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Review Party: Destini incrociati


Trama
"Il palazzo dorato è avvolto dal velo della notte. La mia notte. Le mie tenebre. Il mio potere." 

Quando seppe che la sorella Jas era stata venduta al re dei Fae delle ombre, Brie pensò che la sua vita non sarebbe potuta andare peggio di così. Ma ora, intrappolata in una ragnatela di bugie che lei stessa ha tessuto, dal momento che, innamorata contemporaneamente di due principi, non può più fidarsi di nessuno dei due, la sua esistenza non le appare certo più semplice. La guerra ormai è alle porte della corte di Unseelie, eppure Brie non è ancora in grado di scegliere da che parte stare. Come potrebbe farlo, visto che non è capace di comprendere nemmeno se stessa? Più precipita, più le appare chiaro che le profezie non mentono e che lei – che le piaccia o meno – ha un ruolo da giocare nel destino del regno fatato.

Dopo aver letto "Promesse Vane" non potevamo perderci il secondo volume e continuare così questo review party dedicato a Lexy Ryan e i suoi Fae!
Anche questa volta ringrazio la Ce per la copia cartacea, Bea che ha organizzato il tutto e le altre ragazze che hanno partecipato e vi invito a leggere anche le loro recensioni!

Avevamo lasciato Brie ferita e piena di potere alla fine del primo volume e insieme a lei siamo rimasti feriti dal comportamento di Bash. Ora lo posso dire: Ero team Finnian! 
Nonostante tutto Sebastian mi aveva affascinata lo stesso, nonostante le sue bugie e quindi non vedevo l'ora di capire quale fosse il prezzo del legame che avevano fatto lui e la nostra favolosa protagonista. 
Di solito i secondi volumi mi deludono, ma questa volta, nonostante un finale frettoloso, ho goduto appieno della lettura. 
Questo secondo volume ha spiegato tantissime cose che nel primo erano rimaste un po' vane (che bel gioco di parole, vero?) e, visto che conoscevo già i personaggi, anche se ce ne sono di nuovi, ho compreso ogni loro azione e sentito le loro emozioni come fossero le mie. 
L'oscurità di Brie, così ipnotica e spaventosa, il dolore di Sebastian e il suo rimorso, la dolcezza di Finn e la sua paura, ognuno di loro è stato credibile, così tanto, che la lettura non mi è pesata neanche un attimo e che anzi, grazie alle straordinarie descrizioni, a volte neanche mi è sembrato di leggere ma di essere insieme a loro nel bel mezzo del libro e di tutto ciò che comportava. 
In un regno in cui due fazioni si contendono il potere c'è posto per la speranza? 
C'è posto per una ragazza che non è di quel mondo ma che ha dentro tutta la loro magia?
La Ryan non butta sulle pagine una storia e basta, ma la dipinge, con il verde della corte selvaggia, le ombre della corte oscura e la luce della corte del sole e condisce tutto con la rabbia di Brie, la voglia di cambiare le cose di Finn e la tristezza di Sebastian. 
Ho chiuso questo secondo romanzo con gioia e tristezza, con la promessa che questo mondo continuerà a vivere nei miei sogni come la speranza nel cuore di Brie. 
Voto: Specchio speciale che riassume un po' il voto di entrambi i volumi! E poi la corona è top per questa duologia! Ci sta! 
Alla prossima, 

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