Passa ai contenuti principali

Recensione: “My Symphony is you” by Paola Garbarino

Trama: Ho visto abbastanza film da saperlo: l’amore capita, è come un virus portato dall’aria. E io me lo sono beccato. Se se l’è preso Rick Blaine in Casablanca, come potevo pretendere di rimanere immune? Non ci siamo mai detti che fosse una storia seria o un’avventura, è iniziata, è andata avanti, così, senza dirci nulla.

“Mi sono innamorato.” confesso.
Il mio cuore non smette di andare così veloce ma stavolta per la paura.
Stella tace per un momento per me interminabile “Bene…” mormora.
“Bene? Cosa c’è di buono?”
“Che lo siamo tutti e due.”
Le risollevo il volto con un dito sotto al mento “Ah sì?!”
Lei annuisce, piano.
La bacio, solo uno sfiorarsi “Ti amo, Star…” sussurro sulle sue labbra.
“Non te lo dimenticare mai.” in un soffio.
Ed è così, io non l’ho dimenticato mai, ma lei sì.

Esiste un solo grande amore nella vita? E se no, possiamo essere così fortunati da trovarlo e riconoscerlo?
Dario Guinizzelli è uno dei protagonisti di My bitter sweet Symphony, è l’altro, quello che, nonostante una figlia insieme, per Stella, la protagonista, non è abbastanza.

Come ci si riprende da una delusione del genere? Come si può mettere di nuovo il proprio cuore nelle mani di qualcuno?

Una novella intensa e profonda, commovente e romantica, dalla viva voce dei protagonisti, per chi ha amato la figura di Dario nel romanzo "My bitter sweet Symphony", per chi vuole saperne di più sugli altri personaggi e anche per chi, semplicemente, non sa nulla della storia precedente ma desidera entrarvi da una porta secondaria.


Dalla stessa autrice dei bestseller Amazon “My bitter sweet Symphony”, “Baby Don’t Cry”, “M+N Forever”, “Strange Love - Per una sola notte” e “Non ricordo ma ti amo”. Della serie new adult “Stars Saga” (“Come la coda delle comete, “Black Hole”, “Supernova”, “Pulsar”, “Starburst” e “Stella polare”); e del fanta romance “Il popolo dei Sogni”.

Recensione
Care lettrici,
quest'oggi, ho dedicato la mia attenzione alla novella che ha scritto Paola Garbarino su uno dei protagonisti del suo romanzo “My bitter sweet symphony”, Dario Giunizzelli.
Ammetto che anche io, non appena terminata la lettura del suddetto romanzo, sono rimasta colpita e totalmente incuriosita da Dario, ex ragazzo di Stella con la quale ha una figlia, Rosa. Come tante altre lettrici, anche io ho scritto a Paola per sapere se avremmo avuto l'occasione di conoscere la storia di questo bellissimo e dolcissimo ragazzo, che pur non avendo un ruolo totalmente centrale nella trama, ha fatto breccia nel cuore di molte.
Sono stata molto contenta quando ho scoperto che Paola aveva deciso di accontentarci e così, oggi, sono altrettanto contenta di rendere partecipi anche voi delle sensazioni che ho provato leggendo questa novella.

Dario è un bellissimo ragazzo, benestante, con un buon lavoro, ed ha un'unica priorità nella vita: essere un ottimo padre per sua figlia Rosa, la bambina che ha avuto con Stella.
Il suo amore, non è stato ricambiato da Stella che proprio il giorno che aveva deciso di lasciare Dario, rimane incinta. Questa ferita ancora gli brucia il cuore e se non potrà dare a sua figlia la realtà di una vera famiglia che vive unita sotto lo stesso tetto, Dario è pronto a rinunciare alla sua vita privata pur di essere sempre presente nella vita di Rosa.

Ma cosa succederebbe se un giorno di pioggia incontrasse Rebecca, una donna che parla poco, ma che sarebbe disposta a dividersi il cuore di Dario con la figlia Rosa?

L'aspetto che più amo e ho amato leggendo i romanzi di Paola Garbarino, è senz'altro il modo in cui i suoi personaggi maschili affrontano la paternità. In questa novella abbiamo l'opportunità di avvicinarci a quest'uomo meraviglioso, sensibile, dolce, a volte anche un po' sdolcinato mi permetto di dire.
Rebecca, appare nella sua vita quando meno se lo aspetta. Dario ancora sta curando le ferite del suo cuore disastrato dalla rottura con Stella, l'amore della sua vita, di questo lui è convinto. La bellissima modella polacca, però, sembra proprio volergli dimostrare che l'amore è un'altra cosa: è condivisione, complicità, risate e non poter fare a meno dell'altro.

Riuscirà Dario a lasciarsi andare davvero?

Grazie a Paola, che ha regalato un lieto fine anche a lui, penso di poter parlare a nome di molte donne: noi siamo contentissime di aver avuto la possibilità di leggere ancora di questo personaggio che abbiamo amato.
Spero che Dario sappia conquistare anche ognuna di voi con la sua unica dolcezza e sensibilità.

Buona lettura,
Mil Palabras 

Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...