E' successo tutto il contrario con il secondo personaggio maschile che compare, anche lui quasi all'inizio (ma dopo Jeb e sua sorella Jenara. Devo dire che la Howard ha molta fantasia coi nomi): Morpheus. Qui sotto potete leggere la mia reazione alla sua comparsa, anche se non appare esattamente in carne ed ossa.
La mia reazione alla prima "comparsa" di Morpheus
Nome stupendo, aspetto divino, modo di vestire appariscente, modo di parlare affascinante, forse fa qualche scelta sbagliata ma con lui si può anche chiudere entrambi gli occhi.

Il Paese delle Meraviglie è una versione più oscura e ancora più affascinante di quella descritta da Carroll, dove ogni creatura incontrata da Alice è più inquietante e adatta ad un film horror. Il bianconiglio non è affatto un coniglio, infatti si chiama Biancorniglio, il Cappellaio (Qui Cartesio Cappelliere) ha un affare per dare la giusta misura ai cappelli impiantato nella testa, Pinco Panco e Panco Pinco sono due gemelle inquietanti che si occupano dei morti, il gatto del Cheshire è il gatto del Cheshire... il Brucaliffo è la mia falena preferita. 

All'inizio più o meno sai già cosa succederà, chi incontrerà, ma poi tutto cambia e si evolve in modo nuovo. I colpi di scena sono tanti e ben costruiti; tutto quello che si credeva all'inizio del libro viene mutato. In molti punti ho dovuto rileggere alcune frasi perché non riuscivo a credere di non averlo capito, seppur fosse impossibile capirlo. Certi personaggi sono molto bravi a tenere i segreti.

E' un libro che affascina, scritto in modo impeccabile. La Howard però non scrive le scene, le dipinge alla perfezione. Con poche righe crea un'immagine perfetta della situazione che fa si che si riesca a visualizzare tutta la scena nella propria mente.

Le uniche pecche sono la protagonista che io vorrei uccidere (ma se amate Jeb amerete anche lei, quindi è una cosa soggettiva) e una piccola parte all'inizio del libro, dove Alyssa cambia idea al riguardo di una cosa nel tempo di un battito di ciglia. E' una parte che mi ha lasciata perplessa, ma che in fondo è servita a far finire questa povera ragazza - e il suo migliore amico, ma non vi dico come ci finisce dato che credo di essere riuscita a non fare spoiler e non ne voglio fare - nel Paese delle Meraviglie.

In italiano ci sono solo Splintered e Unhinged. Gli altri li sto lentamente leggendo in inglese.
Questa saga ha delle copertine davvero splendide, le amo dalla prima all'ultima e ci permettono di vedere i personaggi principali. Purtroppo Jeb è molto figo, nella copertina di Ensnared, ma per me rimane l'inutile umano di sempre. Non riesco proprio a reggerlo.
Convertitevi al team Morpheus u.u
Morpheus è ancora più affascinante di quanto io me lo sia immaginato ed è un bene. Alyssa è... Alyssa. Quella ragazza non mi fa ne caldo ne freddo sia in copertina che nel libro.

Cliccando qui potete trovare il sito dell'autrice e qui potete acquistare il libro.

Consiglio caldamente la lettura di questo libro, specialmente a chi ha amato Alice nel Paese delle Meraviglie. E' uno di quei libri che ti rimangono impressi, con dei personaggi ben caratterizzati e fin troppo
affascinanti. 


Assegno al libro quattro specchi, dato che mi è piaciuto ma attendo di leggere il seguito per poter giudicare meglio.
Specchi

A l t e r i n h e l

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