Passa ai contenuti principali

Tour Guillermo Arriaga

Dal 2 al 12 maggio Guillermo Arriaga sarà in Italia per presentare il suo nuovo romanzo IL SELVAGGIO

PERUGIA mercoledì 2 – domenica 6 maggio
Festival letteratura Encuentro 2018

RAVENNA lunedì 7 maggio, ore 18.00
ScrittuRa Festival 2018
Palazzo dei Congressi
con Ilide Carmignani

ROMA martedì 8 maggio, ore 19.00
Casa del Cinema, con Elena Stancanelli ed Enrico Magrelli
Largo Marcello Mastroianni, 1

MILANO giovedì 10 maggio, ore 18.30
Teatro Franco Parenti con Mario de Santis.
letture di Marco D'Amore
Via Pier Lombardo, 14 (necessaria prenotazione)

TORINO, SALONE DEL LIBRO venerdì 11 maggio, ore 15.00
con Caterina Soffici, Sala Azzurra

TORINO, SALONE DEL LIBRO sabato 12 maggio, ore 12.00
dialogo con Roberto Saviano
Stand La Repubblica – Robinson

TORINO, SALONE DEL LIBRO sabato 12 maggio, ore 13.00
con Bruno Arpaia e Ilide Carmignani
Sala Professionali


Il selvaggio
Guillermo Arriaga
Traduzione di Bruno Arpaia

Come se il lupo fosse anche il lettore stesso, Arriaga lo seduce e lo addomestica conducendolo a esplorare territori selvaggi della natura e dell’animo umano.

“Alcuni bambini crescono con amici invisibili, io sono cresciuto con un fratello invisibile.”

Messico profondo, fine degli anni Sessanta. Fin dalla primissima infanzia, Juan Guillermo sa cosa è accaduto prima che nascesse: il suo fratellino gemello è morto durante la gravidanza, e solo un cesareo d’urgenza e molte trasfusioni hanno permesso a lui di sopravvivere. Con l’ombra della morte sulle spalle e litri di sangue altrui nelle vene, Juan Guillermo cresce giocando con il fratello maggiore Carlos tra i tetti della città. Fino a che Carlos viene ucciso e anche i genitori muoiono: e a lui non resta che cercare una vendetta per tutto questo dolore. Ma i giovani estremisti religiosi responsabili della morte di Carlos sono feroci, armati fino ai denti e godono di protezioni illustri... Solo un amore immenso e struggente potrà salvare Juan Guillermo dalla spirale di morte in cui la vita sembra trascinarlo. In parallelo corre la vicenda di Amaruq, un ragazzo il cui destino si lega in modo indissolubile a quello di un lupo nei boschi ghiacciati dello Yukon.

Un grande romanzo di formazione e di vendetta, intrecciate con le vicende di un cacciatore di lupi inuit.

GUILLERMO ARRIAGA
Nasce nel 1958 a Città del Messico in un quartiere popolare molto violento. Per vent’anni è docente presso la Universidad Iberoamericana de México. Nel 1991 pubblica Pancho Villa e lo Squadrone Ghigliottina. Tre anni più tardi esce Un dolce odore di morte e nel 2000 esce Il bufalo della notte e la raccolta di racconti Retorno 2001. È come scrittore e non come sceneggiatore che si avvicina al mondo del cinema, ed è il lavoro in questo campo che gli dà fama internazionale: 21 Grammi (2003), interpretato da Benicio Del Toro e Sean Penn, che vince il British Awards come migliore sceneggiatura; con Le tre sepolture di Tommy Lee Jones, vince la Palma d’Oro per la sceneggiatura al Festival di Cannes 2005 mentre con Babel (2006) è vincitore della Palma d’Oro per la regia al Festival di Cannes 2006, oltre ad aver ricevuto la nomination all’Oscar per la sceneggiatura.

“Sono storie intense quelle di Arriaga e, per quanto la violenza le attraversi lasciando solchi e lacerazioni, sono sempre la dignità e la solidarietà tra gli umili a vincere sul cinismo.”
Pino Cacucci
 -CuorediInchiostro

Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...