Passa ai contenuti principali

Recensione: Dentro il tuo cuore di Annamaria Bosco


 Buongiorno Specchietti!

Oggi vi parlo di Dentro il tuo cuore, di Annamaria Bosco, secondo volume della Breathless Serie (trovate la recensione del primo volume, Dentro il tuo respiroqui).

Trama

La vita è una giostra di emozioni. Luca e Isa hanno attraversato la tempesta, si sono innamorati due volte e adesso sono proiettati verso un futuro fatto di speranza, ma anche di paure e dubbi.
Trovare un lavoro, una casa, le difficoltà sembrano non finire mai, e quando tutto comincia ad andare finalmente per il meglio, ecco che il passato torna con prepotenza. Un passato che non si può cancellare con un colpo di spugna, fatto di ombre che avvelenano il cuore e che potrebbero ostacolare i desideri di due ragazzi che si sono scelti contro tutto e tutti.
Amore, dolore, ricordi che riaffiorano e quel bivio che anni prima ha cambiato per sempre la vita di Isa. Il loro legame saprà resistere all'ennesima tempesta o il nodo si scioglierà lasciandoli scivolare lontani, ognuno nel proprio abisso?


Con questo romanzo, l’autrice ci riporta nella vita di Luca e Isa, che avevamo lasciato, con il loro sudato lieto fine, al termine di Dentro il tuo respiro.

La loro storia procede a gonfie vele da più di un anno, il loro sentimento è forte e intenso e la famiglia di Luca ha accolto Isa e Giada, la sorellina, a braccia aperte.

Isa prosegue gli studi e cerca un lavoro per poter costruire qualcosa di concreto con Luca, lui si sta impegnando a fondo per terminare l'università e si sta finalmente lasciando alle spalle gli attacchi d’ansia, i sensi di colpa e i fantasmi che lo ossessionavano. Sembra che tutto vada per il verso giusto, soprattutto quando i due iniziano a convivere e a condividere la quotidianità. Ma si sa, nella vita non va mai nulla secondo i piani, specie quando il passato torna a bussare alla tua porta.

Se nel primo volume della serie era stato Luca quello più fragile e bisognoso di sostegno, mentre Isa era la più “forte” della coppia, in questo nuovo volume è proprio la protagonista femminile a rischiare di cadere vittima delle proprie paure.

La causa primaria del suo turbamento interiore è il suo ex ragazzo, Daniele.
Il primo amore, il ragazzo del liceo che le ha spezzato il cuore sparendo da un giorno all’altro, senza una parola, senza spiegazioni. Quel Daniele che aveva portato Isa a diventare diffidente e che aveva fatto nascere in lei la folle paura – e convinzione – che tutti prima o poi l’avrebbero abbandonata. Una paura che aveva poi trovato conferma nella disgregazione della sua stessa famiglia.

Ora, Daniele torna con prepotenza nella vita di Isa a scombinare gli equilibri, a minare il rapporto con Luca, a risvegliare in lei quelle paure e quel senso di inadeguatezza che l’aveva sopraffatta dopo la rottura con il suo ex. Isa non dubita del suo amore per Luca, nemmeno per un istante, ciò che Daniele provoca in lei è più un turbamento personale, fa riemergere emozioni e ricordi dai quali si era staccata con immensa fatica, nonché sentimenti negativi che minano la sua sicurezza e autostima.

Mentre Daniele fa di tutto per intromettersi tra i protagonisti, arrivando a ricattare Isa e a pedinare Luca, i due cercano di portare avanti la loro relazione, tra alti e bassi, segreti e bugie a fin di bene che finiscono per creare una frattura nei loro cuori. Eppure, quando c'è di mezzo un amore vero come il loro, nulla è abbastanza forte da spezzarlo, nemmeno la paura.

Chi ama sul serio, lo dimostra. Chi ama davvero, non si arrende.

In questa storia dalle sfumature suspense ritroviamo i personaggi che abbiamo conosciuto nel romanzo precedente: Giada, la sorella minore di Isa, cresciuta ma ancora bambina nel suo disperato bisogno di attenzione, che la porterà anche ad assumere dei comportamenti sconsiderati; i genitori di Isa, una madre sempre più egoista e concentrata sui propri obiettivi e un padre che, per fortuna, decide di rimettere insieme ciò che rimane della famiglia Nardi. Poi gli amici di Isa e Luca, Rachele e Giulio, ormai una coppia, pronta a sostenere e aiutare i protagonisti nei momenti di bisogno.

Menzione speciale per il mio personaggio preferito, Valerio, il fratello minore di Luca, più maturo e saggio per certi versi, ma soprattutto sempre disponibile e pronto a elargire consigli o spronare il fratello, a occuparsi di Giada o a risolvere gli screzi tra Luca e Isa. Il ragazzo che tutti vorremmo in famiglia, insomma (e non solo).

In questo romanzo c’è una forte componente introspettiva che forse nella parte centrale, prevale addirittura su quella “attiva”, rallentando, a volte, la lettura. I personaggi riflettono molto, si perdono in pensieri a volte ripetitivi, specie quelli di Luca, che vertono quasi tutti attorno al concetto della gelosia e della diffidenza nei confronti di Daniele. D’altro canto, le riflessioni di Isa ci permettono di comprendere il dilemma interiore della protagonista, e ci aiutano a capire, e in qualche modo giustificare, i suoi comportamenti, ci portano a soffrire con lei per la sua fragilità e per le ferite che si porta dentro da anni.

Anche se nel mondo c'è tanto di marcio e di cui temere, spesso i veri mostri ce li portiamo dentro di noi.

L’ultima parte del libro accelera il passo in un concatenarsi di eventi che ci guidano al confronto finale, con il ritorno di un personaggio ben conosciuto e un epilogo intenso e inaspettato.

Annamaria si riconferma un’autrice dallo stile pulito e scorrevole, capace di creare personaggi tridimensionali che ti trascinano dentro la storia e “dentro il loro cuore”, nel bene e nel male.

Ci parla di un amore forte, folle, totale, un bisogno, oltre che un sentimento, come se Isa e Luca fossero due pezzi di un puzzle e funzionassero solo se incastrati l’uno all’altro. Un sentimento che entra sottopelle con forza.

In questo mondo così pieno di dubbi che corrono veloci, lui resta l'unica certezza incisa nell'anima, presente nei vicoli del cuore.

Per questo, Specchietti, assegno quattro specchi a Dentro il tuo cuore e vi aspetto alla prossima recensione.

La vostra Violet Lily.



Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...